Gli esami del sangue: di cosa si tratta?
Gli esami del sangue, oppure analisi del sangue, sono esami di laboratorio che per mezzo di un prelievo di sangue venoso permettono di conoscere i principali componenti ematici. Le analisi sono richieste dai medici curanti o dai medici specialisti. Oppure possono anche essere autoprescritte nel caso in cui si volesse tenere sotto controllo il proprio stato di salute.
Il sangue infatti permette di ottenere informazioni di rilievo sulla salute del soggetto e sulle condizioni del suo organismo. Vediamo allora come ci si dovrebbe comportare prima e dopo un prelievo, e quali sono le analisi più importanti.
Puoi consultare la nostra guida per prepararti al meglio agli esami di laboratorio.
A cosa servono le analisi del sangue?
Le analisi del sangue permettono al medico di valutare lo stato di salute generale del paziente, identificare anomalie in fase precoce e monitorare l'andamento di condizioni già diagnosticate. Le principali indicazioni sono quindi tre:
- screening preventivo: anche in assenza di sintomi, un pannello completo di analisi offre una fotografia dello stato di salute del paziente e consente di rilevare alterazioni prima che diventino clinicamente rilevanti
- follow-up: le analisi del sangue vengono prescritte durante una terapia farmacologica, al termine di un percorso di cura o dopo un intervento, per verificare che l'organismo risponda come atteso e per adattare le scelte cliniche di conseguenza
- monitoraggio nel tempo di condizioni croniche: patologie come il diabete, le dislipidemie o le malattie tiroidee richiedono controlli periodici, perché i valori ematici guidano direttamente le decisioni terapeutiche e permettono al medico di valutare l'evoluzione della condizione nel paziente.
Quando rimandare le analisi del sangue?
In alcune circostanze è preferibile posticipare le analisi del sangue, perché i valori rilevati potrebbero non riflettere lo stato di salute abituale del paziente e risultare difficili da interpretare.
Le principali situazioni in cui è opportuno rimandare il prelievo sono:
- stati febbrili o infezioni acute in corso
- assunzione recente di farmaci che alterano i parametri ematici, come ad esempio farmaci cortisonici o antibiotici, salvo diversa indicazione del medico
- attività fisica intensa nelle 24, 48 ore precedenti
- pasto abbondante nelle ore precedenti, in particolare per gli esami che richiedono il digiuno
- forte stress fisico recente
- disturbi gastrointestinali ed eventuale e conseguente disidratazione
- ciclo mestruale in corso, per alcuni parametri specifici come la ferritina.
Come prenotare gli esami del sangue
È consigliato prenotare gli esami del sangue. Ti ricordiamo che se non hai la prenotazione puoi recarti in una delle sedi di Santagostino Lab e aspettare un turno libero.
Prenota la voce "Prelievi ed esami di laboratorio" e comunica gli esami che desideri eseguire direttamente in fase di accettazione il giorno dell'appuntamento.
Per velocizzare al massimo l'accettazione, ti consigliamo di utilizzare il calcolatore di prezzi. Al costo degli esami verrà aggiunto il costo relativo al prelievo e alla gestione del campione, che sarà visibile nel preventivo generato tramite il calcolatore.
Al suo interno si possono selezionare le analisi del sangue da effettuare e cliccando su "Aggiungi" otterrai un preventivo di spesa. Inoltre, se clicchi sul simbolo "i", potrai vedere il codice regionale dell'esame e la tempistica di refertazione.
Infine, clicca su "Visualizza preventivo", salva o stampa il codice a sei cifre che si crea automaticamente. Portalo con te il giorno degli esami e mostralo in accettazione: i tempi saranno brevissimi e potrai fare il prelievo ematico in pochi minuti.
Tutti i nostri punti prelievi sono convenzionati anche con UniSalute.
Serve la ricetta (o prescrizione)?
La prescrizione non è necessaria, a meno di prestazioni per cui è obbligatoria (per es. gli esami genetici). Nel caso in cui sia richiesta la prescrizione, va bene sia su ricetta rossa o elettronica sia su ricetta bianca. Il costo della prestazione è sempre a carico del paziente. Rimane inteso che, al di là della prescrizione, è consigliato rivolgersi ad un medico per la corretta indicazione degli esami da eseguire e interpretazione dei relativi risultati.
Il Santagostino non è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale.