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Gamma glutamil transpeptidasi alta, quello che c’è da sapere

Tutto quello che c’è da sapere sulla Gamma glutamil transpeptidasi alta, l’enzima che trasporta gli aminoacidi e si trova principalmente nelle cellule del fegato

La Gamma glutamil transpeptidasi (GGT) è un enzima che si trova principalmente nelle cellule epatiche. Risulta molto utile come indicatore nelle analisi del sangue, in quanto è estremamente sensibile nel momento in cui ci sono anomalie al fegato o problemi ai dotti biliari. Quando le vie biliari si ostruiscono, infatti, il primo enzima ad aumentare nel sangue è proprio la GGT.

Vediamo allora in cosa consiste l’esame per monitorare questo esame, che cosa ci può rivelare, quando e perché viene prescritto dal medico.

Nome

Gamma-glutamil transpeptidasi

Altro nome

Gamma-glutamil transferasi

Codice esame

L0044

Cosa significa Gamma glutamil Transpeptidasi?

La Gamma Gt è un enzima che si occupa di trasportare aminoacidi (il gruppo gamma glutamilico) attraverso le membrane delle cellule. Da questa funziona deriva il termine “transferasi”, l’altro nome con il quale è conosciuto l’enzima.

Si trova principalmente nel fegato e viene utilizzato come indice per monitorare le funzionalità epatiche. Normalmente, in una persona sana, i livelli di Gamma Gt nel sangue sono bassi.

 

Quando e perché viene prescritto il test?

I motivi principali per cui viene richiesto dal proprio medico un esame della GGT nel sangue sono:

  • Verificare l’eventuale presenza di una malattia epatica
  • Determinare una possibile anomalia alle vie biliari
  • Monitorare il paziente in caso di abuso nel consumo di alcol

Il medico può prescrivere il test ai pazienti che presentano valori elevati di fosfatasi alcalina ALP, un altro enzima i cui livelli nel sangue aumentano in caso di patologie del fegato o dei dotti biliari. L’ALP, tuttavia, fa registrare incrementi nella concentrazione ematica anche in presenza di malattie dell’osso. Il test della GGT, di conseguenza, serve anche a differenziare tra malattie del fegato e patologie ossee, nel caso in cui aumentino i livelli di fosfatasi alcalina.

La GGT, infine, può essere richiesta in caso il paziente presenti determinati sintomi e segnali quali:

  • Feci chiare e urine scure
  • Ittero
  • Perdita di appetito, nausea o vomito
  • Gonfiore dell’addome
  • Dolore addominale
  • Prurito
  • Affaticamento
  • Debolezza

Qual è il campione richiesto per l’esame?

Per le analisi dei livelli di GGT è sufficiente un campione di sangue prelevato dal braccio.

Come ci si prepara alle analisi?

Siccome la GGT diminuisce dopo aver mangiato, si può richiedere alla persona che deve effettuare il test di osservare il digiuno nelle otto ore che precedono l’esame. Bere acqua è l’unica cosa consentita. In aggiunto, potrebbe essere richiesto di evitare l’assunzione di alcuni farmaci e di alcolici.

Quando i valori della Gamma Gt sono alti?

Come per tutti gli analiti, anche i valori di riferimento di Gamma Gt cambiano in funzione di diversi parametri quali l’età della persona o il sesso. Tendenzialmente, valori normali di Gamma Gt ruotano attorno alle 50 U/L (unità enzimatiche per litro) nell’uomo e alle 30 U/L per la donna.

È importante sottolineare che i risultati di questo esame vengono valutati contestualmente agli esiti di altre analisi nell’ambito del quadro di riferimento fornito dal pannello epatico

Il pannello epatico comprende una serie di esami finalizzati a monitorare un’eventuale malattia del fegato o un danno epatico.

Valori della Gamma Gt alti possono, quindi, suggerire un’anomalia epatica. La concentrazione ematica di questo enzima, inoltre, aumenta in maniera proporzionale all’entità della lesione epatica.

Quali sono le cause della Gamma Gt alta?

Concentrazioni elevate di GGT nel sangue possono indicare un danno al fegato, ma non la sua causa. È possibile, tuttavia, ipotizzarne alcune. Valori fuori la norma di questo enzima, infatti, possono essere riconducibili ad una serie di patologie quali:

Ad un’elevata concentrazione ematica di GGT possono essere, inoltre, associate diverse condizioni come lo scompenso cardiaco congestizio o, ancora, l’assunzione di farmaci dannosi per il fegato e l’abuso di alcol.

Altre informazioni utili da sapere

  • In soggetti alcolizzati che smettono di bere, i valori di GGT sono destinati a tornare nella norma in un arco di tempo che varia da alcune settimane a diversi mesi
  • Nelle donne i livelli di GGT nel sangue aumentano con l’età
  • La GGT è un enzima estremamente sensibile e può aumentare, temporaneamente e in alcuni casi, anche con l’assunzione di alcol o farmaci nelle 24 ore che precedono l’esame
  • Valori elevati di GGT possono essere l’indicatore di patologie cardiovascolari o ipertensione
  • Anche il fumo può provocare un momentaneo incremento di GGT