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Agopuntura: cos’è e quali sono i benefici


L’agopuntura è una pratica della medicina tradizionale cinese che punta a intervenire sul benessere e la salute del paziente

Cos’è l’agopuntura, e quali sono le sue origini?

L’agopuntura si basa sull’infissione di sottili aghi monouso in specifici punti cutanei e sulla loro stimolazione. È una tecnica di pertinenza esclusivamente medica, almeno in Italia. Agisce attivando meccanismi bioumorali e neuroendocrini così da promuovere la salute e il benessere del paziente.

Secondo la tradizione, la stimolazione dei punti cutanei permette una correzione di eventuali squilibri che il flusso del qi potrebbe patire. Il termine qi, presente nella cultura cinese, giapponese e coreana, è il nome attribuito all’energia vitale, interna al corpo.

Non abbiamo informazioni certe sulla nascita di questa pratica, ma sappiamo che suoi riferimenti sono presenti nel Canone di Medicina Interna dell’Imperatore, la cui compilazione oscilla tra il IV e il III sec. a. C.

La pratica dell’agopuntura è una tecnica molto sicura e viene ben tollerata dai pazienti, ed è oggetto di ricerca, studi scientifici, aggiornamento continuo e sempre più attento. In Italia ci sono diverse associazioni e società che raggruppano medici agopuntori. Tra queste possiamo ricordare la FISA, la Federazione Italiana delle Società di Agopuntura.

ATTENZIONE: questo tipo di discipline sono da considerarsi sempre integrative e non sostitutive della medicina convenzionale, che deve essere la prima scelta in presenza di patologie

L’OMS e l’agopuntura

Il 18 giugno del 2018 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato una prima stesura dell’ICD11. ICD è l’acronimo di International Classification of Diseases, documento nel quale è presente una classificazione di patologie e disturbi.

L’ICD è uno standard internazionale che viene adottato per segnalare e classificare in ottica diagnostica così come in ambito clinico, e di ricerca, patologie, così da identificare tendenze e statistiche, su scala globale, in merito alla salute.

Nell’ICD11 è previsto un nuovo capitolo, il ventiseiesimo, relativo alla diagnosi eseguibile attraverso i princìpi della medicina tradizionale cinese. Il dato ancora più interessante risiede nell’inclusione, oltre ai concetti di base della medicina tradizionale cinese, di un elenco di disturbi che vengono trattati con la coppettazione, la moxa, i farmaci tradizionali e l’agopuntura.

L’ICD11 è operativa a partire dal gennaio 2022.

Come si svolge una seduta di agopuntura, e quanto dura?

Il paziente viene sottoposto in primo luogo ad una visita, un interrogatorio e una valutazione clinica da parte del medico agopuntore, così da inquadrare correttamente la situazione. In un secondo momento, al paziente disteso e in una posizione comoda vengono quindi infissi gli aghi. Va specificato che le zone interessate dagli aghi sono anche distanti rispetto alle regioni corporee interessate al sintomo.

Ogni seduta, che si configura come una visita specialistica vera e propria, è diversa sia per numero di aghi che per entità della stimolazione. In genere gli aghi vengono lasciati per un tempo di circa 20 minuti. La seduta può essere accompagnata da altre tecniche quali l’elettrostimolazione, o la coppettazione.

La durata complessiva di una seduta può raggiungere anche i 40 minuti.

Quando è indicata l’agopuntura?

L’agopuntura è sicuramente indicata in tutte le situazioni in cui la terapia farmacologica non è possibile, come nei casi di:

La pratica dell’agopuntura è altresì indicata per ridurre l’utilizzo di farmaci quali, per esempio:

L’agopuntura è una terapia che può essere intrapresa precocemente, riducendo gli effetti collaterali dei farmaci. Viene inoltre molto utilizzata per le sue capacità antidolorifiche e antinfiammatorie, quindi in tutte le patologie muscoloscheletriche e quelle reumatiche, così come nelle cefalee. Abbiamo grandi risultati anche sul dolore pelvico e i disturbi mestruali.

Molto interessante è poi la ricerca sulla fibromialgia, una patologia cronica reumatica, maggiormente a carico della popolazione femminile, ma anche a carico della popolazione maschile. Questa patologia determina rigidità muscolare e dolore diffuso. L’agopuntura ha inoltre un’importante azione nella modulazione della risposta allo stress e in tutte le condizioni in cui è coinvolta una risposta immunomediata.

ATTENZIONE: questo tipo di discipline sono da considerarsi sempre integrative e non sostitutive della medicina convenzionale, che deve essere la prima scelta in presenza di patologie

Quando invece può essere sconsigliata?

Non ci sono controindicazioni assolute, e naturalmente l’agopuntura non è una terapia miracolosa per tutti i mali. Possiamo sconsigliare l’agopuntura a coloro che hanno paura degli aghi.

In caso di infezione e patologia di pertinenza chirurgica non ha senso applicarla, non con finalità curative.

Cosa si cura con l’agopuntura?

Come indicavamo in precedenza, l’agopuntura è indicata:

Gli ambiti nei quali si agisce con successo con agopuntura e la medicina cinese sono comunque più ampi, se pensiamo alle patologie dermatologiche, allergiche, gastroenterologiche.

È bene precisare che parliamo spesso di quadri complessi nei quali sono necessari interventi trasversali che interessano lo stile di vita, la farmacoterapia e ultima, ma non per importanza, l’alimentazione. Mi piace pensare che dobbiamo imparare a prenderci cura della salute oltre che curare la malattia.

Quali sono i benefici dell’agopuntura?

Dovendo riassumere in poche parole, ma in modo chiaro ed efficace, l’agopuntura e i suoi benefici, possiamo affermare che complessivamente questa metodica ci permette di potenziare le risposte endogene, e regolarizzare i meccanismi che sono alla base dei processi di salute e malattia

Questo è il motivo per il quale una seduta di agopuntura viene percepita come rilassante, tonificante e promotrice di uno stato di benessere generale.