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Breath test helicobacter, come si fa e a cosa serve

Il Breath test helicobacter è un esame che serve a diagnosticare l’infezione da helicobacter pylori attraverso l’analisi di campioni d’aria espirata dal paziente

Gli esami per l’helicobacter pylori

L’Helicobacter pylori è un batterio che può essere trasmesso per via oro-fecale. In molti casi la sua presenza nell’organismo non provoca particolari danni e si manifesta in forma asintomatica. Il suo riscontro, in questi casi, può quindi avvenire solo occasionalmente, nel corso di un check up o attraverso esami prescritti a causa di un’infezione presente in famiglia.

Tuttavia, può comportare anche stati infiammatori a carico dell’apparato digerente, in particolare stomaco e duodeno. Le condizioni cliniche principali determinate da questo patogeno possono essere gastrite (il batterio attacca la mucosa gastrica), duodenite o ulcera duodenale.

I test per la ricerca dell’Helicobacter sono principalmente tre:

  • Analisi di un campione di feci (ricerca degli antigeni fecali)
  • Esame bioptico della parete gastrica
  • Breath test (test del respiro)

Come si fa il breath test per helicobacter pylori?

Il nome completo del test del respiro per la ricerca dell’helicobacter pylori è Urea Breath Test (UBT). Il nome deriva dal fatto che questo batterio ha la capacità di produrre ureasi, un enzima in grado di idrolizzare l’urea in ammoniaca e anidride carbonica.

Innanzitutto, al paziente viene somministrata una soluzione la quale contiene urea preventivamente marcata con un isotopo del carbonio. Dopodiché vengono raccolti campioni di aria espirata dal soggetto per verificare la presenza o meno del batterio. 

Questo esame fa parte dei test non invasivi, è assolutamente indolore e ha una durata di circa 30 minuti

Quando e perché viene prescritto esame per helicobacter?

Il breath test viene prescritto per diagnosticare o escludere l’infezione da helicobacter pylori. L’esame, quindi, può essere richiesto in presenza di manifestazioni sintomatologiche associabili alla presenza del patogeno nell’organismo quali, ad esempio, bruciore di stomaco, difficoltà nella digestione, nausea e vomito o una inspiegabile perdita di peso.

Qual è il campione richiesto?

La preparazione al breath test per l’helicobacter prevede che il paziente si presenti al mattino, a digiuno, si astenga dal fumo e dall’attività fisica. Può essere richiesto, inoltre, di sospendere terapie farmacologiche non essenziali nelle 12 ore che precedono il test.

Come interpretare gli esami per helicobacter pylori?

Per capire come interpretare i risultati del test per la ricerca dell’helicobacter, bisogna premettere che l’urea marcata con isotopo al carbonio e assunta dal paziente in soluzione, una volta arrivata nello stomaco, si scinde in ammoniaca e anidride carbonica in presenza dell’helicobacter. Ciò avviene poiché questo patogeno, come detto, è in grado di idrolizzare l’urea attraverso la produzione di ureasi. Il test, di conseguenza, risulterà positivo nell’eventualità in cui nell’aria espirata dal soggetto si riscontrerà la presenza di anidride carbonica.

Nel caso in cui venga diagnosticata l’infezione da helicobacter, il paziente deve essere sottoposto a terapia antibiotica

Al di là della cura, però, anche la prevenzione è fondamentale nel contrastare questo patogeno. In questo senso, è fondamentale ridurre i fattori di rischio quali il fumo di sigaretta, l’abuso di alcol o l’eccessivo ricorso a Fans (antinfiammatori non steroidei) che possono ridurre le difese fisiologiche della mucosa gastrica.

È sempre buona norma, infine, curare l’igiene delle mani lavandosele frequentemente al fine di ridurre al minimo le occasioni di infezioni da contatto.