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Prestazione

Isteroscopia Operativa Ambulatoriale

300 € Prenota
Dove
Milano, Monza e dintorni
Bologna
Brescia
Bergamo e dintorni
Vigevano
Roma

Cos'è l'isteroscopia operativa?

L’isteroscopia operativa ambulatoriale (o office) con tecniche mini-invasive permette l'asportazione dall'utero di piccoli polipi, lisi di singole aderenze endocavitarie, rimozione di  IUD o eseguire biopsie senza far ricorso alla sala operatoria e/ o all'anestesia.

Durante la fase di valutazione il ginecologo determinerà la possibilità di intervenire in sede ambulatoriale o, in casi particolari, la invierà ad una struttura idonea al trattamento in sala chirurgica.

Quando bisogna eseguire un'isteroscopia?

L'isteroscopia è indicata ogni volta che si presentino sanguinamenti irregolari o anomali, o vi sia il sospetto della presenza di anomalia nella cervice uterina o nell'utero. L'isteroscopia può essere fatta dalla pubertà alla postmenopausa.
Questo esame può rientrare nel protocollo diagnostico della coppia infertile, che cerca gravidanza, per lo studio diretto del canale cervicale e della cavità uterina.

Come viene eseguita?

L'esame si esegue con uno strumento che si chiama isteroscopio, costituito da fibre ottiche, del diametro di, al massimo, 5 millimetri, collegate a una telecamera e a un monitor. L'isteroscopio viene introdotto in vagina, sale poi attraverso il canale cervicale e arriva dentro l'utero.
Il ginecologo vede, nel monitor, tutto il percorso dell'isteroscopio; una volta raggiunto l'utero, è possibile esplorarlo, alla ricerca di eventuali anomalie.
Normalmente l'utero è chiuso, ma per fare in modo che il ginecologo possa esplorarlo con l'isteroscopio, è necessario dilatarlo un poco, solo temporaneamente, e per farlo si introducono con l'isteroscopio, l'anidride carbonica (si tratta di un gas normalmente presente nel corpo) oppure la soluzione fisiologica.

Quanto dura l'esame?

Nell'80% dei casi, l'isteroscopia dura pochi minuti. In alcuni casi, può essere necessaria una durata superiore dell'esame, in relazione ad alcune difficoltà di transito attraverso il canale cervicale.
Nei casi in cui bisogna eseguire anche una biopsia, l'esame durerà solo pochi minuti in più.

L'isteroscopia è dolorosa?

La paziente può provare fastidi momentanei, come dei leggeri crampi simili a quelli che compaiono durante il ciclo mestruale. Questo è dovuto al gas o all'acqua che si inserisce nell'utero per distenderlo un poco. L'eventuale prelievo di tessuto per la biopsia non è doloroso, ma può essere leggermente fastidioso.
In circa il 10% dei casi, la paziente può avvertire una sensazione di fitta interna, della durata di 1 o 2 secondi, legata al superamento del tratto più ristretto del canale cervicale.
In meno del 5% dei casi, il dolore è così intenso da dover interrompere l'esame; in questi rari casi è necessario programmare un'isteroscopia in sedazione o in anestesia paracervicale, in una struttura adeguata.
Dopo l'esecuzione dell'esame, la paziente si alza da sola dal lettino ginecologico, e dopo un paio di minuti, scompaiono o si riducono molto tutti gli eventuali sintomi.
Piccoli sanguinamenti, in alcuni casi, possono persistere per alcune ore.

Ci sono dei rischi?

Esistono delle complicanze (emorragie, perforazione uterina, sindrome vagale) che, per quanto rare, fanno parte della tecnica di isteroscopia diagnostica.
A volte capita che l'esame venga eseguito alla perfezione, eppure, alcune pazienti eccessivamente tese, respirino male e in modo accelerato: questo può dare alla paziente la sensazione di svenire. Bastano però dei profondi respiri e tutto passa. Questo effetto collaterale è causato solo dalla paura eccessiva e dall'ansia della paziente, è importante quindi sforzarsi di restare serene, fiduciose e consapevoli.

È necessaria una preparazione?

In genere non è necessario alcun tipo di preparazione. In alcuni casi, per ridurre il senso di fastidio legato alla procedura, può essere utile la somministrazione di una dose di un farmaco antinfiammatorio non steroideo, (FANS), un'ora prima della procedura stessa, come raccomandato dalle linee guida per l'isteroscopia ambulatoriale scritte dalla Società italiana di endoscopia ginecologica.

Non è necessario essere a digiuno, né eseguire esami preventivi.

  • Per le pazienti in età fertile, eseguire l'esame nel giusto periodo della fase del ciclo (7°-13° giorno del ciclo) e astenersi da rapporti sessuali non protetti nei giorni intercorrenti fra l'ultima mestruazione e il momento dell'esame. Ritardi mestruali di qualsiasi tipo richiedono l'esecuzione preventiva di un test di gravidanza.
  • Per le pazienti in menopausa (non in terapia ormonale sostitutiva sequenziale), l'esame può essere eseguito in qualsiasi momento.
  • Le pazienti che assumono farmaci (antipertensivi, ipoglicemizzanti orali, antiasmatici, anticoagulanti, antiepilettici o altro) devono preventivamente comunicarlo in corso di visita preliminare alla programmazione dell'esame.
  • Le pazienti in terapia con farmaci antipertensivi e ipoglicemizzanti orali potranno assumerli nei loro consueti orari e dosi. Fanno eccezione coloro che assumono anticoagulanti orali per la cui modulazione posologica si consiglia, previa programmazione dell'esame isteroscopico, di consultare il proprio ematologo e\o cardiologo curante.

Qualora l'operatore non ritenga opportuno eseguire la procedura di isteroscopia diagnostica, sarà proposta alla paziente un'indagine diagnostica alternativa da eseguire o direttamente o da programmare in relazione alla fase del ciclo e alla problema della paziente.

Come si accede alla prestazione?

Per accedere alla prestazione è necessario prenotare la visita preliminare isteroscopia

Visita Preliminare Isteroscopia  

Isteroscopia Operativa Ambulatoriale: quanto costa?

La prestazione Isteroscopia Operativa Ambulatoriale al Santagostino costa 300 euro.

Specialità

  • Ginecologia

Equipe

Maurizio
Barbieri Carones
Ettore
Bonfadini Bossi
Patrizia
Boni
Roberto
Liguori
Pietro
Tassan