Skip to content
Pubblicato inSintomi

Dolore al fianco sinistro e all’addome basso: cause e quando preoccuparsi

Il dolore alla parte sinistra dell’addome basso è una manifestazione comune all’uomo e alla donna, legato solitamente a condizioni non preoccupanti.

Il dolore al fianco sinistro è un sintomo comune che nella maggior parte dei casi dipende dall’intestino gas, stipsi, colite dai reni o dalla muscolatura, e si risolve senza conseguenze.

La posizione precisa del dolore è però il primo indizio per capirne l’origine: in alto, sotto le costole, il lato sinistro ospita milza e stomaco; in basso, il colon discendente, l’uretere e – nella donna – l’ovaio sinistro.

Ecco come orientarsi tra le cause, e quali segnali richiedono invece attenzione immediata.

Prenota una visita medica generica non specialistica

Quali organi si trovano sul lato sinistro dell’addome?

↑ top

Distinguere tra la parte alta e quella bassa del fianco è il primo passo che compie anche il medico:

Zona Organi presenti Cause tipiche di dolore
In alto a sinistra (sotto le costole) Milza, parte dello stomaco, coda del pancreas, rene sinistro, flessura sinistra del colon Gastrite, aria intrappolata nel colon, problemi alla milza, colica renale, più raramente pancreatite
In basso a sinistra (basso ventre) Colon discendente e sigma, uretere sinistro, parte della vescica; nella donna, ovaio e tuba di sinistra Stipsi e gas, diverticolite, colon irritabile, infezioni urinarie, calcoli, cause ginecologiche

Le cause del dolore al fianco sinistro

↑ top

Cause intestinali: le più comuni

↑ top

Il colon attraversa e domina tutto il lato sinistro dell’addome, ed è il primo indiziato:

  • gas e meteorismo: l’aria in eccesso distende le anse intestinali e dà fitte e crampi passeggeri, che tipicamente migliorano dopo l’evacuazione o l’emissione di aria
  • stitichezza: il ristagno di feci nel colon discendente e nel sigma causa dolore sordo, gonfiore e difficoltà a evacuare
  • sindrome del colon irritabile: dolore ricorrente con gonfiore e alternanza di diarrea e stipsi, spesso legato ai pasti e allo stress
  • diverticolite: l’infiammazione dei diverticoli, piccole estroflessioni della parete del colon che con l’età si formano soprattutto nel sigma. È la causa da conoscere dopo i 50 anni: dolore fisso e continuo in basso a sinistra, febbre, alterazioni dell’alvo; non a caso viene chiamata “l’appendicite del lato sinistro”, e richiede il medico in tempi brevi
  • malattie infiammatorie intestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) e coliti in genere, con diarrea persistente, talvolta con sangue
  • celiachia e intolleranze alimentari, con dolori e gonfiore ricorrenti dopo i pasti
  • più raramente, condizioni serie come l’occlusione intestinale, il volvolo del sigma e il tumore del colon, da sospettare quando il dolore si accompagna ai segnali d’allarme descritti più sotto.

Cause renali e urinarie

↑ top

I calcoli renali sono la causa del dolore più violento: la colica renale dà un dolore a ondate, insostenibile, che parte dal fianco e scende verso l’inguine, con nausea, agitazione e talvolta sangue nelle urine.

Le infezioni urinarie – dalla cistite fino alla pielonefrite, l’infezione del rene – danno invece dolore al basso ventre o al fianco con bruciore a urinare, bisogno frequente e, se il rene è coinvolto, febbre con brividi.

Cause muscolari e della parete addominale

↑ top

Contratture, stiramenti e strappi dei muscoli addominali o del dorso – dopo sforzi, sport o colpi di tosse ripetuti – danno un dolore che ha una firma riconoscibile: peggiora con i movimenti, la palpazione e i cambi di posizione, e non si accompagna a disturbi digestivi o urinari.

Sulla parete si manifestano anche l’ernia inguinale (tumefazione che compare sotto sforzo) e l’herpes zoster, il fuoco di Sant’Antonio: dolore urente su una fascia di pelle di un solo lato, seguito dopo qualche giorno dalla tipica eruzione a grappoli.

Dolore in alto a sinistra: stomaco, milza e pancreas

↑ top

Sotto le costole di sinistra il dolore può venire dallo stomaco (gastrite, ulcera, bruciore legato ai pasti); dalla milza ingrossata per infezioni come la mononucleosi o malattie del sangue; e più raramente dalla coda del pancreas, con un dolore profondo “a sbarra” che si irradia alla schiena.

Un caso a parte è la rottura della milza dopo un trauma: dolore intenso con pallore, stordimento e battito accelerato. Quest’ultima è un’emergenza assoluta da pronto soccorso.

Cause ginecologiche

↑ top

Nella donna, il basso ventre sinistro è anche territorio dell’ovaio e della tuba.

Le cause vanno dalle più comuni e benigne: i dolori mestruali e il dolore ovulatorio di metà ciclo, una fitta di uno o due giorni dal lato dell’ovaio che sta ovulando; alle condizioni da inquadrare con il ginecologo:

  • cisti ovariche (dolore sordo o, in caso di rottura o torsione, acuto e improvviso)
  • endometriosi (dolore ciclico che peggiora con le mestruazioni e i rapporti)
  • infezioni pelviche.

La gravidanza extrauterina si presenta con un dolore acuto a un lato con ritardo mestruale o test positivo, ed è anche lei un’emergenza medica.

Dolore al fianco sinistro dopo mangiato: perché?

↑ top

Se il dolore compare tipicamente dopo i pasti, l’origine è quasi sempre digestiva: la digestione muove gas e contenuto intestinale, e un colon irritabile o un’intolleranza si fanno sentire proprio allora.

Un quadro frequente e poco conosciuto è la sindrome della flessura splenica: l’aria resta intrappolata nella curva più alta del colon, proprio sotto la milza, causando una fitta o un senso di pressione sotto le costole sinistre che può persino simulare un dolore cardiaco e che passa con l’emissione di aria.

Se il legame col cibo è sistematico, un diario di ciò che si mangia e dei sintomi è il miglior punto di partenza per la visita.

Quando preoccuparsi per il dolore al fianco sinistro?

↑ top

Merita una valutazione medica in tempi brevi il dolore che dura da più giorni senza migliorare, che si ripresenta sempre uguale, o che si accompagna a febbre, vomito ripetuto, sangue nelle feci, perdita di peso o cambiamenti persistenti dell’intestino.

Vai in pronto soccorso o chiama il 112 se il dolore è improvviso, molto intenso e insopportabile; se c’è febbre alta con brividi; se compare sangue nelle urine con dolore al fianco; se l’addome è rigido, teso e non tollera il minimo tocco o c’è difficoltà a respirare; dopo un trauma all’addome (possibile lesione della milza); o se il dolore acuto compare in una donna con ritardo mestruale o gravidanza in corso.

Che esami fare per il dolore al fianco sinistro?

↑ top

La scelta dipende dal sospetto clinico, costruito su sintomi e visita. Gli accertamenti più comuni sono:

Nelle donne con sospetta origine ginecologica, la visita con ecografia pelvica o transvaginale è l’esame di riferimento.

Prenota una visita medica generica senza attese

Cura e rimedi

↑ top

Il trattamento dipende interamente dalla diagnosi.

Per i dolori muscolari basta in genere il riposo; per gas, stipsi e colon irritabile la leva principale sono le abitudini alimentari: fibre, acqua, pasti regolari, meno cibi fermentanti se il medico li individua come colpevoli; dove serve entrano in gioco i farmaci, dagli antidolorifici agli antibiotici per diverticolite e infezioni urinarie; le condizioni acute più serie, come occlusioni, volvolo, rottura della milza, gravidanza ectopica, richiedono l’ospedale e, quando necessario, la chirurgia.

Prenota una visita medica generica senza attese