Andrologo, chi è e cosa fa?
L’andrologo è un medico chirurgo specializzato nella salute dell’apparato genitale dell’apparato urogenitale maschile. L’andrologia è la branca della medicina che si occupa delle patologie legate ai genitali maschili, ed è la branca analoga alla ginecologia, che si occupa invece delle disfunzioni dell’apparato genitale femminile.
L’andrologo è un medico laureato in Medicina e Chirurgia, con una formazione specialistica generalmente in Urologia o Endocrinologia e competenze specifiche nell’ambito della salute maschile. Si occupa di prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie che interessano l’apparato genitale maschile e la funzione riproduttiva.
Nel corso della visita può prescrivere esami diagnostici, impostare terapie farmacologiche e monitorare nel tempo l’evoluzione del quadro clinico. Quando necessario, e se in possesso di formazione chirurgica, può eseguire anche interventi, ad esempio per la correzione del varicocele o del criptorchidismo.
Quando rivolgersi all’andrologo?
Ci si dovrebbe rivolgere all’andrologo quando compaiono sintomi o disturbi che riguardano la sfera sessuale e riproduttiva maschile. I segnali che possono richiedere una visita andrologica includono:
- difficoltà a ottenere o mantenere l’erezione
- eiaculazione che avviene in modo involontario e anticipato
- dolore, gonfiore o senso di peso a livello scrotale
- difficoltà nel concepimento dopo mesi di rapporti non protetti
- calo del desiderio sessuale o alterazioni ormonali
- anomalie nello sviluppo dell’apparato genitale in età adolescenziale.
Cosa cura l’andrologo?
L’andrologo si occupa della diagnosi e del trattamento di un ampio spettro di condizioni. Le patologie che possono essere prese in carico da questo medico specializzato ci sono:
In andrologia ci si può occupare anche di alterazioni dello sviluppo dell’apparato genitale in età pediatrica e adolescenziale, in collaborazione con altri medici specialisti come il pediatra o l’endocrinologo.
Urologo e andrologo, differenze
Urologo e andrologo sono due figure professionali distinte, spesso confuse tra loro. La differenza principale consiste nel fatto che l’andrologo si occupa in modo specifico delle patologie legate alla sfera sessuale e riproduttiva maschile, mentre l’urologo si occupa delle patologie dell’apparato urinario nel suo complesso — sia negli uomini sia nelle donne.
Alcune condizioni, come il varicocele o l’infertilità maschile, possono essere trattate da entrambi gli specialisti, ma con approcci e competenze differenti.
Visita andrologica, come avviene?
La visita andrologica può essere il primo momento per affrontare un problema che riguarda la sfera sessuale o riproduttiva maschile. In genere prevede un colloquio anamnestico e un esame obiettivo dei genitali maschili; in base ai risultati, l’andrologo può disporre esami di approfondimento come lo spermiogramma o esami ormonali.
Andrologia al Santagostino: come funziona?
L'ambulatorio di andrologia del Centro Medico Santagostino si occupa della diagnosi e della terapia della impotenza, del varicocele, delle infiammazioni genitali, dell'eiaculazione precoce, dei disturbi dell'erezione su base organica (vascolari, ormonali, iatrogeni e legati alla malattia di La Peryronie - incurvamento penieno) e la visita andrologica sessuologica.
E se preferisci evitare di venire di persona in ambulatorio, richiedi un videoconsulto andrologico online.
Il laboratorio di seminologia del Centro Medico Santagostino di Milano si occupa di diagnosi dei problemi legati agli spermatozoi o al liquido seminale. Nel laboratorio si raccolgono i campioni, si esegue lo , e si analizzano i risultati.
L'andrologo consegna il referto al paziente il giorno dopo e ne segue una consulenza oppure una visita di controllo con gli andrologi del Centro.