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Peniscopia

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Cos’è la peniscopia?

La peniscopia è un esame specialistico che consente di osservare in modo approfondito la superficie dei genitali maschili, in particolare il glande, il frenulo e il prepuzio.

Viene eseguita con uno strumento ottico chiamato colposcopio, che ingrandisce le immagini e permette al medico di analizzare anche le alterazioni più piccole. È un esame indolore, rapido e non invasivo. Può essere eseguita in ambulatorio e non richiede anestesia né tempi di recupero.

A cosa serve la peniscopia?

La peniscopia è utile per la prevenzione e la diagnosi precoce di diverse patologie del pene. Durante la visita, il medico può riconoscere lesioni sospette, anche se invisibili a occhio nudo, che possono essere correlate a infezioni o a cambiamenti cellulari della mucosa. Serve in particolare per:

  • individuare segni di infezione da virus HPV, responsabile di condilomi e lesioni precancerose
  • monitorare pazienti con partner affetti da HPV o che hanno avuto rapporti sessuali a rischio
  • valutare alterazioni cutanee o mucose che non guariscono spontaneamente
  • controllare la risposta a trattamenti locali o chirurgici
  • escludere la presenza di lesioni neoplastiche o precancerose.

Patologie evidenziabili con una peniscopia

In un contesto di diagnosi differenziale, le patologie rilevabili durante una peniscopia sono:

Quando è richiesta?

La peniscopia viene richiesta con un duplice obiettivo: preventivo e diagnostico. In ambito preventivo, è indicata negli uomini sessualmente attivi, soprattutto se la partner ha ricevuto una diagnosi di infezione da virus HPV. In ambito diagnostico, è consigliata quando compaiono sintomi o segni clinici sui genitali maschili, come:

  • piccole lesioni o escrescenze
  • arrossamenti persistenti
  • prurito o fastidio localizzato
  • aree biancastre o pigmentate non riconducibili a cause comuni.

L’esame aiuta a distinguere le lesioni benigne da quelle sospette, e permette di decidere se eseguire una biopsia mirata per confermare la diagnosi.

In cosa consiste la peniscopia?

La procedura è semplice e dura circa 15, 20 minuti. Si svolge in ambulatorio e non comporta dolore né fastidi significativi.

Fase Descrizione
Prima osservazione Il medico esamina i genitali maschili a occhio nudo, valutando la presenza di lesioni o alterazioni della pelle o delle mucose.
Applicazione di acido acetico Viene applicata una soluzione di acido acetico diluito, che evidenzia le aree sospette rendendole più visibili. Le zone infette dal virus HPV tendono a diventare bianche.
Osservazione con colposcopio Il medico utilizza il colposcopio per osservare in dettaglio le aree trattate e identificare eventuali lesioni da approfondire.
Lampada di Wood Può essere impiegata nei casi dubbi. Questa lampada emette luce ultravioletta e permette di distinguere meglio le alterazioni cromatiche della pelle.

La peniscopia è un esame completamente non invasivo e non doloroso, non provoca sanguinamenti e non richiede anestesia. Al termine della procedura, il paziente può tornare subito alle proprie attività quotidiane.  

Come ci si prepara a una peniscopia?

La peniscopia non richiede una preparazione particolare, ma è consigliabile:

  • mantenere una corretta igiene intima nei giorni precedenti
  • evitare l’uso di creme, detergenti o farmaci topici sul pene nelle 24 ore prima dell’esame
  • astenersi dai rapporti sessuali nelle 48 ore precedenti la visita.

In alcuni casi, il medico può suggerire di sospendere temporaneamente trattamenti locali che potrebbero alterare la mucosa e rendere più difficile l’osservazione.  

Peniscopia: quanto costa?

La prestazione Peniscopia al Santagostino costa da 88 euro . Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.

Specialità

  • Andrologia
  • Urologia

Equipe

Bruno
Moretti
Gabriele
Traversa