Terapia a ultrasuoni, cos’è?
La terapia a ultrasuoni è una tecnica fisioterapica che utilizza onde acustiche ad alta frequenza (superiori ai 20.000 Hz) per agire in profondità sui tessuti molli e sulle strutture muscolo-scheletriche. Viene impiegata in fisioterapia per ridurre il dolore, contrastare l’infiammazione e accelerare la guarigione di lesioni a muscoli, tendini e articolazioni. È una terapia non invasiva e indolore, erogata direttamente in ambulatorio da un fisioterapista qualificato.
La terapia a ultrasuoni, presso il Santagostino, può essere svolta:
Come funzionano gli ultrasuoni?
Il dispositivo per ultrasuoni terapeutici genera onde sonore ad alta frequenza tramite un trasduttore piezoelettrico. Queste onde penetrano nei tessuti biologici producendo due effetti principali:
- effetto termico, che aumenta la temperatura nei tessuti profondi favorendo la vasodilatazione e il metabolismo cellulare
- effetto meccanico (micromassaggio), che stimola le membrane cellulari e accelera i processi riparativi.
Nella variante a immersione, l’acqua sostituisce il gel conduttore e permette una distribuzione più omogenea delle onde, rendendola ideale per le zone con superfici irregolari come dita, caviglie e polsi.
Quali sono i benefici degli ultrasuoni?
Gli ultrasuoni terapeutici offrono una serie di effetti positivi sui tessuti trattati. Grazie al calore generato in profondità e all’effetto meccanico delle vibrazioni, questa terapia:
- riduce il dolore e l’infiammazione
- migliora la circolazione sanguigna locale
- favorisce la riparazione dei tessuti danneggiati
- aumenta l'elasticità dei tessuti fibrosi, come cicatrici e aderenze.
Il trattamento risulta particolarmente efficace nelle fasi subacute e croniche delle patologie muscolo-scheletriche, perché favorisce il ripristino della mobilità articolare e della funzionalità del distretto interessato.
Cosa sono gli ultrasuoni in immersione?
Gli ultrasuoni sono onde acustiche ad una frequenza superiore ai 20.000 Hertz, che non può essere udita dall’orecchio umano. Generati artificialmente tramite corrente elettrica, provocano un'alternanza di vibrazioni acustiche che viene trasmessa ai tessuti, che a sua volta genera una piacevole sensazione di calore e un benefico micromassaggio.
Negli ultrasuoni a immersione, a differenza di quelli tradizionali o a secco, la parte interessata viene immersa in una bacinella d’acqua. In questo modo si evita il contatto diretto che in alcuni casi può essere troppo intenso o irritante. Questo trattamento viene utilizzato spesso per le articolazioni di mani e piedi, per una questione di praticità e perché l’acqua permette agli ultrasuoni di penetrare in modo più uniforme in aree dai contorni complessi.
A cosa servono gli ultrasuoni in acqua?
Gli ultrasuoni a immersione hanno una azione antalgica e antinfiammatoria efficace contro il dolore muscolare, tendineo e articolare. Generando calore a livello dei tessuti profondi, migliorano la circolazione sanguigna e riducono l’infiammazione.
Inoltre, gli ultrasuoni stimolano la riparazione dei tessuti, accelerando la guarigione di lesioni come stiramenti muscolari, tendiniti, borsiti e anche di cicatrici. La terapia a ultrasuoni non è dolorosa: produce solamente una sensazione di calore. Non ha controindicazioni ma è bene evitarla in gravidanza.
Cosa si cura con gli ultrasuoni?
Gli ultrasuoni terapeutici vengono utilizzati in fisioterapia per trattare una varietà di condizioni muscolo scheletriche e dei tessuti molli:
Quanto dura una seduta di ultrasuoni a immersione?
Una seduta di ultrasuono terapia dura solitamente dai 15 ai 25 minuti. La durata della prestazione può variare in base alla situazione specifica del paziente e alla prescrizione medica.
Come prepararsi ad una seduta di ultrasuoni a immersione?
Per la prestazione ultrasuoni a immersione non è necessaria alcuna preparazione. Tuttavia, il primo accesso a questa prestazione avviene solo dopo aver eseguito al Santagostino una seduta di fisiochinesiterapia o una valutazione percorso fisioterapico.
Quante sedute di ultrasuoni servono per avere risultati?
Il numero di sedute varia in base alla condizione trattata e alla risposta individuale del paziente. In genere si prevedono da 6 a 12 sedute, con frequenza di 2-3 appuntamenti a settimana. I primi miglioramenti si avvertono spesso già dopo le prime sedute, ma il piano completo viene definito dal fisioterapista in base alla valutazione iniziale e all’evoluzione del trattamento.
Controindicazioni e avvertenze
La terapia a ultrasuoni è sicura e tollerata, ma ci sono alcune situazioni in cui è sconsigliata. È controindicata in gravidanza e in presenza di neoplasie, infezioni attive, tromboflebiti o protesi metalliche nell’area da trattare. Va evitata anche su zone con ridotta sensibilità cutanea e in prossimità di pacemaker. È sempre il fisioterapista a valutare, caso per caso, l’idoneità del paziente al trattamento.