Cerca nel sito
Chiudi

L’oculistica pediatrica

A cura di
Paolo
Montanari

La visita oculistica pediatrica è un appuntamento da non mancare, vista la diffusa insorgenza di disturbi della vista nei bambini. Scopriamo i servizi di oculistica pediatrica offerti dal Centro Medico Santagostino.

La visita oculistica pediatrica: una tappa fondamentale per il benessere dei più piccoli

Difetti della vista quali miopia, astigmatismo e ipermetropia sono problematiche comuni durante l’età evolutiva e possono compromettere in modo significativo la quotidianità dei bambini. Dalla capacità di leggere a quella di valutare la posizione degli oggetti e le distanze: tutte queste attività sono legate a una buona capacità visiva.

La visita oculistica pediatrica è dunque un appuntamento fondamentale, che non andrebbe mai mancato, anche in assenza di disturbi della vista. Consente infatti di monitorare il corretto funzionamento dell’occhio e correggere eventuali deficit visivi.

I notevoli progressi registrati nell’ambito della oftalmologia pediatrica consentono oggi di arrivare in tempi celeri a una diagnosi e cura dei difetti della vista, con ottime prospettive di riabilitazione.

Quando fare una visita oculistica ad un bambino?

Secondo i protocolli condivisi da oculisti e pediatri, sono almeno tre i controlli oftalmologici da effettuare durante la crescita infantile:

  • Un primo controllo entro i 6 mesi di vita se vi è una storia familiare di patologie oculari congenite (strabismo, cataratta) e se i genitori o il pediatra si accorgono di una qualche anomalia oculare (lacrimazione persistente eventualmente accompagnata a secrezione, strabismo, occhi arrossati, ptosi palpebrale, protrusione bulbare, deficit della motilità pupillare o asimmetria del diametro pupillare, presenza di un riflesso pupillare biancastro). La visita oculistica pediatrica per il neonato comprenderà un esame degli annessi oculari, del segmento anteriore dell’occhio, dei riflessi pupillari, della motilità oculare e del fondo oculare previa instillazione di una goccia di collirio midriatico
  • Una visita all’età di 2-3 anni se verranno rilevati atteggiamenti anomali del capo, deviazioni oculari, difficoltà nell’afferrare gli oggetti o a percepire gli oggetti nello spazio circostante. La visita oculistica prevederà gli esami già citati, un controllo dell’acutezza visiva e un esame della rifrazione previa instillazione ripetuta di un collirio cicloplegico, al fine di evidenziare eventuali difetti visivi importanti e di entità differente nei due occhi, che possono sfociare in fenomeni di soppressione e poi di ambliopia (“occhio pigro”). Se si interviene precocemente con la correzione ottica e con trattamenti rieducativi è possibile sviluppare una buona acutezza visiva bilaterale
  • Un controllo all’età di 6-7 anni per rilevare difetti visivi e/o altre patologie oculari. Lo screening oculistico comprenderà un esame complessivo del bulbo oculare e della motilità oculare, un esame soggettivo dell’acutezza visiva e un esame della rifrazione in cicloplegia

A questi tre appuntamenti si consiglia di aggiungerne un quarto, tra i 10 e 14 anni, vista la comune insorgenza di disturbi visivi durante l’età dello sviluppo.

Gli oculisti del Centro Medico Santagostino possono effettuare tutti gli interventi oculistici sopracitati.

Quando anticipare lo screening oculistico

Comportamenti anomali e lamentele da parte del bambino sono una buona ragione per anticipare il controllo della vista. Intervenendo per tempo, infatti, saranno maggiori le possibilità di recupero.

Rientrano tra i disturbi da prendere subito in carico:

  • Inclinazione della testa
  • Sfregamento frequente degli occhi
  • Sensibilità alla luce
  • Riflesso bianco della pupilla (leucocoria)
  • Arrossamento dell’occhio
  • Difficoltà a leggere la lavagna
  • Tendenza ad avvicinarsi al televisore
  • Difficoltà nella lettura da vicino
  • Mal di testa 

Qualora, in qualsiasi momento dello sviluppo del bambino, vi fosse la necessità di ulteriori indagini o trattamenti specifici di tipo medico, ortottico o chirurgico, gli oculisti del Centro Medico Santagostino provvederanno ad indirizzare i genitori verso la struttura sanitaria più idonea al caso specifico.

Come si effettua una visita oculistica?

La visita oculistica pediatrica prevede abitualmente i seguenti momenti diagnostici:

  • Valutazione ortottica, che verifica la motilità oculare, l’allineamento e la collaborazione tra i due occhi
  • Esame obiettivo oculistico, volto all’accertamento di eventuali difetti refrattivi. Il controllo prevede la dilatazione pupillare grazie all’utilizzo di gocce, che consentono una migliore visualizzazione delle strutture oculari. L’instillazione del collirio non implica in alcun modo manovre dolorose, ma avrà come conseguenza l’incapacità da parte del bambino di mettere a fuoco le immagini ravvicinate. La misurazione della vista avviene valutando la capacità del paziente di riconoscere lettere, simboli o disegni prima con un occhio e poi con l’altro, da lontano e da vicino.