- Che cos’è l’eritema
- I tipi di eritema
- Le cause dell’eritema
- Come si arriva alla diagnosi
- Cosa fare in caso di eritema
- Quando rivolgersi al medico
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L’eritema è un arrossamento della pelle causato dalla dilatazione dei capillari superficiali e dal maggiore afflusso di sangue che ne consegue.
Non è una malattia, ma un segno di infiammazione: può essere limitato a una piccola zona o diffuso su più parti del corpo, e si riconosce perché la pelle diventa rossa e calda e il rossore scompare per un attimo premendo con un dito, per poi ricomparire.
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Che cos’è l’eritema
↑ topIl termine è generico: descrive il rossore, non la sua origine.
Un eritema può comparire per una scottatura, un’allergia, un’infezione – comprese le malattie esantematiche come morbillo, scarlattina o rosolia – o una malattia della pelle come la rosacea. Oltre al rossore possono esserci prurito o bruciore, calore locale e, nei casi più intensi, piccole bolle o desquamazione.
Si distinguono due forme: quella attiva, di colore rosso vivo e con pelle calda, dovuta alla dilatazione delle arteriole, e quella passiva, dal colorito tendente al bluastro e con pelle fredda, dovuta al ristagno di sangue venoso, come nei geloni.
Il test del dito. Premi per qualche secondo sulla zona rossa: se il rossore sbianca e poi ritorna, è un eritema. Se la macchia non scompare alla pressione, non è un semplice eritema: può trattarsi di petecchie o porpora, piccole fuoriuscite di sangue sotto la pelle che meritano sempre una valutazione medica.
I tipi di eritema
↑ topLe forme più comuni si distinguono per aspetto, sede e causa:
| Tipo | Come si presenta | Causa tipica |
|---|---|---|
| Eritema solare | Rossore, bruciore e talvolta bolle nelle zone esposte; è un’ustione di primo grado | Esposizione al sole senza protezione adeguata |
| Eritema da pannolino | Rossore nell’area coperta dal pannolino | Umidità e sfregamento; è la dermatite da pannolino |
| Eritema infettivo | Guance rosse “a schiaffo” nei bambini, poi rash sul corpo (quinta malattia o megaloeritema) | Parvovirus B19 |
| Eritema a farfalla | Rossore simmetrico su guance e dorso del naso, che peggiora col sole | Tipico del lupus eritematoso sistemico |
| Eritema multiforme | Chiazze rotonde “a bersaglio”, spesso su mani e avambracci | Reazione a infezioni (herpes) o farmaci |
| Eritema fisso da farmaco | Chiazza che ricompare sempre nello stesso punto | Alcuni farmaci, come FANS o sulfamidici |
| Eritema nodoso | Noduli duri e dolorosi, soprattutto sulle gambe | Infiammazione del grasso sottocutaneo, associata a infezioni, farmaci o malattie autoimmuni |
Le cause dell’eritema
↑ topLe cause possibili sono molte e di natura diversa:
- agenti fisici: sole e raggi ultravioletti, caldo e freddo intensi, sfregamento, radioterapia
- agenti chimici: cosmetici, detersivi, resine di piante che irritano la pelle o scatenano un’allergia da contatto
- infezioni virali, batteriche o micotiche, locali o sistemiche, come l’herpes simplex o il piede d’atleta
- farmaci, per reazione allergica o fotosensibilizzazione
- reazioni emotive intense, come il rossore da imbarazzo
- malattie sistemiche, dal lupus alla cirrosi epatica, fino a carenze nutrizionali.
L’elenco è esemplificativo: proprio perché il rossore è un segno comune a condizioni molto diverse, individuare la causa è il primo passo per trattarlo.
Come si arriva alla diagnosi
↑ topLa diagnosi parte dalla visita dermatologica: forma, colore e sede dell’eritema, sintomi associati come febbre o dolori articolari, esposizioni recenti a sole, farmaci o prodotti nuovi, età e storia del paziente.
Se serve, lo specialista può prescrivere esami del sangue, test allergologici o una biopsia cutanea per identificare la condizione di partenza.
Cosa fare in caso di eritema
↑ topNei casi lievi, come un eritema solare o da irritazione, bastano in genere pochi accorgimenti: creme lenitive e idratanti, ad esempio a base di aloe vera, ed evitare sole e fonti di calore finché la pelle non si è ripresa.
Quando l’eritema è il segno di una condizione di base, la cura è quella della causa, e il rossore scompare risolvendola. A seconda dell’origine il medico può indicare:
- antistaminici, se la causa è una reazione allergica
- corticosteroidi in crema o per bocca, per ridurre l’infiammazione
- antibiotici o antivirali, in caso di infezione
- antinfiammatori e antidolorifici, se prurito o dolore sono importanti.
Meglio evitare il fai-da-te prolungato: se il rossore non migliora in pochi giorni, la strada giusta è la visita specialistica.
Quando rivolgersi al medico
↑ topUn eritema merita una valutazione medica quando persiste oltre qualche giorno, si estende, è molto doloroso o si accompagna a febbre e malessere generale, oppure quando compaiono noduli dolorosi o macchie che non scompaiono alla pressione del dito.
Chiama subito il 112 o vai in pronto soccorso se il rossore compare all’improvviso su gran parte del corpo insieme a gonfiore di labbra, volto o gola o a difficoltà a respirare: possono essere i segni di una reazione allergica grave, che è un’emergenza.


