Prenota questa visita per diagnosticare malattie a trasmissione sessuale. I nostri medici visitano anche per problemi di Lichensclero atrofico genitale maschile.
Di cosa si occupa la venereologia?
La venereologia è la branca della medicina che si occupa della prevenzione, diagnosi e cura delle malattie sessualmente trasmissibili (MST). Si tratta di un ambito medico strettamente connesso alla dermatologia, poiché molte infezioni di origine sessuale si manifestano proprio attraverso lesioni cutanee o mucose, arrossamenti, prurito o secrezioni anomale. La venereologia tratta anche disturbi dermatologici dell’area genitale non infettivi, come la psoriasi genitale, l’eczema, la vitiligine e il lichen sclerosus, che possono provocare sintomi simili alle infezioni sessuali. La venereologia rappresenta quindi un punto di riferimento fondamentale per la salute sessuale e dermatologica, unendo competenze mediche e preventive per proteggere il paziente da disturbi che spesso, se trascurati, possono evolvere in condizioni croniche o difficili da trattare.
Come si svolge la visita venereologica?
La visita venereologica è un esame medico specialistico effettuato dal dermatologo-venereologo, che serve a individuare o escludere la presenza di infezioni sessualmente trasmissibili o altre patologie cutanee dell’area genitale. Durante la visita, lo specialista raccoglie un’accurata anamnesi, ossia la storia clinica e sessuale del paziente, ponendo domande mirate su eventuali sintomi, rapporti recenti, utilizzo di metodi contraccettivi e abitudini igieniche. Segue poi l’esame obiettivo, spesso con l’ausilio del dermatoscopio. Il medico osserva la pelle e le mucose dei genitali, dell’ano e, se necessario, anche del cavo orale, per individuare eventuali lesioni, ulcere, papule, vescicole o secrezioni. In base ai risultati, il medico può prescrivere test di laboratorio, tra cui tamponi uretrali o vaginali, analisi del sangue, esami delle urine o, in alcuni casi, esami di approfondimento come piccole biopsie cutanee per escludere patologie più complesse. La visita venereologica non è soltanto diagnostica, ma anche educativa e preventiva. Durante l’incontro, infatti, il medico fornisce informazioni sulle modalità di trasmissione delle infezioni, sull’importanza del preservativo, e sulla possibilità di vaccinarsi contro infezioni severe come HPV ed epatite B.
Quando andare dal venereologo?
Si consiglia di prenotare una visita venereologica quando compaiono sintomi evidenti, tra cui:
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- prurito genitale persistente
- bruciore alla minzione
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- perdite vaginali o uretrali anomale
- vescicole, piaghe o macchie cutanee nella zona intima
- dolori pelvici
- rash cutanei che interessano anche mani e piedi.
La visita venereologica è raccomandata soprattutto a chi ha avuto rapporti sessuali non protetti. Molte infezioni sessualmente trasmesse, infatti, possono rimanere asintomatiche per settimane o mesi, rendendo possibile la trasmissione involontaria al partner e aumentando il rischio di complicanze. Anche chi ha ricevuto una diagnosi di infezione in passato dovrebbe sottoporsi a controlli periodici, per verificare l’efficacia della terapia e assicurarsi che non vi siano recidive. Inoltre, la visita è consigliata come forma di screening periodico, in particolare per chi conduce una vita sessuale attiva o ha partner occasionali. L'approccio preventivo permette di individuare subito eventuali disturbi e di trattarli in maniera adeguata.
Perché è importante fare una visita venereologica?
La visita venereologica rappresenta un passo fondamentale di prevenzione attiva e responsabilità verso la propria salute sessuale e quella dei propri partner.
Come accennato, molte infezioni sessualmente trasmissibili decorrono senza sintomi evidenti, e possono quindi essere trasmesse inconsapevolmente, causando nel tempo complicanze anche gravi come problemi di fertilità o infezioni croniche. Sottoporsi a una visita venereologica non serve solo a ottenere una diagnosi in presenza di sintomi sospetti, ma soprattutto a effettuare uno screening precoce che permette di intervenire tempestivamente con le terapie più adeguate, bloccando sia il progredire della malattia che la catena di contagio.
È quindi una misura preventiva essenziale per chiunque abbia una vita sessuale attiva, per proteggere se stessi e gli altri.
La visita venereologica svolge anche un importante ruolo educativo: aiuta a superare paure, tabù e false convinzioni legate alla sfera sessuale. Parlarne apertamente con un medico consente di affrontare con maggiore serenità qualsiasi dubbio o sintomo, promuovendo una sessualità più sicura, sana e responsabile.
Come prepararsi alla visita?
La visita non richiede nessuna preparazione specifica, ma alcuni accorgimenti possono rendere la valutazione più accurata. Innanzitutto, è consigliato evitare rapporti sessuali nelle 24-48 ore che precedono la visita e non applicare creme o lozioni nella zona genitale, poiché potrebbero alterare l’aspetto delle lesioni o interferire con gli esami diagnostici.
Prima del consulto, è utile eseguire una detersione delicata dell’area intima, senza utilizzare detergenti aggressivi. In caso di sospetta infezione uretrale, è preferibile non urinare per 2-3 ore prima della visita, per facilitare eventuali prelievi o tamponi. Si raccomanda di portare con sé i referti di esami precedenti, quali tamponi o Pap test, per supportare il medico nella ricostruzione del quadro clinico ed evitare ripetizioni non necessarie.
Quanto costa la visita Venereologica?
Una visita Venereologica al Santagostino costa da 115 euro. Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.
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- Venereologia e Malattie Sessualmente Trasmissibili