Cos’è la TAC ai reni con e senza contrasto?
La TAC ai reni con e senza contrasto è un esame diagnostico in due fasi, che appartiene alla cosiddetta diagnostica per immagini. Quest’ultima è tutta la serie di esami che generano immagini bi o tridimensionali di una zona del corpo del paziente la cui integrità strutturale o funzionale viene verificata a seguito di alcuni sintomi specifici.
La TAC produce tipicamente immagini tridimensionali e viene usata per:
- diagnosi
- controllo post terapeutico o post intervento
- prevenzione o pre intervento chirurgico
A cosa serve la TAC ai reni con e senza contrasto?
Lo scopo principale è quello di diagnosticare alcune condizioni dei tessuti dell’area della bassa schiena o lombare, specialmente nella zona dei reni.
In particolare si possono vedere condizioni come:
L’esame serve come detto anche per controllo a seguito di terapie e interventi chirurgici nell’area, per verificarne l’efficacia ed eventualmente adattare il percorso di guarigione.
Infine viene usato prima di un’operazione chirurgica in modo da permettere al personale medico di avere un’idea il più chiara possibile del quadro operatorio
Come funziona l’esame?
La TAC con e senza mezzo di contrasto funziona in due fasi differenti. Il paziente viene prima adagiato sul lettino del macchinario. La struttura ad anello dello stesso emette dei raggi X che vengono indirizzati da diversi angoli sull’area della bassa schiena. Il computer poi elabora le immagini in base al comportamento dei raggi X, che è diverso a seconda dei tessuti attraversati.
La prima acquisizione è senza mezzo di contrasto. Dopo di che al paziente viene iniettato per via endovenosa un particolare liquido che entrato in circolo aiuterà a rendere alcuni tessuti maggiormente visibili. Nel caso specifico della TAC alle vie urinarie si dovrà attendere circa 10 - 15 minuti affinché il liquido raggiunga la zona desiderata.
Chi dovrebbe sottoporvisi?
La TAC viene prescritta dal medico a seguito in di un esame obiettivo in cui il paziente abbia lamentato alcuni sintomi come:
- ematuria (sangue nelle urine)
- dolori alla zona lombare e laterali non spiegabili con traumi o contratture
- difficoltà ad urinare
- dolore durante la minzione
Ci sono controindicazioni?
La TAC di per sé non ha controindicazioni. Quella con mezzo di contrasto però è sconsigliata in caso di allergie, insufficienze renali gravi e donne in gravidanza.
Va quindi fatta una valutazione caso per caso per evitare problemi complicazioni serie.