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Prestazione

TAC GHIANDOLE SALIVARI CON E SENZA CONTRASTO

Dove
Milano, Monza e dintorni
Bologna e Imola
Bergamo e dintorni
Roma
Busto Arsizio
Liguria

Porta con te la prescrizione medica rilasciata da non più di 3 mesi; senza non sarà possibile erogare la prestazione.

Referto pronto entro il 2° giorno lavorativo.

Per questa prestazione, il CD con le immagini non viene rilasciato al momento dell'esame, ma è necessario prenotare la voce "Ritiro CD In Sede" una volta ricevuto il referto. Se il ritiro del referto è fatto per conto di terzi, è necessario portare con sè la delega firmata (la firma digitale non sarà accettata).

IMPORTANTE: per tutte le sedi dell' Emilia Romagna è necessario portare, oltre alla prescrizione, il modulo di autorizzazione ad eseguire l'esame con mezzo di contrasto compilato e firmato dal medico prescrittore. Sono accettati tutti i tipi di moduli, qualora non ne avessi uno torvi QUI un modello che puoi utilizzare

Note di preparazione

- La prescrizione medica cartacea è obbligatoria (validità 3 mesi)
- Porta con te gli esami del sangue di CREATININA e FILTRATO GLOMERULARE (max 1 mese)
- Il giorno dell'esame osserva digiuno (da solidi e liquidi) da 6 ore prima dell'esame
- E' necessario portare esami precedenti se presenti
- Non puoi fare l'esame se ha subìto un intervento di cataratta negli ultimi 3 mesi
- Mantieniti idratato il giorno prima e il giorno dopo l'esame: bevi molta acqua fino alla mezzanotte prima dell'esame, orario in cui inizierà il digiuno da solidi e liquidi.

PORTA CON TE COMPILATI I SEGUENTI MODULI:

- Consenso informato: clicca qui.
- Se soffri di DIABETE o INSUFFICIENZA RENALE o se stai assumendo METFORMINA: clicca qui.
- Se presenti ALLERGIE GRAVI O ALLERGIE AI FARMACI: clicca qui.

Puoi eseguire gli esami del sangue richiesti presso il nostro laboratorio, Santagostino Lab.
Puoi prenotarti e usare il calcolatore: velocizza l’accettazione, ti dice quanto spenderai e quando riceverai il referto. Scoprilo qui.

Ti chiediamo di presentarti nel Centro con 20 minuti di anticipo rispetto dell'orario previsto per l'appuntamento

Referto pronto entro il 2° giorno lavorativo.

Cos’è la TAC alle ghiandole salivari | Scialo TAC?

La TAC alle ghiandole salivari, detta anche scialo TAC è una tomografia assiale computerizzata alla zona del collo dove le ghiandole salivari sono posizionate.  Si tratta di un esame di diagnostica per immagini come radiografia, ecografia e risonanza magnetica, che fa uso del raggi X per generare immagini tridimensionali dell’area da esaminare e che serve per la visualizzazione dello stato di salute delle strutture che in essa si trovano.

Il termine scialo-TAC, o scialo-TC, è usato come sinonimo; in alcuni centri indica invece la TAC associata alla sialografia, cioè con mezzo di contrasto introdotto direttamente nel dotto della ghiandola per studiarne i condotti.

TAC GHIANDOLE SALIVARI CON E SENZA CONTRASTO  

A cosa serve la TAC alle ghiandole salivari | Scialo TAC?

La TAC alle ghiandole salivari serve principalmente a scopo diagnostico e di controllo, in quanto permette di visualizzare lo stato delle ghiandole e determinare eventuali condizioni anomale o patologiche. 

In particolare con essa si possono individuare:

Serve anche come detto a scopo di controllo in seguito a terapie prescritte per il trattamento delle condizioni di cui sopra. 

La TAC viene anche usata per avere un’immagine precisa del campo operatorio prima di un intervento chirurgico. Nei casi di calcoli salivari la TAC mostra sede e dimensioni e le eventuali ostruzioni dei dotti. Permette inoltre di riconoscere lesioni come il tumore di Warthin, un tumore benigno, e di distinguerle da masse che richiedono ulteriori accertamenti.

 

Come funziona l’esame? 

Il paziente viene fatto adagiare su un lettino che è specifico del macchinario. Collo e gola vengono poi fatti scivolare sotto una struttura ad anello che emette e riceve i raggi X da diverse angolazioni. Il comportamento dei raggi X, diverso a seconda dei tessuti attraversati, viene analizzato da un computer che elabora i dati nelle immagini tridimensionali che serviranno poi per la diagnosi.

La TAC può essere fatta con o senza mezzo di contrasto. Quest’ultimo è un liquido che viene iniettato per via endovenosa e che permette una visualizzazione più chiara di alcune strutture e tessuti molli.

Il contrasto più usato è iodato, per via endovenosa: serve per distinguere meglio vasi, infiammazioni e masse, mentre per studiare i calcoli spesso basta l’esame senza contrasto, che richiede meno tempo. La scelta spetta al radiologo, in base al quesito clinico.

Come ci si prepara alla TAC alle ghiandole salivari?

La preparazione dipende dal tipo di TAC alle ghiandole salivari:

  • senza contrasto: di norma non è richiesta alcuna preparazione particolare
  • con contrasto: può essere richiesto il digiuno di alcune ore, secondo quanto indicato al momento della prenotazione, e un esame della creatinina recente per la funzionalità renale.

Conviene in ogni caso portare la prescrizione e le immagini precedenti, segnalare allergie e gravidanza e togliere gli oggetti metallici, come orecchini, collane e protesi dentarie removibili, che disturbano le immagini.

L’acquisizione è relativamente rapida: l’intera seduta dura in genere tra 10 e 30 minuti. Il referto del radiologo viene consegnato nei tempi indicati al momento della prenotazione.

Quali sintomi danno le ghiandole salivari? 

Si tratta di un esame che viene effettuato solo a seguito di prescrizione medica. Viene solitamente prescritto se il medico sospetta alcune condizioni che non sono diagnosticabili altrimenti e se, a seguito di anamnesi ed esame obiettivo, sono riscontrabili alcuni sintomi come:

Oltre al gonfiore, i problemi delle ghiandole salivari possono dare altri sintomi:

  • dolore e gonfiore che aumentano durante i pasti, tipici dei calcoli salivari, sotto la mandibola o davanti all’orecchio
  • sapore cattivo o secrezione purulenta in bocca e febbre, nelle infezioni
  • difficoltà ad aprire la bocca o ad ingoiare.

Questi sintomi non sono di per sé specifici: la TAC viene richiesta quando la visita e gli altri esami non bastano a chiarire la causa.

Ci sono controindicazioni?

L’esame non presenta controindicazioni ed è poco o per nulla invasivo. Vanno prese precauzioni con l’utilizzo del mezzo di contrasto in caso di allergie, insufficienze renali gravi e donne in gravidanza.

Chi soffre di claustrofobia può segnalarlo: il macchinario è corto e la durata breve.

Cosa succede dopo la TAC alle ghiandole salivari?

Dopo avere svolto questo esame, è possibile riprendere subito le normali attività. In caso di somministrazione del mezzo di contrasto è opportuno assumere molta acqua.

TAC, ecografia o risonanza: quale esame scegliere?

La scelta è vincolata agli obiettivi diagnostici:

  • l’ecografia delle ghiandole salivari non usa radiazioni ed è spesso il primo accertamento per calcoli, gonfiori e infiammazioni
  • la risonanza magnetica del collo non usa radiazioni ed è indicata per valutare i tessuti molli e le masse
  • la TAC è utile quando servono un quadro tridimensionale e una buona visualizzazione di calcoli e ossa, anche con una TAC collo e massiccio facciale se lo studio deve essere più ampio.

Domande frequenti

La TAC alle ghiandole salivari fa male?

No: l’esame è indolore, l’unico fastidio può essere la puntura per il contrasto.

Serve la prescrizione?

Sì, l’esame viene eseguito solo su prescrizione medica.

Si può fare in gravidanza?

In genere no, soprattutto nel primo trimestre: il medico valuta alternative come l’ecografia o la risonanza.

TAC GHIANDOLE SALIVARI CON E SENZA CONTRASTO: quanto costa?

La prestazione TAC GHIANDOLE SALIVARI CON E SENZA CONTRASTO al Santagostino costa da 250 euro . Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.

Dove fare la TAC GHIANDOLE SALIVARI CON E SENZA CONTRASTO?

Prenota la TAC GHIANDOLE SALIVARI CON E SENZA CONTRASTO in una delle sedi del Santagostino. Scegli la sede più comoda tra quelle disponibili, verifica gli orari e prenota online.

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