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Prestazione

Visita senologica (Chirurgia)

Dove
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Roma
Busto Arsizio
Liguria

Prenota solo in vista di un intervento chirurgico al seno.

 

Che cos'è la visita senologica?

La visita senologica serve a valutare lo stato di salute del seno attraverso l'esame clinico della mammella e, quando necessario, alla prescrizione di esami strumentali di approfondimento. Viene eseguita da un senologo, specializzato in patologie mammario, o da un ginecologo con competenze in senologia.

Durante la visita, il medico pone domande sulla storia clinica della paziente, analizza i fattori di rischio individuali e familiari, ed esegue l'ispezione visiva e la palpazione di entrambe le mammelle e dei linfonodi ascellari e sovraclaveari.

Obiettivo principale è la diagnosi precoce di eventuali alterazioni, sia benigne che maligne, in una fase in cui il trattamento è più efficace. La visita senologica è uno strumento di prevenzione attiva: permette di individuare noduli, asimmetrie, secrezioni o alterazioni cutanee che possono passare inosservate all'autopalpazione.

Questa visita va distinta dalla mammografia e dall'ecografia mammaria, che sono esami complementari spesso proprio prescritti a seguito della visita.

A che cosa serve la visita senologica?

La visita senologica serve a proteggere la salute del seno in modo attivo, con obiettivi che spaziano dalla diagnosi precoce alla prevenzione fino al monitoraggio. Le principali condizioni che possono essere valutate e diagnosticate sono:

  • patologie benigne: fibroadenoma, cisti semplici o complesse, papilloma intraduttale, mastopatia fibrocistica
  • patologie infiammatorie e infettive: mastite, ascesso mammario, galattocele in donne in allattamento
  • alterazioni dei capezzoli: secrezione sierosa, ematica o lattiginosa, retrazione, eczema o lesioni del capezzolo
  • patologie maligne: carcinoma duttale in situ, carcinoma lobulare in situ, carcinoma invasivo in fase iniziale o avanzata
  • condizioni a rischio: iperplasia atipica, lesioni border-line che richiedono sorveglianza strumentale ravvicinata.

Sul fronte preventivo, la visita senologica è indicata per valutare lo stato di salute in donne con familiarità per tumore al seno, portatrici di mutazioni genetiche (BRCA1 e BRCA2), o in terapia con terapie ormonali sostitutive o contraccettivi orali a lungo termine.

È anche lo strumento di follow-up per le pazienti già trattate per carcinoma mammario, per monitorare la risposta alla terapia e intercettare precocemente eventuali recidive.

Visita senologica, quando farla?

La visita senologica è consigliata annualmente a partire dai 25-30 anni, anche in assenza di sintomi o anomalie percepite. Alcune circostanze rendono opportuno anticiparla o aumentarne la frequenza. Innanzitutto in presenza di sintomi quali:

  • nodulo o indurimento percepito durante l'autopalpazione
  • secrezione dal capezzolo, soprattutto se monolaterale o ematica
  • modificazioni della forma o delle dimensioni del seno
  • retrazione cutanea o del capezzolo, aspetto a buccia d'arancia della pelle
  • dolore mammario persistente non correlato al ciclo mestruale
  • gonfiore o arrossamento localizzato.

Anche alcuni fattori di rischio rendono opportuna una visita senologica:

  • familiarità di primo grado per tumore al seno o alle ovaie
  • positività accertata alle mutazioni BRCA1 o BRCA2
  • pregresse biopsie con lesioni atipiche.

La visita senologica, dopo i 30 anni, deve essere svolta annualmente, a scopo preventivo e, dopo i 40 anni, deve essere affiancata da una mammografia periodica.

In cosa consiste la visita senologica?

La visita senologica si svolge in ambulatorio, dura in media 20 - 30 minuti e non è invasiva né dolorosa. Il senologo apre la visita con la storia clinica della paziente: anamnesi familiare per tumori mammari, storia riproduttiva — inclusi primo ciclo mestruale, gravidanze, allattamento e primi rapporti sessuali — eventuali terapie ormonali in corso o pregresse, stile di vita e abitudini come fumo, attività fisica e alimentazione. Il proprio medico curante può fornire una lettera di presentazione utile a contestualizzare il quadro clinico.

Si passa quindi all'esame clinico vero e proprio: ispezione visiva del seno in diverse posizioni (braccia lungo il corpo, braccia alzate) per rilevare eventuali anomalie di forma, cute o capezzolo, e palpazione sistematica di entrambe le mammelle e delle stazioni linfonodali ascellari, sovra e sottoclaveari. Il medico può anche insegnare la corretta tecnica di autopalpazione, strumento complementare ma estremamente importante per la prevenzione.

Al termine della visita, in base a quanto rilevato, possono essere prescritti esami di approfondimento che permettono di individuare con maggiore precisione la natura delle eventuali alterazioni:

  • ecografia mammaria: esame di primo livello nelle donne giovani o con seno denso, per valutare noduli e cisti già palpabili o sospettati clinicamente
  • mammografia: esame radiologico indicato come screening a partire dai 40 anni o su indicazione clinica specifica
  • risonanza magnetica (RM) della mammella: prescritta in donne ad alto rischio genetico, per monitoraggio post-chirurgico o nei casi dubbi dopo mammografia ed ecografia
  • agoaspirato o agobiopsia: prelievo di cellule o tessuto da una lesione sospetta per l'analisi istologica
  • galattografia: esame contrastografico del dotto mammario in caso di secrezione ematica dal capezzolo
  • esami del sangue con marcatori tumorali: come CA 15-3, prescritti in contesti di follow-up oncologico.

Come prepararsi alla visita senologica?

La visita senologica non richiede alcuna preparazione specifica. Alla paziente è richiesto, se li ha, di portare con sé i referti di altri esami relativi al problema senologico, così come esiti di screening ed esami di routine (mammografia, ecografia, radiografia) anche in assenza di particolari problemi.

La visita senologica è dolorosa o pericolosa?

La visita senologica non è dolorosa o invasiva e non comporta rischi per la paziente.

Quanto costa la visita senologica (Chirurgia)?

Una visita senologica (Chirurgia) al Santagostino costa da 90 euro. Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.

Specialità

  • Chirurgia ambulatoriale semplice

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