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Prestazione

Agoaspirato Della Mammella

Dove
Milano, Monza e dintorni
Bologna e Imola
Bergamo e dintorni
Roma
Busto Arsizio
Liguria

Per effettuare questa prestazione bisogna aver fatto prima una visita con un nostro specialista. Per maggiori informazioni chiama lo 02.89701701 oppure scrivi un'email a informazioni@santagostino.it

Constetualmente a questa visita, è necessario eseguire l'esame citologico agoaspirato tiroide, dal costo di 125 euro. Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.

Ti informiamo che il primo accesso a questa prestazione avviene solo dopo aver eseguito al Santagostino almeno una di queste prestazioni che trovi qui elencate.
Note di preparazione

Vietata l'assunzione di antistaminici, corticosteroidi o antinfiammatori durante i 20 giorni precedenti l’esecuzione dell’esame.

Cos'è l’agoaspirato della mammella?

L’agoaspirato della mammella è una procedura medica minimamente invasiva finalizzata al prelievo di cellule o liquido da un nodulo sospetto presente nel seno, con l’obiettivo di definirne la natura. 

L’agoaspirato si differenzia dalla biopsia tradizionale perché è più delicato e non richiede anestesia nella maggior parte dei casi. La procedura permette di ottenere un campione cellulare sufficiente per un esame citologico, che analizza eventuali anomalie nelle cellule raccolte. 

Grazie alla sua natura rapida e generalmente indolore, l’agoaspirato rappresenta uno strumento fondamentale per integrare la diagnosi radiologica e pianificare eventuali trattamenti o ulteriori accertamenti, senza ricorrere subito a interventi più invasivi.

Quando si fa l’esame?

L’agoaspirato al seno viene eseguito principalmente a scopo diagnostico, quando i controlli di routine o gli esami strumentali evidenziano un nodulo o un’area sospetta. 

Di solito è consigliato dopo la rilevazione di una lesione durante un’ecografia mammaria, una mammografia o una risonanza magnetica, e consente di distinguere se il nodulo sia benigno, come nel caso di cisti o fibroadenomi, oppure maligno, come un carcinoma mammario. Oltre alle lesioni ben definite, l’agoaspirato può essere utilizzato anche in casi più specifici:

  • per il drenaggio di cisti mammarie
  • per l’aspirazione di ascessi
  • per il prelievo di materiale dai linfonodi ascellari sospetti.

L’esame può essere richiesto sia da donne che da uomini, in quanto anche i soggetti maschili possono sviluppare noduli mammari che necessitano di accertamenti.

Come si esegue l'agoaspirato al seno?

La procedura di agoaspirato della mammella è semplice e ben tollerata. Prima di tutto, la zona del seno viene pulita e disinfettata per garantire condizioni sterili. L’esame si esegue con un ago molto sottile, guidato da una sonda ecografica, che permette di localizzare con precisione il nodulo o la lesione sospetta. La paziente viene posizionata supina con le braccia sollevate o su un fianco, a seconda della collocazione del nodulo. Il medico introduce delicatamente l’ago nel tessuto mammario fino a raggiungere l’area da esaminare. Una volta inserito, si procede all’aspirazione delle cellule o del liquido da analizzare in laboratorio. 

In alcuni casi, come per cisti o piccoli ascessi, il prelievo ha anche una funzione terapeutica, riducendo la pressione interna e alleviando il fastidio locale. Dopo il prelievo, viene applicata una medicazione sterile sulla zona interessata. L’intera procedura dura pochi minuti e non richiede anestesia, se non in situazioni particolari di dolore preesistente. 

È doloroso l'agoaspirato della mammella?

L’agoaspirato non è un esame doloroso. Nella maggior parte dei casi provoca soltanto un  lieve fastidio, paragonabile a quello di un normale prelievo del sangue.   

Alcuni pazienti possono percepire una leggera sensazione di pressione o puntura, ma l’esperienza è del tutto sopportabile.

Come ci si prepara all’esame?

L’agoaspirato al seno non richiede una preparazione specifica. Tuttavia, viene richiesto di non assumere antistaminici, corticosteroidi o antinfiammatori durante i 20 giorni precedenti l’esecuzione dell’esame.  

Il senologo può inoltre consigliare di evitare l’assunzione di farmaci anticoagulanti o antiaggreganti (come l’aspirina), che aumentano il rischio di piccoli sanguinamenti o ematomi nell’area del prelievo. 

Cosa non fare dopo un agoaspirato al seno?

Dopo la procedura non sono necessarie particolari restrizioni, ma è consigliabile adottare alcune semplici precauzioni. Nelle ore immediatamente successive all’esame è preferibile evitare sforzi fisici intensi, sollevamento di pesi o attività sportive che potrebbero sollecitare il seno.   

Talvolta può comparire un leggero indolenzimento o livido, che tendono a risolversi spontaneamente in pochi giorni: applicare del ghiaccio localmente può alleviare il fastidio. È bene non massaggiare la zona e non applicare creme o prodotti senza indicazione medica.   

In caso di dolore persistente, arrossamento marcato o febbre, è sempre opportuno rivolgersi allo specialista per un controllo.

Quanto costa il agoaspirato Della Mammella?

Un'agoaspirato Della Mammella al Santagostino costa da 65 euro. Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.

Specialità

  • Senologia

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