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Le lesioni del cavo orale

La maggioranza delle lesioni del cavo orale (gola, bocca, lingua, guance, denti...) sono benigne, ma esiste anche il rischio che si formino tumori maligni. L'otorinolaringoiatra spiega come prevenirli

Quali sono le lesioni del cavo orale?

Per “lesione” s'intende una qualsiasi alterazione patologica di un tessuto o di un organo del nostro corpo. Nel caso del cavo orale, le lesioni riguardano in particolare le mucose, e possono insorgere rapidamente o in modo lento e progressivo.

Le neoformazioni possono comparire in qualsiasi tipo di tessuto interno o esterno (tessuto connettivo, ossa, muscoli, nervi) alla bocca, ma più frequentemente si sviluppano su: labbra, lati della lingua, pavimento della bocca, palato molle (sezione posteriore della parte alta della bocca). 

Esistono numerosi tipi di lesioni del cavo orale, che possono essere distinti in due categorie:

  • Il primo grande gruppo è composto dalle lesioni delle mucose di superficie, che possono insorgere come bolle o ulcere di colore diverso: bianche, rosse, bluastre o pigmentate nerastre
  • Il secondo gruppo è quello delle lesioni al di sotto delle mucose, quindi non superficiali, che provocano un gonfiore al livello della lingua, del pavimento orale o delle gengive

Lesioni del cavo orale: benigne o maligne?

Le neoformazioni del cavo orale possono essere:

  • Benigne o non cancerose
  • Precancerose
  • Maligne o cancerose

È importante distinguere se la lesione sia benigna o maligna. La stragrande maggioranza delle lesioni è di natura benigna, ma in alcuni casi queste manifestazioni possono rappresentare dei tumori maligni.

Le lesioni cancerose sono circa quattro volte più frequenti nei soggetti di sesso maschile rispetto a quelli di sesso femminile. La fascia anagrafica più colpita è quella tra i 50 e i 60 anni

In circa la metà dei casi, si tratta inizialmente di lesioni del cavo orale precancerose, dunque non ancora maligne, che nel tempo tuttavia, poiché non curate, lo diventano. Nell'altra metà dei casi, le neoformazioni si presentano invece fin da subito come tumori maligni.

Quali sono i fattori di rischio?

I principali fattori di rischio associati alle lesioni del cavo orale sono:

  • Il fumo
  • L'alcool
  • Fattori legati ai denti e alla cattiva igiene orale
  • Deficit del sistema immunitario
  • Papilloma virus (HPV)
  • Malattie metaboliche

È importante sottolineare che l'associazione di fumo e alcool moltiplica di sette volte il rischio di contrarre questi tumori.

I fattori di rischio legati ai denti sono perlopiù legati alla scarsa igiene orale associata a denti rotti, taglienti o mal posizionati; o ad apparecchi e protesi mobili che causano un trauma costante sulle mucose del cavo orale, fino ad indurre la comparsa di un tumore.

Come si fa la diagnosi?

La prima regola a cui possiamo affidarci per stabilire l'entità del problema è chiederci da quanti giorni è presente la lesione. Se è comparsa da più di 15 giorni e non accenna a scomparire da sola, è consigliato rivolgersi a un medico specialista otorinolaringoiatra per avere una diagnosi.

Quali sono i sintomi del tumore alla bocca?

Dovrebbero contattare il medico specialmente le persone che riscontrano quei sintomi che potrebbero costituire un campanello d’allarme, perché potenziali indicatori della malignità della lesione:

  • Comparsa di una massa sul collo
  • Mal di gola persistente
  • Perdita di peso
  • Difficoltà nella deglutizione

Ma come si presenta un tumore del cavo orale? Il cancro del cavo orale è una neoformazione spesso ben visibile, per cui, per accertarne la presenza, sarà sufficiente sottoporsi a un controllo otorinolaringoiatrico.

Durante la visita, il medico procederà a un’anamnesi e a un esame obiettivo, ispezionando il cavo orale per valutare la lesione. Qualora avesse dei dubbi sulla natura di quest’ultima, consiglierà di approfondire la problematica svolgendo degli esami radiologici e una biopsia con esame istologico, vale a dire un piccolo prelievo di tessuto che poi verrà analizzato in laboratorio.

Lesioni del cavo orale: terapie

Una diagnosi precoce e un trattamento adeguato fin dall'inizio sono le migliori armi che abbiamo a disposizione contro i tumori del cavo orale.

La principale terapia del tumore del cavo orale è chirurgica. Appare quindi evidente che tanto precoce sarà la diagnosi, tanto minore sarà l'impatto sul paziente della chirurgia, con interventi minori ed efficaci per la guarigione.

Si possono prevenire le lesioni del cavo orale?

Richiamando i fattori di rischio, la miglior prevenzione alla comparsa di lesioni orali passa dai seguenti accorgimenti:

  • Astensione dal fumo
  • Riduzione del consumo di alcolici
  • Igiene accurata della bocca, con particolare attenzione a tutto ciò che potrebbe causare un trauma alle guance, alla lingua, e a tutte le parti che compongono il nostro cavo orale

È fondamentale sottoporsi a regolari controlli dal dentista, poiché, grazie al suo monitoraggio delle mucose, il paziente può richiedere una valutazione specialistica dall'otorinolaringoiatra.