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Il papilloma virus (hpv)

Con il termine papilloma virus (HPV) ci si riferisce a un’infezione molto frequente che viene trasmessa soprattutto per via sessuale.

Che cos’è l’HPV?

Hpv (Human Papilloma Virus) è il papilloma virus umano. L'Hpv è infatti un’infezione molto frequente che la maggior parte delle donne prende almeno una volta nella vita, si manifesta mediante lesioni benigne delle mucose e della cute.

Si accerta la sua presenza sottoponendosi al Pap-test che viene effettuato dal ginecologo.

Che sintomi porta il papilloma virus?

L’infezione da papilloma virus in genere non causa alcuna alterazione visiva, presentandosi quindi in maniera asintomatica e risolvendosi da sola. L’assenza di sintomi provoca però una diffusione dell’infezione considerando il fatto che gli individui infetti non sono consapevoli di presentare tale disturbo.

In una minoranza di casi provoca dei sintomi visibili, e i più comuni sono:

  • Sanguinamento inconsueto, visibile soprattutto dopo un rapporto sessuale
  • Dolori presenti soprattutto nella parte bassa della schiena
  • Dolori durante la minzione
  • Dolori durante i rapporti sessuali
  • Lesioni a livello del collo dell'utero

La maggior parte delle lesioni guarisce in maniera spontanea ma alcune, se non vengono curate, progrediscono lentamente verso forme tumorali. Proprio per questo è necessario consultare un  ginecologo.

Ci vogliono però molti anni perché le lesioni si trasformino, e solo pochissime tra le donne con infezione da papilloma virus sviluppano un tumore del collo dell'utero.

Quanto tempo dura il papilloma virus?

La maggior parte delle infezioni da papilloma virus scompare spontaneamente:

  • circa il 50% nel corso di un anno
  • e circa l'80% in due anni

Quando l'infezione da HPV scompare, anche il rischio che l’infezione si trasformi in un tumore scompare.

Come si prende il papilloma virus?

Il papilloma virus si prende per via sessuale, anche se non necessariamente in seguito a un rapporto sessuale completo. È possibile contrarlo mediante rapporti sessuali vaginali, orali e anali, ma anche attraverso contatti intimi e lo scambio di giocattoli sessuali utilizzati da persone infette.

In alcuni casi l'infezione può essere trasmessa da una persona all'altra anche dopo molto tempo che una delle due persone l'ha presa. Il fatto di avere l'infezione può quindi non avere nulla a che fare con l'attuale compagno.

Come si diagnostica il papilloma virus?

Per diagnosticare il papilloma virus si deve eseguire il Pap-test.

Nel caso in cui il Pap-test diagnostichi anomalie cellulari come Asus/Agus/Lsil/Hsil, potrebbe essere un indice d'infezione da papilloma virus. Il virus può essere rilevato con l'HPV test (o HPV-DNA test) che ha la capacità di rilevare la presenza, nelle cellule della cervice, del DNA del papilloma virus.

L’HPV test permette di rilevare se la paziente ha contratto o meno un virus oncogeno, ancora prima che si modifichino le cellule.

In questi casi il medico può consigliare di eseguire anche una colposcopia. In questo caso il ginecologo utilizza uno strumento con il quale viene illuminato il collo dell’utero. In questo modo è possibile accertarsi o meno della presenza di lesioni e proseguire la diagnosi effettuando una eventuale biopsia dell'utero.

Come si cura l’infezione da HPV?

Non ci sono ancora medicine per curare quest'infezione. In particolare, si è visto che non servono gli antibiotici, gli ovuli o le lavande vaginali.

La cosa più importante infatti è identificare in tempo le alterazioni cellulari provocate dal virus e che sono quelle che cerchiamo andando a effettuare il Pap-test.

Si può prevenire il contagio dell’HPV?

È molto difficile prevenire il contagio da Hpv considerando il fatto che si tratta di un'infezione molto comune, soprattutto fra i giovani, e il preservativo non garantisce una prevenzione del 100%

È possibile però prevenire il tumore al collo dell’utero grazie a esami specifici e una diagnosi precoce. Questo è possibile aderendo ai numerosi programmi di screening e sottoponendosi al vaccino contro l’HPV.

Esiste infatti un vaccino anti-HPV contro alcune infezioni di virus responsabili di circa il 70% dei tumori del collo dell'utero. Questi si possono prevenire mediante il vaccino bivalente o quadrivalente. Affinché il vaccino possa essere efficace è necessario completare il ciclo di vaccinazione costituito da tre dosi. Queste tre iniezioni devono essere somministrate da professionisti sanitari nell’arco di tempo di sei mesi.

Per avere una maggiore copertura è necessario sottoporsi al vaccino in giovane età, prima di aver avuto rapporti sessuali.

Quali sono i sintomi del papilloma virus nell’uomo?

Nell’uomo il papilloma virus non sempre porta il soggetto a presentare particolari sintomi, ma nel momento in cui questi si presentano, si possono notare alterazioni nella consistenza e nel colore del pene (in questo caso si potrebbe diagnosticare un cancro del pene) oppure la persona potrebbe presentare prurito e sanguinamento (in questo caso potrebbe trattarsi di un cancro dell’ano).

Quanto costa fare il vaccino del papilloma virus?

Il costo del vaccino contro il papilloma virus è gratuito fino all’età dei 18 anni. Non è più possibile usufruire della gratuità per le donne e gli uomini che hanno superato i 18 anni, quindi è necessario informarsi, a seconda di dove si voglia effettuare la vaccinazione, del costo del vaccino stesso e della somministrazione.

Che cosa è il papilloma anale?

Il virus HPV cioè l’infezione da Papilloma virus umano può portare nell’85% dei casi alla formazione di lesioni tumorali benigne detti condilomi anali (o anche verruche anali o più semplicemente tumore dell’ano). Tali lesioni possono presentarsi sia all’interno dell’ano (zona perianale) sia nell’area più comune, cioè quella genitale.

Il fattore di rischio maggiore è rappresentato da un elevato numero di partner sessuali ma anche dalla frequenza con cui si hanno rapporti anali. Questo tipo di tumore è maggiormente frequente nelle donne che negli uomini.

Presentano una maggior tendenza a sviluppare questo tumore:

  • Fumatori
  • Persone con un sistema immunitario debole
  • Individui che hanno già sviluppato altri tipi di tumori (vulva, vagina, pene, cervice)

Utile sapere

Visto il tema delicato e di non facile divulgazione, il Gruppo italiano Screening del Cervicocarcinoma (GISCi), Associazione senza scopo di lucro, ha prodotto un utile opuscolo informativo che si intitola “Le 100 domande sull’HPV”.

Si tratta in realtà di tre documenti sul papilloma virus umano Hpv. Due sono rivolti sia alle utenti che agli operatori dei programmi di screening per la prevenzione del tumore del collo dell'utero, dei consultori e degli ambulatori vaccinali. Un documento è rivolto invece esclusivamente agli operatori.