L'esame si esegue su utenti al di sopra dei 5 anni di età. Ti consigliamo di portare con te la prescrizione medica.
Il giorno dell'esame non devono essere assunti broncodilatatori.
Non eseguiamo spirometria globale con tecnica pletismografica.
L'esame si esegue su utenti al di sopra dei 5 anni di età. Ti consigliamo di portare con te la prescrizione medica.
Il giorno dell'esame non devono essere assunti broncodilatatori.
Non eseguiamo spirometria globale con tecnica pletismografica.
Nelle 2-3 ore precedenti all'esame e' raccomandato astenersi dal fumo, evitare attivita' fisica sportiva o sforzi intensi, non consumare alcolici o pasti abbondanti. E' consigliato presentarsi all'esame con abiti comodi, larghi, in modo che il torace non sia compresso. Per chi fa ossigenoterapia, e' necessario portare la bombola portatile con l'eventuale presidio per il trasporto.
La visita pneumologica con spirometria è una valutazione clinica condotta da un medico specialista dell’apparato respiratorio, che abbina la visita pneumologica all’esame obiettivo con un test strumentale. La spirometria semplice è l’indagine di riferimento per misurare il volume e la velocità del flusso d’aria nei polmoni.
Durante la visita specialistica, lo pneumologo pone domande sulla storia clinica del paziente, eventuali sintomi quali tosse o dispnea e fattori di rischio legati allo stile di vita, come il fumo di sigaretta o l’esposizione a sostanze irritanti. Il test spirometrico integra queste informazioni con dati oggettivi, così da avere un quadro preciso della funzionalità respiratoria.
La spirometria semplice è il test che misura quanta aria i polmoni riescono a inspirare ed espirare e con quale velocità. È un esame indolore e non invasivo, alla base di ogni valutazione pneumologica di primo livello, e viene ripetuto per 2 - 3 volte consecutive nella stessa seduta, per garantire l’attendibilità del risultato.
La visita pneumologica con spirometria ha tre obiettivi principali:
Chiedere una visita specialistica di questo tipo è consigliato in presenza di sintomi respiratori persistenti, come fiato corto, tosse cronica, respiro sibilante, senso di oppressione al torace, dolore toracico o frequenti infezioni delle vie respiratorie. Anche apnee notturne ed espettorato con tracce di sangue vanno segnalati allo specialista, così come una stanchezza persistente non altrimenti spiegabile.
Il fattore età conta quanto i sintomi: la spirometria è consigliata anche in assenza di disturbi evidenti per chi fuma da anni, specie dopo i 35 anni, o per chi ha familiarità con patologie polmonari in famiglia, come forma di prevenzione.
Oltre ai sintomi, ci sono situazioni cliniche specifiche in cui la visita è particolarmente indicata:
Il percorso inizia con il colloquio medico (anamnesi), durante il quale vengono raccolte informazioni su sintomi, storia clinica, abitudini quotidiane, alimentazione, consumo di alcol, livello di attività fisica, tipo di lavoro svolto ed eventuali casi di patologie respiratorie in famiglia. Lo pneumologo valuta la presenza di fattori di rischio come fumo, allergie o esposizioni a sostanze in ambiente lavorativo, ed è utile portare con sé eventuali esami e referti già in possesso del paziente.
Segue l’esame fisico, con l’auscultazione dei polmoni e della gabbia toracica tramite stetoscopio. A questo punto viene eseguita la spirometria semplice: il paziente, seduto e con lo stringinaso applicato, respira attraverso un boccaglio collegato a uno spirometro, che registra parametri fondamentali come il volume d’aria inspirata ed espirata e la velocità del flusso. L’intera visita, tra colloquio, esame obiettivo e test strumentale, richiede in genere circa 20 minuti.
In alcuni casi, soprattutto quando serve un approfondimento, può essere eseguita una spirometria globale, che fornisce dati più completi sulla capacità polmonare totale e sulla resistenza delle vie aeree. In base al sospetto diagnostico, lo specialista può inoltre richiedere ulteriori accertamenti come emogasanalisi, esame colturale dell’espettorato o una radiografia del torace. L’esame è indolore, non invasivo e dura pochi minuti.
La spirometria semplice misura i volumi e i flussi respiratori di base ed è l’esame più diffuso. La spirometria globale misura anche i volumi polmonari statici: la capacità polmonare totale (TLC), il volume residuo (RV), l'aria che resta nei polmoni dopo un'espirazione massimale e che la spirometria semplice non può quantificare, e la capacità funzionale residua (FRC).
La spirometria consente di individuare alterazioni nella ventilazione polmonare attraverso tre valori: il FEV1 (volume espiratorio massimo nel primo secondo), la FVC o capacità vitale forzata, e il loro rapporto, detto indice di Tiffeneau (FEV1/FVC):
Questo esame risulta particolarmente utile perché fornisce valori numerici confrontabili nel tempo, permettendo di monitorare l’andamento della malattia e valutare l’efficacia dei trattamenti.
La spirometria è impiegata anche per valutare l’idoneità fisica in ambito lavorativo e sportivo, in quanto mostra con chiarezza se i polmoni riescono a sostenere adeguatamente gli sforzi richiesti.
Non è prevista una specifica preparazione per la spirometria, ma vi sono accorgimenti e consigli utili che il paziente può seguire:
L’esame spirometrico in sé dura pochi minuti; considerando anche il colloquio medico e l’esame obiettivo, l’intera visita richiede in genere dai 20 ai 30 minuti.
Il test viene generalmente eseguito da un tecnico di fisiopatologia respiratoria o direttamente dallo pneumologo, che poi interpreta i risultati nel corso della visita.
La spirometria può essere prescritta dal medico di base o richiesta direttamente dallo specialista pneumologo nel corso della visita.
Dipende dalla modalità di accesso: per una visita privata come quella al Santagostino non è necessaria la ricetta medica.
Una vISITA PNEUMOLOGICA + SPIROMETRIA SEMPLICE al Santagostino costa da 115 euro. Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.
Prenota la VISITA PNEUMOLOGICA + SPIROMETRIA SEMPLICE in una delle sedi del Santagostino. Scegli la sede più comoda tra quelle disponibili, verifica gli orari e prenota online.
Nelle 2-3 ore precedenti all'esame e' raccomandato astenersi dal fumo, evitare attivita' fisica sportiva o sforzi intensi, non consumare alcolici o pasti abbondanti. E' consigliato presentarsi all'esame con abiti comodi, larghi, in modo che il torace non sia compresso. Per chi fa ossigenoterapia, e' necessario portare la bombola portatile con l'eventuale presidio per il trasporto.