Se la prenotazione e' per una persona minorenne, e' necessaria la presenza di entrambi i genitori. Se uno dei due non riuscisse a esserci, dovra' compilare il modulo di consenso, che sara' consegnato in sede dall'altro genitore. Clicca qui
Cos’è una visita chirurgica generale?
La visita di chirurgia generale è un consulto specialistico che ha per obiettivo decidere se svolgere o meno un intervento chirurgico per risolvere una condizione diagnosticata. Questo consulto, inoltre, serve anche a stabilire l'idoneità del paziente allo svolgimento dell'intervento chirurgico.
La visita può essere programmata a seguito di uno screening preventivo, per approfondire un reperto diagnostico, o per gestire una condizione sintomatica già nota che richiede una soluzione definitiva. Presso il Santagostino, questo percorso è volto a fornire una diagnosi precisa e a instaurare un rapporto di fiducia, spiegando al paziente ogni fase del trattamento, dalle indicazioni pre-operatorie alle modalità di recupero post-intervento.
Perché viene richiesta una visita di chirurgia generale?
Il consulto viene suggerito dal medico di medicina generale quando si riscontrano anomalie alla palpazione o sintomi persistenti che non rispondono a terapie conservative. Per fare alcuni esempi:
- patologie della parete addominale: è uno dei motivi di consulto più frequenti. Ovvero ernie inguinali, crurali, ombelicali o epigastriche, che si manifestano come tumefazioni più o meno dolenti, o il laparocele, ovvero un'ernia che si forma su una cicatrice di un precedente intervento
- malattie della colecisti e delle vie biliari: ad esempio, calcoli alla colecisti
- patologie del tratto gastrointestinale: diverticolite, polipi del colon o lesioni che richiedono una resezione parziale dell'intestino
- chirurgia dei tessuti molli e della pelle: cisti sebacee voluminose, lipomi (accumuli di grasso) che causano fastidio o compressione nervosa, e altre neoformazioni cutanee che necessitano di esame istologico
- patologie proctologiche: come emorroidi, ragadi anali, fistole o ascessi perianali rientrano spesso nelle competenze del chirurgo generale per una risoluzione
- screening oncologico: quando si sospetta la presenza di neoplasie agli organi interni, dove la tempestività dell'azione chirurgica è determinante per la prognosi.
Quali sono gli obiettivi di una visita chirurgica generale?
L’obiettivo è definire se sia opportuno intervenire chirurgicamente oppure no. Per questa ragione, lo specialista che svolge la visita deve condurre un'analisi rigorosa che metta in equilibrio i benefici attesi dall'operazione con i possibili rischi legati all’intervento.
Un altro obiettivo è l'accurata ricostruzione della storia clinica del paziente. Ricostruzione che prevede l'analisi di malattie croniche pregresse, come diabete o ipertensione, allergie a farmaci e l'assunzione di anticoagulanti. Tutti elementi che influenzano la gestione dell'anestesia.
La visita serve, poi, a informare il paziente. Una corretta informazione su diagnosi e intervento sono momenti fondamentali del percorso di guarigione.
Cosa fa il medico di chirurgia generale?
È un medico specializzato in chirurgia generale. Questa branca della medicina ha a che vedere con interventi di tipo chirurgico sugli organi contenuti all’interno della cavità addominale, ad esempio colon, intestino, stomaco, fegato. Il chirurgo generale si occupa anche di eventuali interventi per la mammella e la tiroide.
Il chirurgo generale può quindi svolgere eventuali interventi chirurgici che hanno come obiettivo migliorare il quadro clinico del paziente, affinché la prognosi risulti migliorata o del tutto sciolta.
Come si svolge la visita chirurgica?
Una prima visita chirurgica, indipendentemente dal suo esito, inizia sempre con l’anamnesi del paziente: il medico chirurgo pone delle domande in merito alla storia clinica del paziente.
Questo implica che il paziente riferisca di eventuali precedenti malattie, racconti del suo stile di vita, e fornisca tutte le informazioni che permettano al medico chirurgo di iniziare ad avere un quadro delle condizioni generali passate. È importante che il paziente porti con sé precedenti esami e analisi, che comunque il medico chirurgo può richiedere. Il paziente è poi invitato a descrivere i sintomi che lo hanno portato a chiedere questa visita.
Nella seconda parte della visita chirurgica, il medico svolge un esame obiettivo, così da accertare in prima persona, attraverso l’osservazione e la palpazione del paziente, il suo stato di salute. Se l’esame obiettivo non permette al chirurgo di stabilire la necessità di un eventuale intervento, è possibile che siano prescritti degli esami diagnostici di approfondimento o una visita specialistica.
Quali esami possono essere prescritti dallo specialista?
Se l’esame fisico non è sufficiente a definire un quadro diagnostico certo, il chirurgo prescrive approfondimenti mirati per visualizzare meglio le strutture interne. Gli esami più frequentemente richiesti sono:
- ecografia addominale o delle parti molli: per studiare calcoli della colecisti, ernie di difficile localizzazione o la natura di noduli sottocutanei
- esami del sangue: per valutare la funzionalità renale ed epatica, lo stato della coagulazione e la presenza di infezioni tramite i globuli bianchi
- gastroscopia o colonscopia: se si sospettano lesioni all'interno del tubo digerente
- TAC o risonanza magnetica: per immagini tridimensionali ad alta risoluzione, utili alla pianificazione di interventi complessi o per lo studio di tumori
- biopsia: un piccolo campione di tessuto per l'analisi istologica, utile a determinare se una lesione sia di natura benigna o maligna.
Come prepararsi alla visita di chirurgia generale?
Dopo aver prenotato la visita, è consigliabile preparare un elenco dei farmaci assunti regolarmente e di eventuali interventi chirurgici subiti in passato. Può essere utile scrivere su un foglio domande o dubbi, così da non dimenticare nulla durante il colloquio.
Si consiglia di portare con sé i referti originali di esami radiologici recenti, comprensivi di immagini su CD o DVD, poiché la sola lettura del referto su carta potrebbe non essere sufficiente. In questo modo si aiuta il professionista ad avere un quadro d’insieme immediato, accelerando i tempi della diagnosi e dell'eventuale intervento.
Quanto dura una visita chirurgica generale?
Una visita specialistica può durare solitamente intorno ai 20 minuti, 30 minuti. Ma se opportuno, e soprattutto se si tratta della prima visita chirurgica generale, può durare anche 60 minuti.
Visita Pre-intervento Chirurgia Generale: quanto costa?
La prestazione Visita Pre-intervento Chirurgia Generale al Santagostino costa da 95 euro . Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.
Specialità
- Chirurgo
Equipe
Note di preparazione
Note di preparazione per: Visita Pre-intervento Chirurgia Generale
Se la prenotazione e' per una persona minorenne, e' necessaria la presenza di entrambi i genitori. Se uno dei due non riuscisse a esserci, dovra' compilare il modulo di consenso, che sara' consegnato in sede dall'altro genitore. Clicca qui