INFO: radiografia della testa da cui si ottiene un'immagine su cui è possibile effettuare misurazioni precise delle diverse strutture e caratteristiche del cranio.
La teleradiografia del cranio è un esame effettuato spesso su bambini, preadolescenti e adolescenti.
Porta con te la prescrizione medica rilasciata da non più di 6 mesi; senza non sarà possibile erogare la prestazione. In caso di più distretti da analizzare, chiama il Service Center allo 0289701701 o contatta il servizio whatsapp.
Referto pronto entro il 4° giorno lavorativo.
Referto pronto il 4° giorno lavorativo.
Che cos'è la teleradiografia del cranio?
La teleradiografia del cranio è una radiografia utilizzata per ottenere immagini a raggi X del cranio e delle strutture ossee circostanti. Le immagini ottenute vengono poi utilizzate per creare una rappresentazione bidimensionale dettagliata del cranio e delle strutture facciali.
Viene effettuata spesso su bambini, preadolescenti e adolescenti; l’esame è relativamente semplice e indolore: il paziente viene fatto posizionare in piedi di fronte a una macchina radiografica e gli viene chiesto di rimanere fermo mentre viene acquisita l'immagine. Dura solo pochi minuti e non è necessario alcun tipo di preparazione speciale.
È un esame sicuro e generalmente non presenta alcun rischio. Tuttavia, come per tutti gli screening radiologici, c'è una piccola esposizione alle radiazioni.
A che cosa serve la teleradiografia del cranio?
La teleradiografia del cranio viene utilizzata principalmente in chirurgia maxillo-facciale per:
- valutare la crescita e lo sviluppo del cranio e del viso del bambino: la teleradiografia fornisce al chirurgo informazioni precise sulla posizione e l'angolazione delle ossa, che sono essenziali per pianificare un intervento accurato
- identificare fratture o lesioni craniche
- rilevare anomalie craniche congenite o acquisite
- valutare i risultati di interventi chirurgici ortodontici o maxillo-facciali: questa tecnica può essere utilizzata per confrontare le immagini anche dopo l'intervento per valutare l'efficacia del trattamento.
Può inoltre essere molto utile in odontoiatria per valutare la struttura cranio-facciale e fornire informazioni importanti per la cura dentale. La teleradiografia dei denti può servire per:
- valutare l’allineamento dei denti e delle ossa mascellari
- identificare infezioni dentali o fratture ossee
- monitorare lo sviluppo delle ossa mascellari per poter mantenere le arcate dentarie nella posizione corretta
- pianificare interventi correttivi, ad esempio in caso di malocclusioni.
Cosa si vede con la teleradiografia del cranio?
Le immagini radiografiche mostrano l'anatomia ossea completa del cranio, incluse base cranica, ossa mascellari, mandibola, profilo dei tessuti molli, posizione dentale e rapporti scheletrici tra strutture facciali attraverso diverse proiezioni.
La teleradiografia permette di visualizzare con precisione:
- le strutture ossee del cranio e del viso nella loro interezza
- i rapporti tra mascella superiore (mascellare) e inferiore (mandibola)
- l'angolazione delle basi ossee craniche e facciali
- il profilo dei tessuti molli del viso
- la posizione dei denti rispetto alle strutture ossee circostanti.
Le proiezioni più utilizzate sono quella latero-laterale e postero-anteriore, che consentono di valutare simmetrie, asimmetrie e proporzioni del complesso cranio-facciale.
Come si fa la teleradiografia?
La procedura è rapida e non invasiva: il paziente viene posizionato in piedi o seduto davanti all'apparecchio radiografico, con la testa stabilizzata mediante cefalostato per garantire immobilità e precisione dell'immagine durante l'acquisizione.
Durante l'esame, il tecnico di radiologia:
- posiziona il paziente alla distanza corretta dall'apparecchio
- stabilizza la testa del paziente con apposite strutture di supporto
- chiede di mantenere una posizione naturale e rilassata
- acquisisce l'immagine radiografica in pochi secondi.
Quanto dura la teleradiografia del cranio?
La teleradiografia del cranio dura circa 5-10 minuti.
Cosa è necessario fare prima dell’esame?
La teleradiografia del cranio è un esame semplice che non richiede una preparazione particolare. Tuttavia, ci sono alcuni elementi da prendere in considerazione prima di procedere:
- informare il radiologo di qualsiasi condizione medica preesistente, allergie o farmaci che si assumono. Questo è importante in quanto alcune condizioni mediche o farmaci possono influenzare la modalità di esecuzione dell'esame o i suoi risultati.
- rimuovere qualsiasi oggetto metallico dal viso o dal collo, in quanto gli oggetti metallici possono interferire con le immagini radiografiche.
- le donne dovrebbero informare il proprio medico se sospettano di essere incinta. In tale circostanza, potrebbero essere necessarie precauzioni speciali.
- se si indossano lenti a contatto, è consigliabile toglierle prima dell'esame.
È inoltre fondamentale rimanere immobili durante l'esecuzione dell'immagine radiografica. Questo aiuterà a garantire che l'immagine sia nitida e non sfocata.
Controindicazioni
Le controindicazioni sono molto limitate e riguardano principalmente lo stato di gravidanza, in particolare nel primo trimestre, periodo in cui l'esposizione a radiazioni ionizzanti va evitata per proteggere il feto.
La teleradiografia del cranio è generalmente sicura, ma va evitata o posticipata in caso di:
- gravidanza accertata o sospetta, specialmente nelle prime settimane di gestazione
- ripetute esposizioni recenti a radiazioni ionizzanti.
In questi casi, il medico può decidere di posticipare l'esame o utilizzare metodiche alternative che non prevedono l'utilizzo di raggi X.
Teleradiografia: quanto costa?
La prestazione Teleradiografia al Santagostino costa da 50 euro . Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.
Dove fare la Teleradiografia?
Prenota la Teleradiografia in una delle sedi del Santagostino. Scegli la sede più comoda tra quelle disponibili, verifica gli orari e prenota online.
Specialità
- Odontoiatria | Dentista
Equipe
Note di preparazione
Note di preparazione per: Teleradiografia
Referto pronto il 4° giorno lavorativo.