Che cos’è la Risonanza Magnetica del Polso con e senza Contrasto?
La Risonanza Magnetica del polso sinistro con e senza contrasto è un esame avanzato che consente di visualizzare in dettaglio le strutture articolari, ossee, tendinee e dei tessuti molli del polso. L’uso del mezzo di contrasto a base di gadolinio migliora la qualità delle immagini, permettendo una diagnosi accurata anche per condizioni più complesse.
A cosa serve?
La RM del polso sinistro con e senza contrasto è particolarmente utile per:
- Valutare lesioni traumatiche, come una frattura che potrebbe non essere visibile con altri esami
- Diagnosticare artrite, artrosi o altre malattie degenerative
- Individuare infiammazioni che interessano tendini e legamenti
- Rilevare cisti o anomalie nei tessuti molli
- Analizzare tumori o infezioni
- Monitorare esiti post-operatori o lo stato di una protesi
Come si svolge l’esame?
L’esame si articola in due momenti distinti:
- Si esegue una prima acquisizione di immagini con una RM standard senza contrasto.
- Successivamente, si somministra il mezzo di contrasto a base di gadolinio attraverso un’iniezione endovenosa. A questo punto, si prosegue con una nuova serie di immagini per ottenere dettagli più precisi.
Durante la procedura, il paziente deve mantenere il polso sinistro immobile, seguendo le istruzioni del tecnico radiologo.
Quanto dura?
La durata totale dell’esame è di circa 30-40 minuti, considerando anche il tempo necessario per la somministrazione del contrasto.
Preparazione all’esame
Prima dell’esame, è fondamentale segnalare al medico eventuali allergie, condizioni di gravidanza o problemi renali. Non è necessario essere a digiuno, ma si raccomanda di idratarsi adeguatamente bevendo acqua prima della procedura.