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Polipectomia

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Cosa significa polipectomia?

La polipectomia, in contesto ginecologico, è l'asportazione di un polipo uterino, endometriale o cervicale, tramite approccio isteroscopico. Si tratta di una procedura mini-invasiva che non richiede incisioni addominali e viene eseguita introducendo gli strumenti chirurgici attraverso la vagina e il canale cervicale.

I polipi uterini sono escrescenze generalmente benigne che originano dalla mucosa endometriale o dal collo dell'utero. Pur essendo nella maggior parte dei casi asintomatici, alcune tipologie possono causare sanguinamenti anomali, interferire con la fertilità o, raramente, presentare caratteristiche che richiedono approfondimento istologico.

Le due principali forme trattate con la polipectomia ginecologica sono:

  • polipi endometriali: originano dalla mucosa che riveste la cavità uterina; sono più frequenti in età perimenopausale e nelle donne in terapia ormonale
  • polipi cervicali: si sviluppano a livello del canale endocervicale o del collo dell'utero; spesso asintomatici, possono causare spotting o perdite anomale. I polipi endocervicali sono talvolta definiti sentinella, perché nel 25% dei casi segnalano la presenza di un ulteriore polipo endometriale più in profondità.

Quali sono le finalità di una polipectomia?

La finalità principale è prevenire la trasformazione maligna del polipo e risolvere i sintomi correlati. Il tessuto rimosso viene sistematicamente inviato all'esame istologico per determinarne la natura.

Le indicazioni alla polipectomia ginecologica sono:

  • prevenzione oncologica: eliminare lesioni prima di una possibile, seppur rara, progressione verso forme maligne
  • diagnosi istologica: analizzare il tessuto per escludere atipie cellulari o patologie a carico dell'endometrio
  • risoluzione dei sintomi: trattare sanguinamenti uterini anomali, spotting intermestruale o perdite vaginali patologiche
  • miglioramento della fertilità: rimuovere polipi che ostacolano l'impianto dell'embrione nelle donne che cercano una gravidanza
  • completezza diagnostica: asportare le formazioni rilevate contestualmente all'isteroscopia esplorativa, evitando una seconda seduta.

Quando è necessaria l'asportazione di un polipo?

L'asportazione è raccomandabile ogni volta che un polipo viene identificato, anche in assenza di sintomi, specialmente se la paziente è in menopausa o in programma di procreazione medicalmente assistita. In donne sintomatiche, l'intervento è da svolgere in tempi brevi.

Le situazioni che rendono la rimozione necessaria o fortemente raccomandabile sono:

  • polipi endometriali associati a sanguinamenti uterini anomali o menometrorragie
  • polipi cervicali sintomatici con spotting post-coitale o perdite sierose
  • qualsiasi polipo in donne che desiderano una gravidanza o che si sottopongono a fecondazione in vitro
  • polipi con aspetto irregolare o con caratteristiche che rendono necessaria la valutazione istologica (biopsia)
  • polipi endocervicali sentinella: la presenza di un polipo visibile all'esame speculare impone sempre un'isteroscopia diagnostica per escludere lesioni più interne.

Procedura della polipectomia ginecologica, come si svolge?

Lo isteroscopio, un sottile strumento ottico dotato di telecamera, viene introdotto per via vaginale attraverso il canale cervicale, permettendo al chirurgo di visualizzare direttamente la cavità uterina e di intervenire con precisione.

Le tecniche principali impiegate sono:

  • pinza o forbice isteroscopica: per polipi peduncolati di piccole dimensioni, rimovibili spesso nella stessa seduta diagnostica
  • miniresettore bipolare o monopolare: indicato per polipi superiori a 15 mm; la corrente elettrica taglia il tessuto e coagula simultaneamente i vasi, riducendo il rischio di sanguinamento. La tecnica prevede lo slicing. cioè l'affettamento progressivo dalla sommità verso la base, fino a recidere completamente la radice d'impianto
  • morcellatore isteroscopico: per polipi voluminosi o multipli; il dispositivo asporta e aspira il tessuto contestualmente, abbreviando i tempi operatori.

Per i polipi cervicali di piccole dimensioni è spesso sufficiente un approccio ambulatoriale: la base viene afferrata con una pinza e il polipo viene rimosso per torsione, generalmente senza necessità di anestesia locale.

Al Santagostino vengono asportazioni di polipi non superiori al centimetro. È comunque il medico endoscopista che valuterà in sala l'intervento più idoneo in base alle condizioni del paziente.

Rischi della polipectomia

Le complicanze sono rare ma devono essere conosciute. Le più frequenti sono il sanguinamento tardivo, che può manifestarsi fino a 6-8 giorni dopo la procedura, e, in casi eccezionali, la perforazione uterina. Dopo la procedura possono comparire lievi perdite ematiche o fastidio pelvico, che si risolvono spontaneamente.

Preparazione all'asportazione di un polipo

La preparazione è in genere semplice. Le indicazioni generali prima dell'esame sono:

  • esami del sangue per verificare che i parametri della coagulazione siano nella norma
  • sospensione degli anticoagulanti, antiaggreganti e antinfiammatori nei giorni precedenti, sempre su indicazione del medico
  • digiuno dalla sera precedente in caso di procedura in sedazione o anestesia
  • programmazione in prima metà del ciclo nelle donne in età fertile, per operare in fase proliferativa, con endometrio più sottile e cavità uterina meglio esplorabile.

 

Cosa succede dopo una polipectomia?

Al termine della procedura il polipo viene recuperato e inviato all'esame istologico, che fornirà informazioni sulla natura della lesione e orienterà il piano di follow-up.

È comune avvertire un lieve fastidio pelvico o perdite ematiche nelle ore o nei giorni successivi, che si risolvono in modo del tutto autonomo. Qualora il referto istologico rilevasse cellule atipiche o neoplastiche, saranno necessarie ulteriori valutazioni specialistiche.

Quanti giorni di riposo dopo una polipectomia?

Dopo una polipectomia isteroscopica senza complicanze il riposo necessario è in genere di 1, 2 giorni. I tempi si allungano in caso di procedura in anestesia generale o di polipi di dimensioni maggiori.

Indicazioni pratiche per il post-intervento:

  • evitare rapporti sessuali e tamponi per almeno 1, 2 settimane, secondo le indicazioni del medico
  • evitare sforzi fisici intensi per almeno 3, 5 giorni
  • riprendere gli anticoagulanti solo dopo indicazione medica esplicita
  • contattare il centro in caso di febbre, dolore addominale persistente o sanguinamento abbondante.

Polipectomia: quanto costa?

La prestazione Polipectomia al Santagostino costa da 180 euro . Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.

Dove fare la Polipectomia?

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