Per effettuare questa prestazione bisogna aver fatto prima una visita con un nostro specialista. Per maggiori informazioni, contattaci.
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La polipectomia, in contesto ginecologico, è l'asportazione di un polipo uterino, endometriale o cervicale, tramite approccio isteroscopico. Si tratta di una procedura mini-invasiva che non richiede incisioni addominali e viene eseguita introducendo gli strumenti chirurgici attraverso la vagina e il canale cervicale.
I polipi uterini sono escrescenze generalmente benigne che originano dalla mucosa endometriale o dal collo dell'utero. Pur essendo nella maggior parte dei casi asintomatici, alcune tipologie possono causare sanguinamenti anomali, interferire con la fertilità o, raramente, presentare caratteristiche che richiedono approfondimento istologico.
Le due principali forme trattate con la polipectomia ginecologica sono:
La finalità principale è prevenire la trasformazione maligna del polipo e risolvere i sintomi correlati. Il tessuto rimosso viene sistematicamente inviato all'esame istologico per determinarne la natura.
Le indicazioni alla polipectomia ginecologica sono:
L'asportazione è raccomandabile ogni volta che un polipo viene identificato, anche in assenza di sintomi, specialmente se la paziente è in menopausa o in programma di procreazione medicalmente assistita. In donne sintomatiche, l'intervento è da svolgere in tempi brevi.
Le situazioni che rendono la rimozione necessaria o fortemente raccomandabile sono:
Lo isteroscopio, un sottile strumento ottico dotato di telecamera, viene introdotto per via vaginale attraverso il canale cervicale, permettendo al chirurgo di visualizzare direttamente la cavità uterina e di intervenire con precisione.
Le tecniche principali impiegate sono:
Per i polipi cervicali di piccole dimensioni è spesso sufficiente un approccio ambulatoriale: la base viene afferrata con una pinza e il polipo viene rimosso per torsione, generalmente senza necessità di anestesia locale.
Al Santagostino vengono asportazioni di polipi non superiori al centimetro. È comunque il medico endoscopista che valuterà in sala l'intervento più idoneo in base alle condizioni del paziente.
Le complicanze sono rare ma devono essere conosciute. Le più frequenti sono il sanguinamento tardivo, che può manifestarsi fino a 6-8 giorni dopo la procedura, e, in casi eccezionali, la perforazione uterina. Dopo la procedura possono comparire lievi perdite ematiche o fastidio pelvico, che si risolvono spontaneamente.
La preparazione è in genere semplice. Le indicazioni generali prima dell'esame sono:
Al termine della procedura il polipo viene recuperato e inviato all'esame istologico, che fornirà informazioni sulla natura della lesione e orienterà il piano di follow-up.
È comune avvertire un lieve fastidio pelvico o perdite ematiche nelle ore o nei giorni successivi, che si risolvono in modo del tutto autonomo. Qualora il referto istologico rilevasse cellule atipiche o neoplastiche, saranno necessarie ulteriori valutazioni specialistiche.
Dopo una polipectomia isteroscopica senza complicanze il riposo necessario è in genere di 1, 2 giorni. I tempi si allungano in caso di procedura in anestesia generale o di polipi di dimensioni maggiori.
Indicazioni pratiche per il post-intervento:
Una polipectomia (Ginecologia) al Santagostino costa da 85 euro. Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.
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