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Prestazione

Litoclasia Ecoguidata Della Spalla

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Busto Arsizio
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Ti informiamo che il primo accesso a questa prestazione avviene solo dopo aver eseguito al Santagostino almeno una di queste prestazioni che trovi qui elencate.
Note di preparazione

Digiuna nelle 6 ore precedenti l'erogazione della prestazione.

Cos’è la litoclasia ecoguidata alla spalla?

La litoclasia ecoguidata alla spalla è una procedura utilizzata per trattare la tendinopatia calcifica, conosciuta anche come tendinite calcifica della spalla

Si tratta di una condizione in cui piccoli depositi di calcio si accumulano all’interno dei tendini della cuffia dei rotatori, in particolare nel tendine del sovraspinato. Può rimanere asintomatica per lungo tempo, ma in altri casi causare dolore marcato e riduzione della mobilità della spalla, fino a sfociare in una borsite acuta molto dolorosa. La litoclasia ecoguidata offre una soluzione diretta, perché mira a sciogliere e rimuovere questi depositi senza ricorrere alla chirurgia tradizionale. A differenza di tecniche più invasive, come l’intervento artroscopico, la litoclasia viene eseguita in ambulatorio, richiede solo anestesia locale e permette un recupero rapido. 

Grazie all’utilizzo dell’ecografia, il medico può visualizzare in tempo reale la zona da trattare, garantendo precisione e riducendo al minimo il rischio di complicazioni. Questa prestazione è particolarmente indicata quando il dolore è significativo e la calcificazione ha dimensioni tali da causare infiammazione, rigidità o difficoltà nei movimenti della spalla.

Come si esegue la litoclasia guidata?

La litoclasia ecoguidata si svolge in più fasi ben definite e dura generalmente tra i 20 e i 40 minuti. Il paziente viene posizionato in modo confortevole e la zona da trattare viene disinfettata accuratamente per evitare infezioni

Attraverso l’ecografia, il medico identifica con precisione la calcificazione e valuta la sua consistenza e posizione, passaggio fondamentale per scegliere correttamente il tipo di ago da utilizzare e pianificare l’intervento. Il primo step è l’anestesia locale così da garantire comfort durante il trattamento. Successivamente, uno o due aghi vengono inseriti all’interno della calcificazione seguendo la guida ecografica. 

Quando si utilizzano due aghi, uno inietta la soluzione fisiologica mentre l’altro permette l’aspirazione dei residui calcifici: è il cosiddetto “lavaggio”, che facilita la frammentazione e la rimozione del calcio. In alcuni casi, invece, il lavaggio viene eseguito con un solo ago, aspirando e reintroducendo la soluzione più volte fino a ottenere una completa pulizia dell’area. 

Al termine, viene spesso eseguita una piccola infiltrazione di cortisone nella borsa per ridurre il rischio di infiammazione post-procedura. Una volta terminato il trattamento, la zona viene medicata e applicato del ghiaccio per alcuni minuti.

La litoclasia è dolorosa?

La litoclasia è ben tollerata in quanto l’anestesia locale rende la zona trattata insensibile al dolore. Il paziente può avvertire una sensazione di pressione durante l’inserimento degli aghi o durante il lavaggio della calcificazione, ma non si tratta di un dolore intenso.  Dopo la procedura, è possibile avvertire un po’ di dolore o infiammazione nella zona trattata, simile a un indolenzimento muscolare. Questa reazione è normale e tende a risolversi spontaneamente nel giro di pochi giorni. La litoclasia spalla è considerata quindi un trattamento sicuro ed efficace  che consente di affrontare la tendinite calcifica in modo rapido e con un buon controllo del dolore.

Quali sono i tempi di recupero per la litoclasia della spalla?

Il recupero dopo la litoclasia della spalla è veloce, poiché si tratta di un intervento minimamente invasivo eseguita per via percutanea. Il paziente può tornare a casa subito dopo l'intervento e, nella maggior parte dei casi, riprendere le normali attività quotidiane in breve tempo, spesso già entro 24-48 ore.  Come indicato, nelle ore successive al trattamento può comparire un lieve fastidio o un'iniziale rigidità della spalla, sintomi che tendono a risolversi rapidamente applicando ghiaccio e assumendo, se necessario, analgesici prescritti. Nei giorni seguenti, il fastidio progressivamente si riduce e la mobilità migliora. In genere, la maggior parte delle persone riferisce un netto miglioramento della funzionalità e del dolore entro poche settimane. Per un recupero ottimale è utile seguire un breve programma di esercizi mirati, spesso forniti direttamente dal medico che ha eseguito la prestazione. In alcuni casi, soprattutto se i depositi calcifici erano estesi o la spalla era molto infiammata, può essere consigliata una riabilitazione fisioterapica personalizzata per favorire il ripristino completo di forza, movimento e stabilità dell’articolazione. 

Un controllo clinico ed ecografico dopo circa un mese consente di verificare la corretta eliminazione dei residui e monitorare i progressi.

Vi sono controindicazioni?

La litoclasia non è indicata in presenza di infezioni locali o sistemiche, problemi di coagulazione del sangue non correttamente controllati o allergie ai farmaci utilizzati durante la procedura, come anestetici locali o corticosteroidi. 

È inoltre valutata con maggiore cautela nei pazienti che assumono terapie anticoagulanti: in questi casi, lo specialista può richiedere una sospensione temporanea del farmaco o può optare per tecniche alternative in base alla situazione clinica. Un’altra possibile controindicazione riguarda la natura stessa della calcificazione. Se il deposito calcifico è troppo duro, posizionato in profondità o frammentato in modo particolare, la litoclasia potrebbe risultare meno efficace o più complessa da eseguire. In questi casi, lo specialista può suggerire altre opzioni terapeutiche, come le infiltrazioni mirate.

Litoclasia Ecoguidata Della Spalla: quanto costa?

La prestazione Litoclasia Ecoguidata Della Spalla al Santagostino costa da 250 euro . Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.

Specialità

  • Ecografia: a cosa serve, come si fa e dove

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