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Prestazione

Instillazione Endovescicale

Dove
Milano, Monza e dintorni
Bologna e Imola
Bergamo e dintorni
Roma
Busto Arsizio
Liguria

Per effettuare questa prestazione bisogna aver fatto prima una visita con un nostro specialista. Per maggiori informazioni chiama lo 02.89701701 oppure scrivi un'email a informazioni@santagostino.ti

Instillazione endovescicale, che cos’è?

L’instillazione endovescicale è una procedura che prevede l’introduzione di un farmaco liquido all’interno della vescica tramite un catetere sottile e flessibile. È un trattamento che agisce in modo diretto sulla mucosa vescicale, con un assorbimento minimo nel resto dell’organismo. Viene eseguita in ambulatorio e non richiede anestesia. Il farmaco rimane in vescica per un tempo compreso dai 30 minuti alle 2 ore, a seconda del farmaco utilizzato. Questa procedura locale può essere ripetuta ciclicamente quando necessario. 

A cosa serve l’instillazione endovescicale?

L’obiettivo dell’instillazione endovescicale è agire in modo mirato sulla mucosa della vescica per ridurre infiammazione, limitare le recidive, in caso di tumori superficiali della mucosa vescicale, e tenere sotto controllo la progressione di alcune patologie. L’instillazione può essere indicata quando serve un’azione terapeutica diretta e prolungata, soprattutto nei casi in cui le cure sistemiche non sono sufficienti.   Le condizioni che richiedono più spesso questo trattamento sono:  

  •   tumori superficiali della vescica
  •   cistite interstiziale
  •   cistiti ricorrenti resistenti alle terapie tradizionali
  •   forme infiammatorie croniche dell’urotelio, il tessuto che riveste internamente vescica e vie urinarie
  •   alterazioni della barriera protettiva vescicale.

Nel caso dei tumori vescicali, il farmaco instillato agisce sulle cellule tumorali superficiali della mucosa vescicale, riducendo il rischio di recidiva e prevenendo la ricomparsa della malattia dopo la rimozione del tessuto patologico.

Come si svolge la procedura di instillazione endovescicale?

La procedura è semplice, dura pochi minuti ed è eseguita in ambulatorio.

Fase Descrizione
Cateterismo Il medico introduce attraverso un catetere sterile un tubo sottile nell’uretra fino alla vescica. È una manovra generalmente ben tollerata.
Svuotamento La vescica viene svuotata completamente. In questo modo il farmaco può aderire in modo uniforme alle pareti interne.
Somministrazione Il medico introduce la soluzione farmacologica scelta in base alla patologia. La presenza diretta del farmaco in vescica permette un’azione mirata e concentrata sul tessuto interessato.
Rimozione Il catetere viene rimosso. Il paziente trattiene il farmaco in vescica per un periodo definito, da un minimo di 30 minuti ad un massimo di 2 ore.

Quali farmaci possono essere utilizzati?

Il farmaco utilizzato cambia in base alla diagnosi e alla risposta alle terapie precedenti. I più comuni sono:  

  •   BCG (Bacillo di Calmette-Guérin), nei tumori superficiali della vescica
  •   chemioterapici locali, come mitomicina C, epirubicina o gemcitabina
  •   acido ialuronico e condroitin solfato, per proteggere e ricostruire la mucosa nella cistite interstiziale
  •   soluzioni antinfiammatorie o protettive, per ridurre infiammazione e dolore nelle forme croniche
  •   soluzioni antibatteriche o antisettiche, nei protocolli dedicati alle cistiti recidivanti

  La scelta del farmaco dipende dall’indicazione clinica e dal percorso terapeutico del paziente.

Come agisce il trattamento

L’effetto dell’instillazione varia in base al farmaco utilizzato:  

  •   nei tumori agisce sulle cellule tumorali e ne limita la replicazione
  •   nelle cistiti interstiziali riduce l’infiammazione e migliora la barriera uroteliale
  •   nelle cistiti ricorrenti rafforza la mucosa e riduce la frequenza delle riacutizzazioni

 Il vantaggio maggiore è, in ogni caso, la possibilità di intervenire direttamente sul punto in cui è presente il disturbo.

Cosa fare dopo il trattamento?

Al termine dell’instillazione, il paziente deve trattenere il farmaco per il tempo stabilito dal medico. Dopo la minzione è utile:  

  •   bere acqua in modo graduale
  •   evitare attività intense nelle prime ore
  •   lavare accuratamente le mani dopo ogni minzione

  Un lieve bruciore o lo stimolo urinario frequente sono normali. Il paziente può tornare alle attività quotidiane subito, salvo diversa indicazione.

Effetti collaterali e controindicazioni

L’instillazione endovescicale è considerata sicura. Gli effetti collaterali più comuni sono lievi e temporanei:  

  •   bruciore urinario
  •   aumento dello stimolo
  •   piccole perdite di sangue
  •   sensazione di peso sovrapubico.

Effetti più significativi sono rari. Se compaiono febbre, dolore forte o sangue persistente nelle urine, è necessario contattare lo specialista.  

La procedura è controindicata in caso di:  

  •   infezioni urinarie in atto
  •   traumi uretrali recenti
  •   difficoltà alla minzione non risolte
  •   allergia nota al farmaco utilizzato.

  Una valutazione urologica è quindi sempre richiesta per definire quando la procedura può essere eseguita in sicurezza.

Instillazione Endovescicale: quanto costa?

La prestazione Instillazione Endovescicale al Santagostino costa 21 euro . Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.

Specialità

  • Urologia

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