Sono un cardiologo interventista con ampia esperienza in angioplastiche coronariche, valvulopatie e procedure strutturali mini-invasive, e una solida competenza in ecocardiografia. Mi dedico alla diagnosi e al trattamento personalizzato delle patologie cardiovascolari, unendo l’attività clinica alla ricerca scientifica internazionale per offrire cure precise, sicure e sempre basate sulle più recenti evidenze.
Alessandro Mazzapicchi
Medico Chirurgo specialista in malattie dell'apparato cardiovascolare - cardiologo emodinamista
Formazione
- Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania con lode e menzione accademica, si è poi specializzato con lode in Cardiologia all’Università di Bologna – Policlinico Sant’Orsola Malpighi, dove ha maturato una formazione completa in tutte le aree della disciplina: dallo scompenso cardiaco avanzato e trapianto di cuore, alle cardiomiopatie, alla terapia intensiva cardiologica.
- Durante la specializzazione ha progressivamente orientato la sua attività verso la cardiologia interventistica, partecipando a centinaia di procedure diagnostiche e terapeutiche e acquisendo competenze avanzate nella gestione dei pazienti complessi. Ha poi completato una fellowship in cardiologia interventistica presso l’Ospedale Cannizzaro di Catania, dove ha eseguito oltre 600 coronarografie e 200 angioplastiche come primo operatore, incluse numerose angioplastiche primarie.
- Nel corso della sua crescita professionale ha partecipato ai principali congressi nazionali e internazionali di cardiologia interventistica (GISE, EuroPCR, London Valve, SIC), anche come relatore, e ha pubblicato numerosi articoli su riviste scientifiche internazionali (JACC, EuroIntervention, American Journal of Cardiology, Clinical Research in Cardiology).
- La sua formazione combina un approccio clinico rigoroso con un forte interesse per l’innovazione tecnologica e la ricerca in ambito cardiovascolare, con l’obiettivo di offrire ai pazienti cure personalizzate, sicure e basate sulle migliori evidenze scientifiche.
Esperienze professionali
- Attualmente lavora come cardiologo interventista presso il Policlinico San Marco – Gruppo San Donato, dove svolge attività in sala di emodinamica e si occupa quotidianamente di diagnostica e trattamento percutaneo delle malattie coronariche e strutturali. Ha eseguito come primo operatore centinaia di procedure coronariche (angioplastiche, angiografie, CTO, STEMI), si occupa inoltre di chiusura percutanea dell’auricola sinistra (LAAO) e di chiusura di difetti interatriali (DIA) e chiusura di forame ovale pervio (PFO). La sua esperienza si è formata progressivamente nel contesto di centri ad alto volume. Durante la fellowship presso l’Ospedale Cannizzaro di Catania, ha eseguito oltre 600 coronarografie e 200 angioplastiche, inclusi casi complessi e procedure primarie in emergenza, acquisendo sicurezza nella gestione del paziente critico e delle complicanze acute. Durante la sua formazione svoltasi all’Università di Bologna – Policlinico Sant’Orsola Malpighi, ha maturato competenze in tutte le principali aree cardiologiche: scompenso cardiaco avanzato e trapianto, cardiomiopatie, terapia intensiva, cardiologia pediatrica e imaging. Infine durante l’emergenza COVID ha prestato servizio come medico d’urgenza presso l’ASP di Catania.
Pubblicazioni
Ha contribuito a numerosi studi multicentrici internazionali pubblicati su riviste di primo piano (JACC: Cardiovascular Interventions, EuroIntervention, American Journal of Cardiology, Clinical Research in Cardiology). La sua attività scientifica attuale si concentra principalmente sulla cardiologia interventistica e sulla valvulopatia aortica, con particolare attenzione alla terapia transcatetere (TAVI).
Ha partecipato a diversi lavori di registri multicentrici tra cui figurano le analisi dei registri OPERA-TAVI, AD-HOC, ACCELERATE. Ha inoltre approfondito l’uso off-label delle valvole transcatetere nella rigurgitazione aortica pura, la durabilità delle bioprotesi CoreValve, la disfunzione microvascolare sistemica e cardiaca nell’ipertensione ed ha partecipato ad una revisione della letteratura scientifica sulla chiusura percutanea dell’auricola sinistra nei pazienti con Fibrillazione Atriale. Più recentemente ha contribuito allo sviluppo del D-PACE score, nuovo sistema di stratificazione del rischio per disturbi di conduzione tardivi post-TAVI.