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La meningite (infiammazione delle meningi)


La meningite è un’infiammazione molto pericolosa delle membrane che circondano il midollo spinale e il cervello. Si tratta di una patologia che ­­­può esser prevenuta con il vaccino. Tutto quello che c'è da sapere

Cos'è la meningite?

Con il termine meningite intendiamo un’infiammazione delle meningi, cioè delle membrane che rivestono e proteggono il cervello e il midollo spinale. Si tratta di una patologia generalmente causata da virus, batteri e funghi

Può essere anche di tipo non infettivo ed essere quindi determinata da:

  • Fattori irritativi
  • Neoplasie
  • Farmaci

Anche se non si tratta di un'emergenza sanitaria, è comunque necessario conoscere il rischio e le precauzioni da prendere, soprattutto in caso di:

  • Bambini piccoli
  • Giovani sotto i 20 anni
  • Anziani
  • Diabetici
  • Soggetti immuno-compromessi
  • Persone che frequentano spesso luoghi chiusi e molto affollati (come le discoteche)

Dove si prende la meningite e quanto dura il periodo di incubazione?

Il periodo di incubazione varia a seconda dell’agente causale e la modalità di trasmissione è prevalentemente per via aerea.

Quali sono i primi sintomi della meningite?

Tre sono i sintomi principali con i quali si manifesta la meningite:

  • Febbre
  • Cefalea
  • Rigidità nucale, sensazione di rigidità della parte posteriore del collo

Questi sintomi sono accompagnati anche da sonnolenza e inappetenza.

A questi iniziali sintomi seguono poi anche:

  • Vomito a getto
  • Convulsioni
  • Alterazioni dello stato di coscienza

Come si cura la meningite?

La terapia della meningite varia a seconda dell’agente scatenante:

  • La meningite virale si risolve nell’arco di 7-10 giorni, non richiede cure farmacologiche specifiche e visto che si tratta della forma più comune si risolve generalmente senza gravi conseguenze
  • La meningite batterica è invece la forma più rara e più pericolosa e può portare a conseguenze ben più gravi. Questa forma va sempre trattata con antibiotici

Spesso i sintomi della meningite vengono confusi con quelli di una semplice influenza, ed è proprio per questo motivo che quando si ha il sospetto di aver contratto questo tipo di infezione e in particolare quando compare questa rigidità del collo, è consigliabile rivolgersi immediatamente al proprio medico.

Perché la meningite è pericolosa?

Tra i vari tipi di meningite infettiva, quella batterica è la più pericolosa perché può determinare conseguenze gravi e invalidanti quali:

  • L’amputazione degli arti
  • La presenza di cicatrici provocate dall’infezione
  • Danni cerebrali
  • Epilessia
  • Sordità
  • Danni cerebrali con ritardo mentale o difficoltà intellettive 
  • Cecità permanente o parziale, determinata dagli sbalzi intracranici della pressione
  • Danni alle ghiandole surrenali
  • Danni renali

La meningite si può presentare anche in una forma fulminante e con un conseguente peggioramento delle condizioni generali del paziente nel giro di poche ore, portando addirittura anche alla morte. 

A questo quadro generale si può aggiungere anche la comparsa di petecchie che sono piccole macchie di colore rossastro o violaceo e che si presentano in seguito a micro-emorragie dei vasi.

Perché si muore di meningite?

È necessario riconoscere tempestivamente la meningite mediante esami specifici quali:

  • Puntura lombare, prelievo di liquido cerebro-spinale
  • Esami di biologia molecolare che vengono utilizzati per identificare la presenza di tracce di DNA del batterio nell’organismo umano

Qualora si tratti della forma batterica, in caso di mancata diagnosi, entro poche ore potrebbero presentarsi:

Con un aggravamento complessivo del quadro clinico e delle condizioni generali del paziente fino alla morte.

Come si previene la meningite?

L'unico modo conosciuto per prevenire la malattia è la vaccinazione anti meningococco. Recentemente si è discusso molto sull'efficacia dei vaccini e sui rischi che comportano: su questo punto la ricerca scientifica è concorde nel sostenere che i rischi dei vaccini (tra i quali l'autismo non compare) non sono in alcun modo comparabili ai benefici per l'individuo e per la comunità intera.

Quando effettuare il vaccino contro la meningite?

Il vaccino contro la meningite va fatto:

  • Nei bambini piccoli (da 0 a 13 anni), che hanno un sistema immunitario più debole, la vaccinazione contro questi batteri è importantissima. In Italia, la vaccinazione anti meningococco C (il batterio più letale) è raccomandata a tutti i nuovi nati e sostenuta interamente dal Sistema Sanitario Nazionale, quindi è gratuita per le famiglie. Al Santagostino il vaccino anti meningococco C per bambini costa 75 euro. Anche la vaccinazione anti meningococco B è fortemente raccomandata ai bambini, ma è coperta dal Sistema Sanitario Nazionale solo per i nati dal gennaio 2017. Al Centro Medico Santagostino una dose di vaccino anti meningococco B costa 140 euro. Le dosi del vaccino antimeningococco B sono 3 se si comincia a 6 mesi e 2 dai 24 mesi in poi
  • Per gli adolescenti tra i 13 e i 18 anni è fortemente raccomandato un richiamo con vaccino tetravalente anti meningococco A, C, Y, W135 (95 euro al Santagostino, 1 dose) sia nel caso in cui sia già stata fatta la vaccinazione in età pediatrica, sia che si tratti della prima volta. Anche per questa fascia d'età è consigliato il vaccino anti meningococco B (140 euro al Santagostino) ed è consigliato un richiamo se già fatto in età pediatrica
  • Per gli adulti dai 19 anni, che con buona probabilità non hanno fatto il vaccino anti meningococco C da bambini, è fortemente raccomandato il vaccino tetravalente anti meningococco A, C, Y, W135 (95 euro al Santagostino, 1 dose). Il vaccino antimeningococco B è consigliato, anche se è meno frequente che questo batterio colpisca gli adulti
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Vaccinarsi al Santagostino

Se stai pensando di vaccinarti, ma vorresti saperne di più e fare una scelta consapevole, il Santagostino consiglia di effettuare una seduta di consulenza con un medico per poterne discutere insieme.

 

 

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