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La Pillola Del Giorno Dopo: Tutto Quello Che Devi Sapere

La pillola del giorno dopo è un metodo contraccettivo d’emergenza, utilizzato dalle donne per prevenire le gravidanze indesiderate. Ecco ciò che si deve sapere
A cura di
Francesca
Sala

La contraccezione d'emergenza (C.E.)

Con questo termine vengono indicati i metodi contraccettivi che possono essere usati per prevenire una gravidanza indesiderata in caso di rapporto sessuale senza protezione contraccettiva o in caso di rapporto sessuale non protetto, per il possibile fallimento del contraccettivo utilizzato.

Attualmente il metodo più utilizzato e più sicuro presente in commercio dal punto di vista contraccettivo e degli effetti collaterali è una pillola contenente come principio attivo un progestinico, il levonorgestrel, in alte dosi.

Non è da considerare sostituibile alla pillola contraccettiva ordinaria, che viene invece assunta quotidianamente come azione di prevenzione nei confronti di gravidanze indesiderate.

È conosciuta anche come “pillola del giorno dopo” perché si assume dopo un rapporto sessuale a rischio. Ad oggi è disponibile anche una seconda tipologia di pillola, conosciuta come la pillola dei cinque giorni dopo, che contiene un principio attivo differente e consente un intervallo di tempo maggiore per impedire l'instaurarsi di una gravidanza.

È sempre necessaria? Ecco quando serve la pillola

No, in quanto la donna è fertile circa 24 ore al mese, ovvero 1 solo giorno in un ciclo mestruale (tra l'inizio di una mestruazione e l'inizio della successiva). La possibilità che insorga una gravidanza da un rapporto a rischio, quindi, è remota, se la donna non si trova in quel preciso momento nel suo periodo fertile.

A questo scopo è tuttavia fondamentale sapere quali sono i propri giorni fertili e conoscere quindi, come funziona l'apparato riproduttivo femminile e i tempi del ciclo ovarico. Per questo le ginecologhe presenti al Centro Medico Santagostino sono disponibili per colloqui informativi rivolti a tutti coloro, ragazzi, ragazze e coppie, che sono interessati ad approfondire questo argomento.

Come ottenere la pillola: tutte le informazioni utili

Attualmente in Italia la “pillola del giorno dopo” può essere acquistata in farmacia. Per le donne maggiorenni non è più necessaria la prescrizione medica e possono quindi ricevere il farmaco anche senza ricetta medica. Resta invece obbligatoria per le minori di 18 anni. 

La prescrizione della pillola d'emergenza, tuttavia, non richiede competenze specialistiche, essendo l'unica indicazione alla terapia per il rapporto non protetto. È assimilabile alle altre forme di contraccezione ed è pertanto prescrivibile ai minori di 18 anni senza necessità di consenso da parte dei genitori.

Inoltre, la prescrizione del contraccettivo d'emergenza deve essere considerata come “non differibile” e quindi compresa “tra le prestazioni di pronto soccorso erogate senza oneri a carico degli assistiti”, come specificato dalla circolare inviata a tutti i direttori generali e commissari delle aziende sanitarie locali dall'Assessorato alla Sanità (prot.n.969/U.C., 31/03/2003) e ripresa dalla circolare del 18.07.2007 Prot. N° 9597/D029 dell'Assessorato Tutela della Salute e Sanità. Si può accedere al pronto soccorso dell'ospedale 24 ore su 24, specificando il motivo della richiesta.

Al Centro Medico Santagostino è possibile ottenere la prescrizione della “pillola del giorno dopo” dal personale di ginecologia.

Cosa contiene e quando si assume

La pillola del giorno dopo, disponibile con il nome commerciale Norlevo, contiene 1.5 mg di Levonorgestrel (LNG) e deve essere assunta in singola dose il prima possibile dopo il rapporto a rischio, generalmente entro 72 ore. Più lungo è l'intervallo di tempo che intercorre tra il rapporto a rischio e l'assunzione della pillola, minore è l'effetto della pillola stessa. Se assunta dopo le 72 ore dal rapporto a rischio non assolve alla propria funzione, in quanto non ostacola la crescita e lo sviluppo dell’embrione.

Come agisce la pillola del giorno dopo?

La pillola del giorno dopo previene la gravidanza attraverso molteplici azioni a seconda del momento del ciclo in cui viene assunta. Tuttavia, non è in grado di agire su un embrione impiantato; quindi, se la gravidanza è già in corso, la pillola non può interromperla.

Gli effetti possono essere:

  • Inibizione dell’ovulazione, se questa non si è ancora verificata
  • Diminuzione della funzionalità degli spermatozoi nella loro risalita verso l'ovulo
  • Inibizione della fecondazione di un ovulo rilasciato ad ovulazione già avvenuta

Poiché è stata dimostrata la possibilità della pillola di inibire o ritardare l'ovulazione è possibile, dopo l'assunzione della pillola d'emergenza, che il ciclo mestruale in corso sia irregolare, con la comparsa del flusso mestruale in anticipo o in ritardo rispetto alla norma.

Qualora non comparissero le mestruazioni entro un mese dall'assunzione della pillola, si rende pertanto necessario eseguire un test di gravidanza e, se il test risulta positivo, è opportuno recarsi da un ginecologo.

Quanto è efficace la pillola del giorno dopo?

Il regime con levonorgestrel previene fino all'85% delle gravidanze. L'efficacia è maggiore se l'assunzione avviene entro le prime 24 ore dal rapporto a rischio e diminuisce con l'aumentare del tempo trascorso dopo il rapporto, fino a diminuire drasticamente a 72 ore. Dati clinici aggiornati hanno evidenziato che l’effetto contraccettivo è ridotto nelle donne con peso superiore o uguale a 75 kg e che il levonorgestrel non è efficace nelle donne con peso superiore a 80 kg.

Se si hanno rapporti sessuali non protetti in seguito all'assunzione della pillola, questi non saranno protetti dall'effetto e non si non potrà impedire la gravidanza.

Ha effetti collaterali?

I preparati contenenti levonorgestrel sono considerati privi di restrizioni d'uso. L'unica condizione medica in cui la pillola non deve essere usata è in caso di gravidanza accertata, in quanto la pillola è inefficace. Le controindicazioni associate all'uso regolare della contraccezione ormonale, cioè la normale pillola estroprogestinica, non si possono applicare alla pillola d'emergenza.

Gli effetti collaterali lievi più frequentemente riferiti dalle pazienti sono nausea e cefalea.

Anche in caso di precedenti episodi di malattia cardiovascolare (tromboembolismo, cardiopatia ischemica, episodio acuto cerebro-vascolare), emicrania, patologia epatica grave, l'uso della pillola è considerato vantaggioso rispetto ai rischi provati o teorici e al rischio di una gravidanza indesiderata.

Può essere utilizzata come unico metodo contraccettivo?

Assolutamente no. La “pillola del giorno dopo” assunta entro 72 ore da un rapporto a rischio protegge solo da quel rapporto e non da quelli avuti prima o che si avranno successivamente.

Inoltre, non protegge dalle malattie a trasmissione sessuale, che, sempre più spesso, vengono diagnosticate in giovani ragazze e ragazzi.

È pertanto fondamentale, nell'ottica di una sessualità serena e responsabile, conoscere come funziona il proprio corpo e quello del partner e quali sono i metodi contraccettivi disponibili e più adatti alla singola coppia.

Per questo si raccomanda una visita ginecologica a tutte le ragazze che abbiano avuto il primo rapporto e anche a coloro che, pur non avendo avuto ancora rapporti, desiderano approfondire, tramite un colloquio con la ginecologa, tematiche relative alla sessualità, alla riproduzione e alla contraccezione.