Se stai prenotando per un utente fino ai 16 anni seleziona visita otorinolaringoiatrica pediatrica.
Nel costo della Visita Otorinolaringoiatrica non è compresa la rimozione del cerume e/o la fibroscopia.
Che cos'è la visita otorinolaringoiatrica?
La visita otorinolaringoiatrica è un esame medico specialistico che consente di valutare lo stato di salute di orecchie, naso e gola, ovvero delle strutture dell’apparato uditivo, delle vie respiratorie superiori e del cavo orale.
Viene effettuata da un medico otorinolaringoiatra, lo specialista che si occupa delle patologie che interessano orecchio, naso, seni paranasali, faringe e laringe, oltre che in alcuni casi delle ghiandole salivari e del collo.
Si tratta di una prestazione diagnostica molto utile per individuare tempestivamente eventuali alterazioni, infezioni o disturbi funzionali che coinvolgono le vie aeree superiori e l’udito.
A cosa serve una visita con l'otorinolaringoiatra?
La visita otorinolaringoiatrica serve a diagnosticare, monitorare e trattare un ampio spettro di patologie che coinvolgono le vie aeree superiori, l'apparato uditivo e le strutture del collo. Gli obiettivi possono essere sia diagnostici che di follow-up dopo trattamenti già in corso.
Le patologie dell'orecchio che possono essere diagnosticate e trattate sono:
- otiti acute e croniche
- ipoacusia riduzione dell'udito
- acufeni (ronzii o fischi all'orecchio) persistenti
- vertigini di origine vestibolare, come la vertigine parossistica posizionale benigna o la malattia di Ménière.
Le patologie del naso e dei seni paranasali sono:
- rinite allergica o vasomotoria
- sinusite acuta e cronica
- deviazione del setto nasale e polipi nasali
- epistassi (sanguinamento nasale) ricorrente
- disturbi dell'olfatto.
Le condizioni a carico di gola e laringe sono:
- tonsilliti e faringiti ricorrenti
- laringiti acute e croniche
- disfonia, valterazione della voce
- apnee ostruttive del sonno e russamento
- disfagia, difficoltà a deglutire
- noduli, polipi o lesioni delle corde vocali.
Per quanto riguarda infine le patologie del collo, si possono indicare:
- linfoadenopatie, linfonodi ingrossati
- cisti e masse del collo
- patologie delle ghiandole salivari.
La visita è indicata anche come follow-up dopo interventi chirurgici su tonsille, adenoidi, setto nasale o orecchio medio, e per il monitoraggio di pazienti con patologie croniche come la rinite allergica o l'ipoacusia progressiva.
Quando rivolgersi all'otorinolaringoiatra?
È opportuno consultare l'otorinolaringoiatra quando compaiono sintomi persistenti o ricorrenti a carico di orecchio, naso o gola, che non migliorano con le terapie di primo livello. I sintomi che più frequentemente richiedono questo tipo di consulto sono:
- mal di gola ricorrente o persistente, con o senza febbre, soprattutto se associato a difficoltà nella deglutizione
- difficoltà respiratorie nasali: naso chiuso cronico, respiro orale notturno, russamento o apnee nel sonno
- perdita o riduzione dell'udito, anche se monolaterale o comparsa gradualmente
- ronzii, fischi o rumori all'orecchio (acufeni), soprattutto se costanti
- vertigini o instabilità, in particolare se associate a nausea o sensazione di ovattamento auricolare
- dolore all'orecchio (otalgia), con o senza secrezione
- alterazioni della voce: raucedine persistente, voce velata o affaticamento vocale
- mal di testa frontale o periorbitario associato a congestione nasale o sensazione di pressione al viso
- sanguinamento nasale frequente o difficile da arrestare
- linfonodi del collo ingrossati e persistenti, anche in assenza di infezione in corso
- disturbi dell'olfatto o del gusto insorti di recente.
Come si svolge una visita otorinolaringoiatrica?
La visita ha una durata media di 20-40 minuti e prevede una sequenza di valutazioni cliniche e strumentali condotte dal medico specializzato. Non è invasiva e generalmente non causa dolore, anche se alcuni esami possono risultare leggermente fastidiosi.
Il medico apre la visita studiando la storia clinica del paziente: sintomi attuali, loro durata e frequenza, patologie pregresse, allergie, farmaci in corso e stile di vita, incluse abitudini come il fumo o l'esposizione professionale a sostanze irritanti.
Poi si ha l'esame obiettivo, strutturato per distretti. L’otorinolaringoiatra:
- esamina il condotto uditivo esterno e il timpano con l'otoscopio
- valuta la cavità nasale e la parte interna del naso con il rinoscopio o il fibroscopio
- ispeziona il cavo orale, la faringe e le tonsille
- osserva la laringe con il laringoscopio indiretto o con un endoscopio flessibile.
Viene eseguita anche la palpazione del collo per rilevare linfonodi ingrossati, masse o alterazioni delle ghiandole salivari. In base a quanto emerso, possono essere richiesti o eseguiti direttamente in ambulatorio esami aggiuntivi come:
- audiometria tonale o vocale
- esame vestibolare
- timpanometria
- rinomanometria.
Nei casi più complessi, possono essere prescritti esami strumentali come TAC dei seni paranasali, risonanza magnetica del collo o esame colturale delle secrezioni.
Come prepararsi a una visita con l'otorinolaringoiatra?
La preparazione a una visita otorinolaringoiatrica è semplice e non richiede accorgimenti particolari. È utile portare con sé tutta la documentazione clinica disponibile. Prima della visita è preferibile evitare l'uso di spray decongestionanti nasali nelle ore precedenti, per non alterare il quadro clinico. È consigliabile segnalare eventuali allergie a farmaci o anestetici locali, che potrebbero essere utilizzati in caso di procedure ambulatoriali.
Se la visita riguarda un disturbo uditivo, è utile portare eventuali apparecchi acustici in uso. In ogni caso, descrivere con precisione i sintomi aiuta lo specialista a orientarsi rapidamente.
Quanto costa la visita Otorinolaringoiatrica?
Una visita Otorinolaringoiatrica al Santagostino costa da 100 euro. Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.
Specialità
- Otorinolaringoiatria