Che cos’è la radiografia al piede sinistro?
La radiografia al piede sinistro è un esame diagnostico rapido e non invasivo che utilizza una minima dose di raggi X per ottenere immagini nitide delle ossa e delle articolazioni del piede. Consente di analizzare l’intera struttura ossea: falangi, metatarsi, tarso e giunture, permettendo di individuare eventuali anomalie o lesioni.
A cosa serve?
Questo esame è fondamentale per riconoscere fratture, microfratture, distorsioni, deformità, artrosi, infiammazioni e alterazioni dell’allineamento del piede. È utile anche per controllare l’evoluzione di patologie ortopediche, valutare esiti post-traumatici e monitorare la guarigione dopo interventi chirurgici.
Quando farla?
La radiografia al piede sinistro è indicata in caso di:
- dolore persistente o acuto al piede
- gonfiore, difficoltà di carico o alterazioni della camminata
- traumi, cadute, distorsioni o sospetta frattura
- visible deformità del piede o peggioramento dei sintomi nel tempo
- controlli post-operatori o follow-up ortopedici
Il medico può richiederla anche per approfondire sintomi non chiari o per definire il percorso terapeutico più adeguato.
Come si svolge la radiografia al piede sinistro?
Il paziente viene invitato a posizionare il piede sul piano radiologico, mantenendolo fermo per alcuni secondi. Il tecnico esegue una o più proiezioni in base alla zona da analizzare. L’esame è indolore, molto rapido e non richiede l’utilizzo di mezzi di contrasto.
Quanto dura?
La durata complessiva varia dai 5 ai 10 minuti, includendo il posizionamento e la registrazione delle immagini. Le radiografie e il referto sono generalmente disponibili in tempi brevi.
Come prepararsi?
Non è prevista alcuna preparazione specifica. Si consiglia di indossare scarpe facilmente rimovibili e abbigliamento comodo. In caso di gravidanza o sospetta gravidanza è importante informare il personale prima dell’esecuzione dell’esame.