Per accedere alla prestazione è necessaria la prescrizione da parte di uno specialista, altrimenti è necessario prenotare una prima visita oculistica.
Nel caso fosse eseguita la dilatazione delle pupille, potresti avere la vista offuscata per circa due/tre ore. È sconsigliato mettersi alla guida subito dopo l'esame.
È consigliato non utilizzare lenti a contatto nelle 24 ore precedenti.
Che cos'è l’OCT, tomografia ottica computerizzata?
L’OCT, acronimo inglese di Optical Coherence Tomography, è un esame diagnostico non invasivo che utilizza fasci di luce per ottenere immagini ad alta risoluzione delle strutture oculari. La traduzione corretta dell’acronimo è Tomografia a Coerenza Ottica, mentre il termine Tomografia Ottica Computerizzata, pur molto diffuso in Italia, è tecnicamente improprio.
L’esame si basa sull’interferometria a bassa coerenza: un fascio di luce infrarossa viene inviato verso l’occhio e la riflessione dei tessuti viene rielaborata in scansioni stratificate, con un principio simile a quello dell’ecografia ma senza radiazioni. L’esame dura circa 10-15 minuti ed è fondamentale per la diagnosi precoce e il monitoraggio di numerose patologie oculari quali degenerazione maculare senile, glaucoma e retinopatia diabetica.
A cosa serve l’esame OCT?
L’OCT serve ad analizzare in dettaglio le strutture oculari interne. L’analisi avviene attraverso la creazione di immagini bidimensionali e tridimensionali ad altissima risoluzione. Le strutture oculari analizzate grazie alla tomografia ottica computerizzata OCT sono:
- la retina e la sua regione centrale, la macula
- il nervo ottico e la papilla ottica
- la cornea e i suoi strati
- l’interfaccia vitreo-retinica.
L’utilizzo dell’OCT consente di misurare lo spessore dei tessuti di retina e cornea, di valutare la morfologia della macula e di studiare le fibre nervose che circondano il nervo ottico.
Quali patologie diagnostica l’OCT?
Le principali patologie oculari studiate con l’OCT sono:
- degenerazione maculare senile, nelle forme secca e umida
- retinopatia diabetica ed edema maculare diabetico
- glaucoma, con misurazione dello spessore delle fibre nervose retiniche
- foro maculare
- edemi maculari e corioretinopatie
- patologie corneali, con studio dettagliato degli strati della cornea
- sindrome dell’occhio secco e alterazioni del film lacrimale.
Perché è utile per la diagnosi precoce?
L’OCT è particolarmente utile nella diagnosi precoce di alcune patologie oculari, perché permette di rilevare alterazioni strutturali minime prima che compaiano sintomi visivi evidenti.
Nei pazienti affetti da glaucoma, ad esempio, l’OCT è in grado di misurare lo spessore delle fibre nervose che circondano il nervo ottico, evidenziando alterazioni precoci anche in presenza di un campo visivo ancora normale. In questo modo è possibile inziare la terapia in modo tempestivo e rallentare la progressione della malattia.
Quando viene prescritto l’OCT?
L’OCT viene prescritto dall’oculista quando si sospettano patologie retiniche, corneali o del nervo ottico, oppure per monitorare condizioni già diagnosticate e valutare l’efficacia dei trattamenti nel tempo.
È particolarmente indicato in caso di sintomi come
- vista offuscata
- distorsione delle immagini
- riduzione dell’acuità visiva
.L’OCT è inoltre uno strumento adottato per pazienti con diabete o familiarità per patologie oculari ereditarie, e nella valutazione pre e post operatoria della gran parte delle patologie che richiedono un intervento chirurgico.
Come si svolge l’OCT?
L’OCT è una procedura rapida e non prevede alcun contatto. Il paziente viene fatto accomodare davanti allo strumento, appoggia mento e fronte sui supporti dedicati e fissa una mira luminosa mentre il dispositivo acquisisce le immagini. La scansione inizia nel momento in cui viene messa a fuoco la struttura oculare da analizzare. L’esame dura circa 10 - 15 minuti per entrambi gli occhi, non provoca dolore e non richiede collirio anestetico o mezzo di contrasto. Con gli apparecchi di ultima generazione può essere eseguito anche senza dilatazione della pupilla.
Come prepararsi all’esame OCT?
L’OCT non richiede una preparazione specifica e può essere eseguito in qualsiasi momento della giornata. Esistono però alcuni accorgimenti utili a garantire la qualità delle immagini acquisite:
- rimuovere le lenti a contatto prima dell’esame
- evitare trucco pesante intorno agli occhi
- non utilizzare colliri senza prescrizione medica
- informare lo specialista dei farmaci assunti.
Quali sono i limiti dell’OCT?
L’OCT è un esame sicuro e affidabile, ma la qualità delle immagini può essere compromessa in alcune condizioni che riducono il passaggio della luce o impediscono una corretta fissazione. L’esame può risultare inefficace o non eseguibile in presenza di:
- notevoli opacità dei mezzi diottrici dell'occhio, come una cataratta molto densa
- importanti alterazioni del film lacrimale, che impediscono una corretta rifrazione della luce
- estrema difficoltà o assenza di fissazione da parte del paziente.
Come si leggono i risultati dell’OCT?
I risultati dell’OCT si presentano sotto forma di immagini colorate che mostrano la stratificazione dei tessuti oculari. Le aree normali appaiono con colorazioni specifiche, mentre le zone patologiche presentano alterazioni cromatiche caratteristiche.
Lo specialista analizza parametri come lo spessore retinico e del nervo ottico, la morfologia della macula e l’integrità degli strati corneali, confrontandoli con database per età e sesso. Anche piccole variazioni possono essere indicative di patologie in fase iniziale: al termine dell’esame l’oculista fornisce una spiegazione dettagliata del referto e delle eventuali conseguenze terapeutiche.
Che differenza c’è tra campo visivo e OCT?
L’esame del campo visivo, o perimetria, valuta la sensibilità della visione periferica e la capacità del paziente di percepire stimoli luminosi. L’OCT, invece, misura quantitativamente lo spessore dei tessuti e la conformazione delle strutture retiniche, corneali e del nervo ottico.
Oct Tomografia Ottica Computerizzata: quanto costa?
La prestazione Oct Tomografia Ottica Computerizzata al Santagostino costa da 118 euro . Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.
Specialità
- Oculistica
Equipe
Note di preparazione
Note di preparazione per: Oct Tomografia Ottica Computerizzata
Nel caso fosse eseguita la dilatazione delle pupille, potresti avere la vista offuscata per circa due/tre ore. È sconsigliato mettersi alla guida subito dopo l'esame.
È consigliato non utilizzare lenti a contatto nelle 24 ore precedenti.