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Prestazione

Ionoforesi

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Note di preparazione

Per eseguire questa prestazione ti ricordiamo di portare portare il farmaco prescritto dal tuo medico.

Cos'è la ionoforesi?

Il termine "ionoforesi" deriva dal greco e significa trasporto di ioni: è una tecnica fisioterapica non invasiva che sfrutta la corrente continua a bassa intensità per veicolare il principio attivo di un farmaco ionizzato attraverso la pelle, via transcutanea, fino ai tessuti sottostanti. Il trattamento avviene posizionando due elettrodi sulla zona interessata, collegati a un generatore di corrente: uno porta il farmaco, l'altro chiude il circuito.

La ionoforesi viene utilizzata in fisioterapia e riabilitazione per trattare affezioni muscoloscheletriche, contratture, stati edematosi e infiammatori, e in ambito estetico per cellulite e iperidrosi. Può essere considerata un'alternativa non invasiva a iniezioni locali e, in alcuni casi, a interventi chirurgici. L'efficacia dipende dalla patologia trattata e dalla risposta individuale: per questo deve essere sempre prescritta e monitorata da un medico o fisioterapista.

Questo metodo di somministrazione è particolarmente utile per i pazienti che preferiscono evitare il dolore associato alle iniezioni tradizionali e desiderano un trattamento meno invasivo.

A cosa serve la ionoforesi?

La ionoforesi serve a somministrare farmaci direttamente nella zona interessata, riducendo così il ricorso a terapie sistemiche o invasive, con un'azione localizzata e mirata.

Viene utilizzata per trattare diverse condizioni, quali:

La capacità di agire direttamente nella zona interessata consente un'azione più profonda rispetto ad altre modalità di somministrazione. Oltre all'effetto farmacologico, la corrente elettrica stessa ha proprietà analgesiche, poiché contribuisce ad alzare la soglia di eccitabilità delle fibre nervose, riducendo così la percezione del dolore.

Quando viene richiesta la ionoforesi?

La ionoforesi viene richiesta quando si vuole somministrare un farmaco in modo localizzato, evitando iniezioni o terapie sistemiche, in presenza di patologie muscoloscheletriche o cutanee specifiche.

Dal punto di vista clinico, il medico o il fisioterapista può indicarla come trattamento di prima scelta o in combinazione con altre terapie riabilitative, quando le patologie trattate non richiedono interventi chirurgici ma beneficiano di un'azione farmacologica profonda e mirata. Un ciclo di trattamento prevede in genere più sedute, la cui frequenza e durata vengono stabilite in base alla condizione del paziente.

Funzionamento e vantaggi della ionoforesi

La ionoforesi funziona applicando due elettrodi sulla pelle: la corrente continua a bassa intensità, tra 5 e 20 milliampere, crea un campo elettrico che trasporta il principio attivo del farmaco ionizzato attraverso la cute, via transcutanea, fino ai tessuti profondi.

Uno degli elettrodi viene impregnato con il farmaco; la polarità degli ioni del principio attivo determina quale dei due elettrodi funge da punto di somministrazione. Il generatore di corrente regola l'intensità in modo che la penetrazione sia efficace senza risultare invasiva.

I principali vantaggi della ionoforesi rispetto ad altre vie di somministrazione possono essere considerati:

  • nessuna iniezione: il trattamento è non invasivo e non comporta lesioni cutanee
  • azione localizzata: il farmaco agisce direttamente nella zona interessata, riducendo così gli effetti sistemici
  • dosaggio modulabile: l'intensità della corrente può essere adattata alla tolleranza del paziente
  • effetto analgesico diretto: la corrente elettrica stessa contribuisce a ridurre il dolore.

Quali sono gli effetti collaterali della ionoforesi?

La ionoforesi è ben tollerata; nella maggior parte dei casi gli effetti collaterali sono lievi, transitori e limitati alla zona di applicazione degli elettrodi.

Possono comparire arrossamento cutaneo, leggero eritema o sensazione di calore nella zona trattata. Questi effetti scompaiono spontaneamente al termine della seduta. Se le spugnette non sono adeguatamente bagnate o se l'intensità della corrente è eccessiva, esiste un rischio di irritazione cutanea. Per questo il trattamento deve essere eseguito da personale qualificato.

La ionoforesi è dolorosa?

La ionoforesi non è dolorosa: durante la seduta, della durata di circa 20-30 minuti, il paziente avverte al massimo un formicolio o una lieve sensazione di calore nella zona trattata.

Il livello di disagio può variare in base alla sensibilità individuale. Se la sensazione diventa dolorosa, è necessario ridurre l'intensità della corrente o riposizionare gli elettrodi. Il fisioterapista monitora la seduta e apporta gli aggiustamenti necessari.

Quanto dura l'effetto?

I benefici possono essere percepiti già dopo le prime sedute, ma la durata dell'effetto dipende dalla condizione trattata e dalla risposta individuale del paziente.

Per patologie come l'artrosi o l'iperidrosi, l'effetto alleviante può durare da pochi giorni a diverse settimane. In molti casi la ionoforesi viene combinata con altre forme di terapia riabilitativa per ottimizzare i risultati e prolungare il sollievo dai sintomi.

Controindicazioni della ionoforesi

La ionoforesi presenta alcune controindicazioni assolute che rendono il trattamento non indicato in determinate condizioni: è fondamentale una valutazione medica preventiva.

Le controindicazioni assolute sono:

  • presenza di pacemaker o altri dispositivi elettromedicali impiantati
  • epilessia
  • gravidanza
  • aritmie cardiache gravi
  • ipoestesia cutanea o alterata sensibilità nella zona da trattare
  • lesioni cutanee, dermatiti o abrasioni nell'area di applicazione degli elettrodi
  • malattie della coagulazione o fragilità capillare.

In tutti questi casi il trattamento non deve essere eseguito. Per le condizioni al limite, la decisione spetta al medico, che valuta il rapporto rischio-beneficio per il singolo paziente.

Ionoforesi: quanto costa?

La prestazione Ionoforesi al Santagostino costa da 10 euro . Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.

Specialità

  • Fisioterapia e riabilitazione

Equipe

Arianna
Albertini
Simone
Barbieri
Daniele
Barboni
Jacopo
Bicocchi
Fabio
Borghi
Marinella
Caccia
Giovanna
Canevello
Andrea
Canini
Paolo
Clementi
Serena
Colombo
Giuseppe
Colonna
Emanuele
Costantini
Giorgia
Dalla Corte
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Di Schiena
Dario
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Varracchio
Andrea
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