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Prestazione

Curva Glicemica a 2 tempi

Dove
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Bologna e Imola
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Roma
Busto Arsizio
Liguria

Note di preparazione

Al seguente link trovi la guida alla preparazione e il consenso informato da portare con te il giorno dell'esame.

Gli esami della Curva glicemica e della Curva insulinemica possono essere eseguiti contemporaneamente.

Che cos’è la curva glicemica?

La curva glicemica è un esame del sangue che analizza eventuali alterazioni del metabolismo dei carboidrati causa del diabete mellito, che consiste in un aumento della concentrazione di glucosio nel sangue per un deficit nella produzione o nella funzionalità dell’insulina.  

Si tratta di un test diagnostico che misura la risposta dell’organismo all’assunzione di una quantità definita di glucosio, valutando come varia il livello di zuccheri nel tempo. Viene eseguito per verificare la tolleranza al glucosio e diagnosticare condizioni come il diabete mellito o l’intolleranza al glucosio.  

L’esame può essere richiesto anche alle donne in gravidanza, in particolare tra la 24ª e la 28ª settimana, per escludere o confermare un diabete gestazionale. In questi casi, la curva glicemica viene svolta a scopo preventivo o in presenza di fattori di rischio come familiarità, aumento di peso e valori glicemici alterati.  

Valori di riferimento della curva glicemica

Per i pazienti non in gravidanza, i valori normali della curva glicemica sono stabiliti secondo i criteri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il test inizia con la misurazione del valore di glicemia a digiuno, seguita da analisi a intervalli di tempo dopo l’assunzione del glucosio.   I principali valori di riferimento sono:  

  • a digiuno: inferiore a 100 mg/dl
  • dopo 120 minuti: inferiore a 140 mg/dl

Se il valore a digiuno è compreso tra 100 e 125 mg/dl, può essere presente una condizione di alterata glicemia a digiuno. Quando invece, dopo 120 minuti, il valore supera i 180 mg/dl, può essere indice di intolleranza al glucosio o diabete mellito. Un valore pari o superiore a 126 mg/dl a digiuno indica una probabile presenza di diabete, che dovrà essere confermata da ulteriori analisi.  

La valutazione deve essere sempre interpretata dal medico, che tiene conto dell’età, del peso corporeo, dello stile di vita e di eventuali patologie associate.  

Quando viene prescritto questo esame?

L’esame della curva glicemica può essere prescritto dal medico in diversi casi. È indicato quando si sospetta un diabete di tipo 2, in presenza di sintomi come sete intensa, perdita di peso, stanchezza cronica o aumento della frequenza urinaria.  

Può essere utile anche per monitorare la tolleranza al glucosio nel lungo termine, soprattutto in persone con familiarità per diabete mellito o con uno stile di vita sedentario.  

Nelle donne in gravidanza, l’esame viene richiesto di routine per individuare precocemente un possibile diabete gestazionale, che può comportare rischi sia per la madre che per il feto se non trattato in tempo.  

Come si esegue?

L’esame viene eseguito in ambulatorio e richiede un digiuno di almeno 8 ore. Il paziente si presenta al laboratorio dove viene effettuato il primo prelievo per misurare la glicemia basale. Successivamente, deve bere una soluzione contenente 75 grammi di glucosio sciolti in acqua. Dopo l’assunzione, vengono effettuati altri prelievi di sangue a intervalli regolari (di solito dopo 30, 60 e 120 minuti), per misurare come varia la quantità di glucosio nel sangue nel tempo.  

L’obiettivo è osservare come funziona il metabolismo dei carboidrati e quanto velocemente l’organismo riesce a riportare la glicemia a valori normali.  

Quanto tempo ci vuole per la curva glicemica?

L’esame della curva glicemica può durare circa due ore. Il tempo varia leggermente in base al protocollo adottato dal laboratorio o alle condizioni del paziente. Durante l’attesa è importante rimanere seduti e tranquilli, evitando attività fisica che potrebbe alterare i risultati.  

Nei casi di sospetto diabete gestazionale, il test può essere prolungato con misurazioni aggiuntive per monitorare meglio la risposta dell’organismo.  

Come prepararsi?

Prima dell’esame è fondamentale seguire alcune semplici regole per garantire risultati attendibili:  

  • mantenere una dieta equilibrata nei tre giorni precedenti
  • evitare attività fisica intensa
  • sospendere, se possibile, farmaci che possono influenzare la glicemia (previa indicazione del medico)
  • rispettare un digiuno di almeno 8 ore prima del test
  • bere solo acqua durante il digiuno.

Una corretta preparazione è essenziale: mangiare poco o troppo, oppure saltare il digiuno, può falsare i risultati e compromettere la diagnosi.  

Come ci si sente dopo una curva glicemica?

Dopo l’assunzione della soluzione zuccherina, possono essere percepiti lievi disturbi transitori, come nausea, giramenti di testa o sensazione di debolezza. Questi sintomi sono dovuti all’aumento temporaneo del glucosio nel sangue e tendono a scomparire spontaneamente dopo poco tempo.  

È consigliabile restare seduti e rilassati durante l’esame, senza alzarsi bruscamente. Dopo l’ultimo prelievo è possibile tornare alle normali attività quotidiane, preferendo però un pasto leggero e bilanciato.  

Come non vomitare quando si fa la curva glicemica?

Il sapore molto dolce della soluzione può causare nausea o conati di vomito. Per evitarlo, si può:  

  • bere la soluzione lentamente, a piccoli sorsi
  • non essere completamente a stomaco vuoto, ma solo dopo il digiuno richiesto
  • mantenere la bevanda ben fresca, poiché il freddo riduce il senso di dolcezza
  • respirare profondamente tra un sorso e l’altro

  In caso di vomito, il test deve essere ripetuto in un secondo momento, poiché la misurazione risulterebbe alterata.  

Cosa non fare prima dell’esame della curva glicemica?

Nei giorni precedenti e soprattutto nelle ore che precedono l’esame, è importante evitare alcuni comportamenti che possono modificare i valori glicemici:  

  • non saltare i pasti nei giorni precedenti
  • non assumere bevande zuccherate o alcoliche
  • non fumare prima o durante l’esame
  • non praticare attività fisica intensa nelle 24 ore precedenti
  • non assumere farmaci che interferiscono con la glicemia senza il parere del medico

  Seguire scrupolosamente queste indicazioni aiuta a ottenere un risultato accurato e utile alla diagnosi.

Curva Glicemica a 2 tempi: quanto costa?

La prestazione Curva Glicemica a 2 tempi al Santagostino costa 18 euro . Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.

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