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Prestazione

Visita Ortottica

Dove
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Bergamo e dintorni
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Busto Arsizio
Liguria

Se stai prenotando per un utente fino ai 16 anni seleziona visita ortottica pediatrica.

Dopo aver effettuato la prima visita, potrai effettuare una visita di controllo su indicazione del medico a 77 euro, da programmare entro sei mesi dalla prima visita.

Che cos’è la visita ortottica?

La visita ortottica è una valutazione specialistica non invasiva eseguita dall’ortottista. Si focalizza sulla diagnosi e la riabilitazione dei disturbi visivi legati alla motilità degli occhi, alla visione binoculare e alle funzioni sensoriali dell’occhio

Durante la visita l’ortottista studia come i due occhi lavorano insieme e come il sistema visivo nel suo insieme elabora le informazioni. Sono poi valutati l’acuità visiva di ogni singolo occhio, la motilità oculare, la capacità di fusione delle immagini e la percezione della profondità.

L’obiettivo è la diagnosi precoce di strabismo, ambliopia e di deficit muscolari e sensoriali che possono compromettere la visione binoculare. Può essere svolta in età pediatrica, entro il primo anno di vita come screening, ma è altrettanto indicata in età adulta in presenza di sintomi specifici.

A cosa serve una visita ortottica?

La visita ortottica serve a diagnosticare i disturbi del sistema visivo che riguardano il suo funzionamento oculare in termini motori e sensoriali, per poi impostare percorsi di riabilitazione visiva. Le condizioni che possono essere identificate e trattate sono:

  • strabismo: deviazione di uno o entrambi gli occhi verso l’interno, l’esterno, l’alto o il basso, anche se solo intermittente; può essere trattato con prismi, occhiali, occlusione o esercizi ortottici
  • ambliopia (occhio pigro): riduzione dell’acuità visiva di un occhio che non ha cause anatomiche evidenti; il trattamento precoce, entro i 7-8 anni, prevede l’occlusione dell’occhio dominante per stimolare quello ambliope
  • visione doppia (diplopia): percezione sdoppiata delle immagini, che può essere trattata con lenti prismatiche o riabilitazione ortottica
  • insufficienza di convergenza: difficoltà degli occhi a ruotare verso l’interno per mettere a fuoco oggetti vicini, causa frequente di affaticamento visivo durante la lettura
  • nistagmo: movimenti involontari e ritmici degli occhi, che richiedono una valutazione ortottica per quantificarne l’entità e impostare eventuali interventi
  • conseguenze di traumi cranici o ictus: disturbi acquisiti della motilità oculare che possono beneficiare di riabilitazione visiva strutturata.

Quando andare dall’ortottista?

È indicato rivolgersi all’ortottista sia in età pediatrica, come prevenzione, sia in età adulta in presenza di disturbi visivi che coinvolgono la coordinazione degli occhi. I principali segnali, negli adulti, che rendono opportuna una valutazione ortottica sono:

  • visione doppia, costante o episodica
  • affaticamento visivo (astenopia) dopo uso prolungato di schermi o lettura
  • mal di testa frontale ricorrente
  • difficoltà nella percezione delle distanze o nella guida notturna
  • conseguenze di traumi cranici, ictus o interventi neurochirurgici.

Che differenza c’è tra visita ortottica e oculistica?

La visita ortottica è condotta dall’ortottista, un professionista sanitario, e si concentra sul funzionamento del sistema visivo nel suo insieme: come i due occhi si muovono, si coordinano e collaborano per produrre una visione binoculare efficace.

La visita oculistica è una valutazione medica condotta dall’oculista, un medico specializzato, che esamina la salute anatomica dell’occhio, ovvero retina, cornea, cristallino, pressione oculare, e prescrive occhiali o lenti a contatto.

In cosa consiste una visita ortottica?

La visita ortottica si svolge in ambulatorio, dura circa 20-30 minuti e non richiede preparazioni particolari. Prevede una serie di test standardizzati che analizzano alcuni aspetti specifici del sistema visivo, con strumenti dedicati e non invasivi

  • misurazione dell’acuità visiva: viene valutata la nitidezza visiva di ogni singolo occhio separatamente, utilizzando tavole ottometriche a distanza variabile; permette di identificare riduzioni della capacità visiva non corrette dagli occhiali
  • valutazione della motilità oculare: l’ortottista analizza i movimenti degli occhi in tutte le direzioni dello sguardo, per individuare limitazioni, asimmetrie o deviazioni nei muscoli extraoculari che controllano la posizione e il movimento degli occhi
  • controllo della stereopsi: viene verificata la capacità di percepire la tridimensionalità e la profondità, che dipende dalla corretta fusione delle immagini provenienti da entrambi gli occhi
  • esame della convergenza: si valuta la capacità degli occhi di ruotare verso l’interno per mettere a fuoco oggetti vicini; una convergenza insufficiente è una delle cause più comuni di affaticamento visivo e mal di testa durante la lettura
  • analisi della fusione: vengono esaminati i meccanismi che consentono al cervello di unire le immagini dei due occhi in un’unica percezione visiva coerente e stabile
  • valutazione dell’accomodazione: si misura la capacità del cristallino di modificare la propria forma per mettere a fuoco oggetti a distanze diverse; veri e propri deficit accomodativi possono causare difficoltà nella visione da vicino, soprattutto in età adulta.

L’esame è completamente indolore. È utile portare con sé gli occhiali in uso e qualsiasi documentazione oculistica precedente.

Quanto costa la visita Ortottica?

Una visita Ortottica al Santagostino costa da 74 euro. Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.

Specialità

  • Ortottica

Equipe

Luca
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