Se stai prenotando per un utente fino ai 16 anni seleziona visita angiologica pediatrica.
Che cos’è una visita angiologica?
Una visita angiologica è una valutazione specialistica che serve a studiare la salute dei vasi sanguigni, arteriosi e venosi, e a individuare precocemente alterazioni della circolazione.
Durante la visita, l’angiologo analizza la storia clinica del paziente, valuta eventuali sintomi e fattori di rischio cardiovascolare e controlla il funzionamento del sistema vascolare periferico. L’obiettivo è riconoscere segni di insufficienza venosa, arteriopatie o altre patologie circolatorie, anche in fase iniziale. La visita ha quindi un ruolo diagnostico e preventivo, utile per svolgere controlli, approfondimenti o costruire percorsi di monitoraggio nel tempo.
Presso le sedi di Santagostino è possibile svolgere anche visite angiologiche di controllo.
A cosa serve una visita angiologica?
Serve a valutare lo stato della circolazione sanguigna, individuare patologie vascolari e monitorarne l’evoluzione, definendo se sono necessari esami strumentali o trattamenti mirati. In particolare consente di:
- diagnosticare patologie arteriose come arteriopatia periferica, aneurismi, stenosi e alterazioni del flusso sanguigno
- individuare disturbi venosi come insufficienza venosa cronica, varici, trombosi venosa e reflussi
- valutare alterazioni della microcircolazione associate a gonfiore, dolore o cambiamenti cutanei
- monitorare nel tempo patologie vascolari già diagnosticate e verificarne la stabilità o la progressione, come ad esempio aterosclerosi o ipertensione arteriosa
- effettuare follow up dopo interventi chirurgici o trattamenti vascolari
- stimare il rischio vascolare in presenza di fattori predisponenti e impostare strategie di prevenzione
- orientare la richiesta di esami di approfondimento come ecocolordoppler o altri accertamenti.
Quando farla?
Dopo i 50 anni è consigliabile sottoporsi a una visita angiologica a scopo preventivo anche in assenza di sintomi. È indicata inoltre in presenza di:
- gonfiore persistente a gambe o caviglie
- dolore o crampi agli arti inferiori durante la deambulazione
- vene varicose evidenti o capillari fragili
- sensazione di pesantezza, formicolii o freddo agli arti
- alterazioni del colore della pelle o ferite che faticano a guarire
- fattori di rischio come fumo, diabete, ipertensione, familiarità per malattie vascolari, sedentarietà.
Che differenza c'è tra visita vascolare e visita angiologica?
I due termini vengono spesso utilizzati come sinonimi, poiché entrambi si riferiscono alla valutazione del sistema circolatorio. L'angiologia è però una branca della medicina che si occupa in modo specifico delle malattie dei vasi sanguigni. Un angiologo è quindi un medico specializzato in questo campo.
La visita vascolare, invece, può essere eseguita da diversi specialisti, come il cardiologo, il chirurgo vascolare o lo stesso angiologo, e si focalizza su un'area più ampia del sistema circolatorio, includendo anche il cuore.
L'obiettivo delle due visite è lo stesso: valutare la salute dei vasi sanguigni, diagnosticare eventuali patologie e definire la terapia più appropriata. Le differenze risiedono principalmente nella profondità dell'analisi e nella specializzazione del medico che effettua la visita.
In che cosa consiste e come si svolge la visita angiologica?
La visita angiologica consiste in una valutazione clinica completa del sistema vascolare basata su colloquio medico, esame diretto ed eventuali indagini strumentali.
Lo specialista raccoglie l’anamnesi approfondendo patologie pregresse, terapie in corso e sintomi riferiti. Svolge quindi un esame obiettivo con osservazione degli arti palpazione delle sedi vascolari e auscultazione per individuare eventuali anomalie del flusso. In molti casi la visita è associata a un ecocolordoppler che consente di:
- visualizzare i vasi
- analizzare la circolazione
- riconoscere restringimenti ostruzioni o reflussi venosi o arteriosi.
Prestazioni correlate
Come prepararsi per una visita angiologica?
In caso di visita dall’angiologo è utile portare:
- referti di ecocolordoppler o altri esami vascolari precedenti
- referti di visite specialistiche correlate
- analisi del sangue recenti
- elenco delle terapie farmacologiche in corso
- documentazione clinica rilevante pregressa.
Quanto dura la visita angiologica?
La durata di una visita angiologica è di circa 30 minuti, e può estendersi in base alle necessità di indagine.
Quanto costa la visita Angiologica?
Una visita Angiologica al Santagostino costa da 85 euro. Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.
Specialità
- Chirurgia vascolare
- Angiologo