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Prestazione

Elettroencefalogramma Basale (eeg)

Dove
Milano, Monza e dintorni
Bologna e Imola
Bergamo e dintorni
Roma
Busto Arsizio
Liguria

Non è possibile eseguire la prestazione ai bambini di età < 12 anni. Per prenotare per un utente dai 6 agli 11 anni chiama lo 02.89701701 e assicurati di poter procedere alla prenotazione.
Porta con te la prescrizione medica, senza non sarà possibile erogare la prestazione.

Note di preparazione

Lava i capelli; non applicare lacche o gel; rimuovi eventuali extension o parrucche non rimovibili. Puoi mangiare e assumere eventuali terapie abituali.

Cos’è l’elettroencefalogramma?

L’elettroencefalogramma EEG è un esame diagnostico non invasivo e indolore che registra l’attività elettrica spontanea del cervello tramite elettrodi posizionati sul cuoio capelluto.

L’esame studia il funzionamento del sistema nervoso centrale e individua eventuali anomalie dell’attività bioelettrica cerebrale. Non utilizza radiazioni né correnti elettriche applicate al paziente, si svolge sempre in piena sicurezza.

Il tracciato consente al neurologo di riconoscere alterazioni legate a epilessia, disturbi del sonno, ictus, tumori e trauma cranico. L’esame si svolge in ambulatorio, dura 20 - 30 minuti e non richiede alcun intervento chirurgico né somministrazione di mezzi di contrasto. I dati raccolti possono essere analizzati anche a distanza di tempo e confrontati con esami successivi.

Tipologie di EEG

Esistono diverse varianti dell’elettroencefalogramma EEG, scelte in base al sospetto clinico e all’età del paziente.

Le principali tipologie sono:

  • EEG basale standard, eseguito in veglia, della durata di circa 20-30 minuti
  • EEG privazione di sonno, nel quale il paziente deve avere trascorso la notte precedente con un riposo ridotto per far emergere anomalie non visibili da svegli
  • EEG dinamico delle 24 ore, che registra l’attività cerebrale in modo continuativo durante la vita quotidiana
  • EEG in sonno, utile nei sospetti di epilessia notturna e in alcuni casi di parasonnie
  • EEG pediatrico, adattato ai bambini per valutare la maturazione cerebrale o specifici disturbi neurologici.

A cosa serve l’EEG e quali malattie si vedono?

L’EEG serve a studiare il funzionamento bioelettrico del cervello e a individuare eventuali anomalie che possono essere espressione di patologie neurologiche, metaboliche o del sonno. È un esame di primo livello in neurologia e deve essere prescritto da uno specialista.

Viene eseguito per:

Che differenza c'è tra elettroencefalogramma e risonanza magnetica?

I due esami sono differenti, in quanto l’EEG, come detto, registra l’attività elettrica del cervello e crea un referto sotto forma di grafico. La RM invece è una pratica diagnostica che appartiene alla diagnostica per immagini. Serve a creare un’immagine tridimensionale del cervello in modo da fornire al medico un quadro chiaro dello stato strutturale dell’area. 

Anche dal punto del funzionamento differiscono, in quanto la RM genera le immagini tramite utilizzo di campi magnetici e onde il cui comportamento viene poi rilevato dal macchinario e rielaborato sotto forma di immagini.

Cosa si vede con l’elettroencefalogramma?

Con l’elettroencefalogramma si osservano le onde cerebrali, cioè i segnali elettrici prodotti dai neuroni, e sono valutate frequenza, ampiezza e distribuzione sul cuoio capelluto per identificare pattern normali o alterati.

I ritmi principali registrati sono alpha, beta, theta e delta. La loro presenza, in relazione all’età e allo stato di veglia o sonno, orienta la diagnosi. L’esame rileva anche scariche epilettiformi, rallentamenti focali o diffusi e asimmetrie tra i due emisferi, che possono essere spia di una lesione sottostante e che il neurologo interpreta nel contesto clinico del paziente.

Come si svolge l’elettroencefalogramma?

Il paziente viene fatto accomodare su una poltrona o su un lettino in una stanza silenziosa e a luce attenuata. Il tecnico applica una cuffia con gli elettrodi, dopo aver distribuito un gel conduttore sul cuoio capelluto per favorire la trasmissione del segnale.

Durante la registrazione l’EEG raccoglie l’attività cerebrale sotto forma di tracciato grafico. Al paziente possono essere richieste manovre di attivazione, utili a evidenziare anomalie latenti:

  • iperpnea, cioè respirazione profonda e ritmica per circa tre minuti
  • stimolazione luminosa intermittente con lampi a frequenze variabili
  • apertura e chiusura degli occhi su richiesta dell’operatore.

L’esame è indolore. Al termine la cuffia viene rimossa e si elimina il gel residuo con un lavaggio dei capelli.

Cosa non fare prima di un encefalogramma?

La preparazione è semplice ma deve essere rispettata per ottenere un tracciato pulito e affidabile. Alcuni comportamenti possono alterare la registrazione e rendere l’esame meno leggibile.

Prima dell’EEG è necessario:

  • lavare i capelli la sera prima o la mattina stessa con shampoo neutro
  • non applicare lacca, gel, oli o creme sul cuoio capelluto
  • presentarsi a stomaco pieno, evitando il digiuno prolungato
  • non assumere caffè, tè, bevande energetiche o alcolici nelle ore precedenti
  • non interrompere le terapie in corso, salvo diversa indicazione del neurologo
  • portare con sé la documentazione clinica e i referti di esami precedenti.

Per l’EEG dopo privazione di sonno, il paziente deve avere dormito poche ore nella notte precedente, secondo le istruzioni ricevute dallo specialista.

Controindicazioni

L’EEG non ha controindicazioni specifiche, essendo un esame diagnostico non invasivo e privo di rischi. Può essere effettuato a qualsiasi età, dai neonati agli anziani, e può essere eseguito anche nelle donne in gravidanza senza alcun pericolo per la madre e per il feto.

L’unica avvertenza riguarda la stimolazione luminosa intermittente, che in soggetti con epilessia fotosensibile può scatenare una crisi. La manovra viene comunque svolta in ambiente controllato e deve essere interrotta ai primi segni di anomalia sul tracciato.

Quanto dura un elettroencefalogramma?

Un EEG basale dura in media tra i 20 e i 30 minuti, comprensivi del tempo necessario per applicare la cuffia e rimuoverla. L’esame vero e proprio di registrazione occupa circa 15 - 20 minuti.

Le varianti hanno durate differenti: l’EEG dopo privazione di sonno richiede 40 - 60 minuti, l’EEG in sonno può superare l’ora, mentre l’EEG dinamico registra in modo continuo per 24 ore. Al termine il referto viene redatto dal neurologo nei giorni successivi e consegnato al paziente.

Quanto costa il elettroencefalogramma Basale (eeg)?

Un'elettroencefalogramma Basale (eeg) al Santagostino costa 189 euro. Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.

Specialità

  • Neurologia

Equipe

Antonietta
Scarale