Perché la diagnosi precoce fa la differenza
Quando il tumore del pancreas viene identificato precocemente, i vantaggi possono essere significativi. Se diagnosticato in fase localizzata e resecabile, può essere trattato con l'intervento chirurgico, che rappresenta l'unica possibilità di guarigione completa. I tassi di sopravvivenza a 5 anni sono molto più alti nei pazienti operati in uno stadio precoce rispetto a quelli diagnosticati tardivamente.
Nelle fasi iniziali, inoltre, l'intervento chirurgico non richiede estese resezioni vascolari o chemioterapia preoperatoria. Intervenire prima significa anche prevenire sintomi debilitanti come il dolore neoplastico, il calo ponderale importante e lo scompenso glicemico.
Chi dovrebbe valutare una visita
L'ambulatorio è un punto di riferimento per chi:
- ha in anamnesi episodi di pancreatite
- è portatore di lesioni cistiche pancreatiche in follow-up
- ha riscontrato elevati valori di amilasi o lipasi in totale benessere
- è a rischio di tumore del pancreas per familiarità, pancreatite cronica o mutazioni genetiche predisponenti
- ha ricevuto una diagnosi di tumore del pancreas e desidera una second opinion
- nel corso di accertamenti per altra causa ha riscontrato un'alterazione del pancreas o del sistema duttale di natura da definire
- riferisce diabete di recente insorgenza in età adulta, in assenza di obesità o familiarità per diabete
Il servizio
Lo specialista valuta referti e accertamenti - inclusi TAC o Colangio-RM ed esami ematici - anche eseguiti in altra sede, per fornire un parere qualificato e orientare correttamente il percorso diagnostico. La visita è disponibile in presenza presso la sede di Bologna Dyadea via Larga (Via Larga 8/A) e online.