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Acido folico, detto anche Vitamina B9

La vitamina B9 è una vitamina necessaria, insieme alla vitamina B12, per la formazione
dei globuli bianchi e rossi, sintesi del DNA e riparazione di cellule e tessuti.

Perché fare il test dell’acido folico?

Il test della vitamina B9 è necessario per monitorare un'eventuale carenza di tale nutriente o per diagnosticare, a seguito di sintomi specifici, proprio una sua diminuzione nell’organismo. Gli adulti hanno tipicamente una riserva di folati per almeno tre mesi.

I folati sono indispensabili per un corretto sviluppo fetale. Una loro eventuale carenza nelle prime fasi dello sviluppo del feto, può aumentare il rischio di possibili difetti del tubo neurale (vedi spina bifida).

Quando fare il test dell’acido folico?

Una carenza moderata di tale vitamina non porta le persone ad avere sintomi specifici, mentre una grande carenza può determinare, tra i vari sintomi, anche:

Campione richiesto per l’acido folico?

Viene prelevato un campione di sangue venoso.

Preparazione

L’esame non richiede alcuna preparazione, ma nel caso in cui si assumano degli integratori, è necessario confrontarsi con il proprio medico per capire se alcuni ingredienti presenti possono interferire con il risultato di queste analisi. Eventualmente sospendere temporaneamente il loro utilizzo.

Serve il digiuno?

Sì, è consigliabile che il paziente si presenti a digiuno per effettuare l’esame.

È opportuno fare l’esame dell’acido folico di prima mattina?

Sì, è opportuno fare di prima mattina l’esame della vitamina B9.

In cosa consiste l’esame dell’acido folico?

Con questo tipo di esame è possibile diagnosticare una possibile carenza da vitamina B9, anche se tale situazione non è frequente nelle persone sane e adulte visto che l’organismo riesce ad accumularla grazie agli integratori e alla dieta.

Alcune categorie di persone sono più a rischio nello sviluppare una carenza di tale vitamina:

Cosa sappiamo con questo esame?

Solitamente questo esame viene effettuato insieme a quello per la vitamina B12 per:

  • Rilevare eventuali carenze di tali nutrienti o concentrazioni inferiori rispetto a quelle normali
  • Per diagnosticare l’anemia (vedi anemia perniciosa)
  • In caso di cambiamenti d’umore e di comportamento. Nel caso in cui si abbia uno stato mentale alterato, è necessario per determinarne l’eventuale causa (soprattutto negli anziani)
  • Per stabilire la causa di una eventuale neuropatia
  • Per valutare lo stato di salute generale e quello nutrizionale, in special modo segni di malnutrizione e malassorbimento dei cibi e dei loro componenti
  • Per monitorare l’andamento delle terapie in caso di carenza accertata di folati e vitamina B12. Alcune persone, a causa di difficoltà nell’assorbimento di questi nutrienti, devono assumere integratori per tutta la vita

I globuli rossi immagazzinano circa il 95% dei folati circolanti, e determinarne la concentrazione al loro interno può essere più rilevante che nel siero.

Quando viene prescritto l’esame dell’acido folico?

L’esame della vitamina B9 viene effettuato quando il paziente presenta:

  • Un emocromo anomalo
  • Uno striscio di sangue con globuli rossi più grandi del normale (macrocitosi)
  • Neutrofili irregolari
  • Sintomi di anemia (quali stanchezza, affaticamento e pallore)
  • Durante la terapia per carenza di vitamina B9, come esame di routine

Questo esame viene anche prescritto alle donne in gravidanza, perché in caso di carenza o di valori non soddisfacenti per il feto, verranno prescritti dal medico integratori per introdurre le giuste quantità necessarie di folati.

Utile da sapere

La vitamina B9 non viene prodotta dall’organismo ma deve essere introdotta attraverso la dieta.

Con il termine folato o vitamina B9 si intende la forma naturale del composto, mentre se si utilizza il nome acido folico si intende un additivo che viene aggiunto a bevande e cibi.

Possiamo trovare il folato in determinati alimenti, quali:

  • Verdura a foglia larga
  • Fegato
  • Lievito
  • Piselli secchi e fagioli
  • Agrumi