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Il mal di pancia nel bambino

Il mal di pancia nel bambino è molto frequente in età scolare e allarma molto i genitori. Come riconoscerlo, e che cosa fare? I consigli della pediatra del Centro Medico Santagostino.
A cura di
Daniela
Callegari

Il mal di pancia nel bambino: come riconoscerlo

Il mal di pancia o dolore addominale è una delle patologie che si presenta più frequentemente nei bambini e che allarma i genitori ("Avrà l'appendicite?"), aumentando il numero di accessi al Pronto Soccorso.

Generalmente regredisce in modo spontaneo nell’arco di qualche ora o giorno, può essere di intensità diversa e insorgere in modo acuto o, al contrario, ripresentarsi nel tempo con una certa regolarità, sotto forma di disturbo cronico.

Il mal di pancia nel bambino è considerato ricorrente se si ripresenta almeno una volta al mese o più, per alcuni mesi di seguito, con durata di qualche ora, e modifica la qualità di vita del piccolo, facendo preoccupare di conseguenza i genitori. Il dolore addominale ricorrente riguarda soprattutto i bambini in età scolare, con una maggiore incidenza nelle femmine.

Il mal di pancia ricorrente si distingue dunque da manifestazioni dolorose quali:

  • Coliche gassose del lattante, dolore addominale durante la gastroenterite (diarrea), dolore addominale acuto con bambino sofferente, immobile, con pianto acuto o lamentoso (riconducibile ad attacchi di appendicite, invaginazioni intestinali, occlusioni intestinali, volvoli...), da far valutare con urgenza
  • Dolore addominale in corso di infezioni febbrili (infezione delle vie urinarie, broncopolmonite, pancreatite…), da far valutare dal pediatra
  • Dolore addominale in corso di intossicazioni da alimenti o farmaci, da accertare con urgenza

Quali sono le cause del mal di pancia nel bambino?

Le cause del mal di pancia nel bambino possono essere molteplici, perché possono interessare la varietà di organi situati all’interno dell’addome o essere connesse a condizioni di altra natura.

Nel 90% dei casi la causa è di tipo funzionale. L'origine funzionale del disturbo sta ad indicare che vi è un'alterazione del funzionamento dell'intestino (alterazione della quantità di gas intestinali e/o ipereccitabilità della muscolatura intestinale o del passaggio del materiale fecale...).

Meno del 10% ha invece origine organica e può essere ricondotta alle seguenti condizioni:

Come avviene la diagnosi?

L’elemento fondamentale per formulare una diagnosi del mal di pancia nel bambino è l’individuazione delle caratteristiche e dei tempi di manifestazione del disturbo, ovvero l'intensità, la localizzazione e la frequenza del dolore.

Il pediatra procederà a un’accurata anamnesi, valutando le abitudini alimentari e la presenza di sintomi quali nausea, febbre, vomito o diarrea (indice di un’infezione batterica o virale estesa allo stomaco e all’intestino).

Dovrà per prima cosa escludere le patologie di origine organica. Per accertare allergie alimentari o particolari patologie, per esempio, potrebbe prescrivere una serie di esami specifici di approfondimento.

Tra le possibili diagnosi del mal di pancia nel bambino vi sono:

  • Sindrome del colon irritabile
  • Dispepsia non ulcerosa
  • Emicrania addominale o vomito ciclico
  • Dolore peri-ombelicale in particolari occasioni sociali (tensione, nervosismo, intense emozioni)

Bisogna evitare come primo approccio le “etichette psicologiche”, che riconducono il dolore addominale a motivi quali disagio scolastico, gelosia, difficoltà familiari. Si potranno prendere in considerazione solo dopo avere escluso una causa patologica organica o una causa funzionale.

Che cosa fare?

Può essere utile tenere un diario per un po' di tempo da presentare al pediatra, registrando:

  • La frequenza della comparsa del disturbo
  • Il momento della giornata in cui insorge il mal di pancia
  • La modalità in cui si presenta (con o senza nausea, pancia gonfia, presenza di vomito, cefalea, relazione con eventi della vita...)
  • Le abitudini di evacuazione intestinale (quotidiana o no, caratteristiche delle feci)
  • Il tipo di alimentazione

Le forme funzionali trovano giovamento dell’osservanza di corrette abitudini alimentari, di un buono stile di vita e di farmaci opportuni talvolta anche a scopo preventivo per l'insorgenza del dolore. Il pediatra caso per caso darà le indicazioni che miglioreranno la qualità di vita del bambino.

Infine, è possibile intervenire con qualche semplice accorgimento al fine di rilassare la muscolatura addominale e lenire il dolore. Tra i rimedi della nonna per il mal di pancia nel bambino ricordiamo:

  • Bere tè e limone o camomilla
  • Mettere una borsa dell’acqua calda sullo stomaco

Cosa dare per il mal di pancia?

Qualora si riscontri un dolore addominale di una certa intensità, è possibile somministrare al bambino un antidolorifico come il paracetamolo.