Cerca nel sito
Chiudi

Gonorrea (blenorragia), che cos’è e come si cura

La gonorrea o blenorragia è una malattia infettiva a trasmissione principalmente sessuale causata dal batterio gonococco o neisseria gonorrhoeae. Tutto quello che c'è da sapere

Che cos’è la gonorrea o blenorragia?

La gonorrea o blenorragia è una patologia infettiva a trasmissione sessuale, causata dal batterio gonococco di Neisser, chiamato anche neisseria gonorrhoeae. Questo patogeno può essere riscontrato nell’uretra dell’uomo o nelle secrezioni vaginali della donna. 

La trasmissione del batterio avviene principalmente attraverso rapporti sessuali non protetti o con la condivisione di oggetti infetti e non adeguatamente sanificati quali giocattoli sessuali o vibratori.

Anche una madre positiva alla gonorrea può trasmettere l’infezione al feto al momento del parto. Per questa ragione, è molto importante che tutte le gravide che abbiano una sospetta diagnosi di gonorrea inizino tempestivamente le terapie più appropriate previo consulto medico.

Tra i sintomi principali dovuti all’infezione ci possono essere:

  • perdite vaginali o secrezioni del pene di colore giallo o verde
  • dolore durante la minzione
  • sanguinamenti anche tra un ciclo mestruale e l’altro

In molti casi, l’infezione da gonococco può anche non manifestare alcun disturbo. Succede in circa un uomo su dieci e nel 50% delle donne positive al batterio.

Come faccio a sapere se ho la gonorrea?

La diagnosi di infezione da gonococco avviene attraverso l’analisi di campioni, principalmente in due modi:

  • esaminando campioni raccolti con tamponi cervicali o uretrali
  • analizzando un piccolo campione di urina

Nella popolazione femminile, in alcuni casi, il campione può essere prelevato anche dall’uretra. Tendenzialmente, invece, il test condotto sui campioni di urina delle donne è considerato poco affidabile.

Negli uomini il test viene condotto solitamente su un campione raccolto nell’uretra o attraverso analisi delle urine.

La diagnosi precoce della gonorrea è molto importante per evitare complicanze più severe dell’infezione. Nelle donne, infatti, potrebbe evolversi in condizioni cliniche croniche come la patologia infiammatoria pelvica che consiste in una infezione del tratto genitale e può manifestarsi con dolori, ascessi, febbre e, nei casi più gravi, comportare anche sterilità.

Nella popolazione maschile, un’infezione da gonococco trascurata può arrivare a causare una epididimite, ossia una ‘infiammazione del dotto attraverso il quale passa lo sperma durante l’eiaculazione.

Cosa può causare la gonorrea?

La causa principale della gonorrea sono i rapporti sessuali non protetti di qualsiasi tipo (vaginali, orali e anali). Il contagio può essere dovuto anche ad una madre infetta che, durante il parto, può trasmettere l’infezione al feto. L'infezione, inoltre, se non trattata, può essere anche causa di cecità del neonato.

Come si presenta la gonorrea?

La gonorrea può comportare un’ampia gamma di manifestazioni sintomatologiche, alcune comuni a entrambi i sessi, che possono coinvolgere l’area genitale causando irritazioni, infiammazione e gonfiore.

Come si manifesta la gonorrea nella donna?

In particolare, tra la popolazione femminile, l’infezione può provocare:

  • perdite vaginali di consistenza variabile e di colorazione verdastra o giallognola
  • dolore durante la minzione
  • dolori o bruciore nella parte bassa dell’addome
  • sanguinamento (anche tra un ciclo e l’altro o dopo un rapporto sessuale)
  • flusso mestruale più abbondante

Come si manifesta la gonorrea negli uomini?

Tra gli uomini, possono essere riscontrabili, in caso di infezione:

  • perdite anomale dal pene
  • dolore e bruciore alla minzione
  • gonfiore e arrossamento del prepuzio 

Essendo un batterio principalmente a trasmissione sessuale, la trasmissione può avvenire attraverso ogni tipo di rapporto non adeguatamente protetto, compresi i rapporti anali e orali, oltre a quelli vaginali. Di conseguenza, l’infezione può svilupparsi a livello della gola e del retto provocando fastidi come irritazione, prurito, prurito intimo e dolore.

Cosa fare se ho la gonorrea?

Nel caso in cui i test di laboratorio risultino positivi per il batterio della gonorrea, è necessario avvisare tempestivamente il proprio partner o la propria partner in modo tale che possa sottoporsi agli esami opportuni e iniziare il trattamento terapeutico contro l’infezione.

La terapia principale per il trattamento della gonorrea consiste nella somministrazione di una combinazione di antibiotici. Solitamente, viene somministrate una dose di ceftriaxone attraverso un’iniezione intramuscolo seguita da una dose di azitromicina somministrata per bocca. 

Conclusa la terapia, sarebbe opportuno attendere almeno una settimana e ripetere gli esami per confermare la guarigione e la negativizzazione. Fino a che non si accerta la piena guarigione, è necessario astenersi dai rapporti sessuali.

Quanto tempo dura la gonorrea?

Per eliminare completamente le manifestazioni sintomatologiche causate dalla gonorrea possono essere necessarie fino a due settimane, ma nella maggior parte dei casi i disturbi migliorano già nel giro di pochi giorni.