Onicofagia o mangiarsi le unghie: di cosa si tratta
Si tratta di un disturbo del controllo degli impulsi dovuto a stati d'ansia o di forte stress, ma anche a noia, inattività e, in età infantile, a meccanismi di imitazione dei genitori
Si tratta di un disturbo del controllo degli impulsi dovuto a stati d'ansia o di forte stress, ma anche a noia, inattività e, in età infantile, a meccanismi di imitazione dei genitori
Ciò che caratterizza questo stato d'animo è la sua sgradevolezza: è un’emozione spiacevole, che nasce come reazione alla mancanza, al bisogno di qualcosa o qualcuno.
Negli adulti si manifesterebbero in maniera leggermente diversa rispetto a quanto avviene in età scolare. In particolare, il sintomo più comune riguarderebbe la lettura, che risulta lenta e difficoltosa
La paralisi del sonno è un disturbo sostanzialmente benigno, capita almeno una volta nella vita di ognuno. Allo stesso tempo può essere fonte di disagio e di ansia, e in questo caso richiede un trattamento adeguato.
Quando pensiamo di non avere gli strumenti per risolvere una situazione negativa, o uscirne in modo definitivo, anche se i dati di fatto raccontano altro, forse si tratta di impotenza appresa. Un ostacolo, alla nostra felicità, che può essere rimosso.
Oltre alle differenze formali riguardanti percorsi formativi e requisiti, lo psicologo tratta disturbi di natura psicopatologica focalizzandosi sul vissuto del paziente. Il coach ha, invece, l'obiettivo di far esprimere al meglio il potenziale di chi si rivolge a lui
La depersonalizzazione è un vissuto che porta, chi ne soffre, a vivere un distacco da sé e dall'ambiente in cui si trova. Questo senso di estraneità può avere andamento episodico o maggiore frequenza, richiedendo quindi un supporto terapeutico professionale.
La PNL è una disciplina, non riconosciuta dalla comunità scientifica, che si prefigge l'obiettivo di migliorare l'approccio cognitivo, e l'attuazione dei pensieri, nei diversi campi dell'agire umano.
Essere competitivi può voler dire migliorare, superare le proprie incertezze e i propri limiti. O, al contrario, spingere ogni confronto verso lo scontro e la possibile frustrazione. Cosa ci dice la psicologia al riguardo?
Non si tratta solo di un mero istituto giuridico che sancisce la conclusione di una relazione agli occhi della legge, ma anche e soprattutto la fine di un legame, che comporta inevitabilmente conseguenze emotive che vanno gestite