- Che cos’è la dermatite seborroica?
- Sintomi della dermatite seborroica, quali sono?
- Cause e fattori scatenanti della dermatite seborroica
- Diagnosi
- Trattamento della dermatite seborroica
Che cos’è la dermatite seborroica?
↑ topLa dermatite seborroica è una patologia infiammatoria cronica della pelle. Tende a recidivare e colpisce soprattutto le aree ricche di ghiandole sebacee.
Può essere presente in forme lievi o più estese e si manifesta con arrossamento, desquamazione e prurito. Nella pratica clinica è una condizione frequente, non contagiosa, che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, soprattutto quando i sintomi sono visibili o persistenti.
I trattamenti servono a controllare l’infiammazione e a ridurre la possibilità che si ripresenti, attraverso una corretta cura della pelle e terapie specifiche sul caso. Secondo gli ultimi studi, il picco di incidenza si verifica durante l’età infantile e l’adolescenza; nei maschi intorno ai 30 anni, nelle femmine intorno ai 40-50 anni.
Prenota una visita dermatologica

Sintomi della dermatite seborroica, quali sono?
↑ topI sintomi comuni variano in base alla sede interessata, ma possono avere caratteristiche ricorrenti come desquamazione, prurito e arrossamento, dalla intensità variabile. Le zone più colpite sono:
- viso: sul volto la dermatite seborroica interessa soprattutto sopracciglia, solchi naso-labiali, palpebre e area intorno al naso. Le squame sono spesso untuose e associate a rossore, con una sensazione di pelle irritata
- cuoio capelluto: è una delle sedi più frequenti. Qui la dermatite seborroica può essere confusa con la forfora, ma le squame sono più spesse e l’infiammazione più evidente, con prurito talvolta intenso
- Corpo: sul tronco colpisce aree come sterno, schiena e pieghe cutanee. Le lesioni possono essere presenti come chiazze arrossate con margini definiti e desquamazione superficiale.
Nei primi mesi di vita può comparire la cosiddetta crosta lattea, una forma transitoria che può risolversi spontaneamente, o con cure locali delicate.
Cause e fattori scatenanti della dermatite seborroica
↑ topLe cause e fattori scatenanti di questo tipo di dermatite non sono riconducibili a un unico meccanismo, ma derivano dall’interazione di elementi biologici e ambientali.
Diagnosi
↑ topLa diagnosi di dermatite seborroica è prevalentemente clinica. Il medico valuta l’aspetto delle lesioni, la loro distribuzione e l’andamento nel tempo, distinguendole da altre dermatosi come psoriasi o dermatiti da contatto.
In situazioni dubbie potrebbe essere indicata una dermatoscopia o, raramente, esami micologici per escludere infezioni fungine differenti. Gli esami del sangue possono essere indicati solo se si sospettano patologie associate o carenze specifiche. Una diagnosi corretta è essenziale perché i trattamenti devono essere personalizzati.
Trattamento della dermatite seborroica
↑ topIl trattamento ha come obiettivo il controllo dei sintomi e la prevenzione delle recidive. La dermatite seborroica potrebbe non guarire definitivamente, ma può avere lunghi periodi di remissione se gestita in modo appropriato.
Prenota un videoconsulto dermatologico
Cosa succede se non curi la dermatite seborroica?
↑ topSe trascurata, la dermatite seborroica può avere un andamento cronico con peggioramento dei sintomi. Il prurito persistente e le lesioni visibili possono avere ripercussioni psicologiche e, inoltre, favorire infezioni secondarie da grattamento. Un trattamento adeguato e continuativo consente invece di controllare la malattia e ridurre significativamente le recidive.
Come lavare i capelli con la dermatite seborroica?
↑ topPer ridurre il più possibile la produzione di sebo, si consiglia di lavare i capelli evitando una eccessiva frequenza e facendo in modo che non siano lavati in modo troppo energico.
I capelli vanno poi asciugati con una temperatura del phon non troppo elevata, per far sì che il cuoio capelluto non si secchi. Gli shampoo utilizzati dovrebbero essere idratanti e rispettare il pH del cuoio capelluto.
Cosa non mangiare per la dermatite seborroica?
↑ topPorre attenzione al proprio regime alimentare potrebbe essere d’aiuto nel tenere sotto controllo la dermatite seborroica, che potrebbe ricevere un aiuto inaspettato dai grassi saturi e dagli zuccheri.
In questo senso andrebbero evitati i cibi lievitati, inclusi snack e dolci che derivano da produzione industriale. Anche il latte, insieme ai latticini e ai derivati dovrebbe essere bandito dalla tavola, così come i cibi generalmente grassi (carne rossa, per esempio, oppure fritti), e le bevande zuccherate e alcoliche, oltre ai cibi speziati e pepati.
In conclusione, si ricorda che l’approccio più sicuro nel trattamento della dermatite seborroica può arrivare esclusivamente dallo specialista dermatologo.