Cerca nel sito
Chiudi

La balbuzie (disturbo del linguaggio)

Con il termine balbuzie si intende un disturbo del linguaggio che inizia all'incirca tra i 2 e i 5 anni di età, presentandosi in percentuale maggiore tra i maschi. L'eziologia di questo disturbo è sconosciuta, ma tendenzialmente è comune che la predisposizione sia familiare.

Cosa è la balbuzie?

La balbuzie è un disturbo caratterizzato dall’interruzione del normale ritmo del linguaggio causato da involontarie ripetizioni, prolungamenti oppure sospensioni dei suoni

Colpisce circa l’1-2% dei bambini in età scolare ed è da 2 a 4 volte più frequente nei maschi. I bambini che balbettano potrebbero trovare difficoltà nella comunicazione e nei rapporti con gli altri, sono però quasi sempre assenti disturbi psichiatrici. 

Le forme più gravi possono essere associate con spasmi facciali, movimenti inconsulti degli arti e della postura, grugniti involontari o difetti del controllo della respirazione. Nel 50% dei casi di balbuzie si ha una remissione del fenomeno spontaneamente o in seguito alla terapia.

Come capire se si è balbuzienti?

Se in un discorso si ascolta un anomalo fluire delle parole, si tratta di disfluenze verbali. Queste disfluenze possono presentarsi come:

  • Ripetizione e prolungamenti di suoni, sillabe o parole
  • Interruzioni di parole, disritmie
  • Pause nel discorso (udibili e non)
  • Parole pronunciate con una eccessiva tensione fisica
  • Esitazioni
  • Ripetizione di parole
  • Modifiche nel ritmo della parola

Qual è la causa della balbuzie?

Il 5% circa dei bambini ha problemi di linguaggio e per questo la loro capacità di formulare un discorso può risultare quindi compromessa. Nella balbuzie, le cause neurologiche sono poco comuni. 

Raramente questo disturbo può essere acquisito anche in età adulta, e questo può avvenire a causa di:

  • Traumi cranici
  • Ictus
  • Tumori cerebrali
  • Abuso di droghe
  • Eventi emotivamente traumatizzanti (la persona che balbetta può avere questa reazione di tipo emotivo in risposta a una reazione psicologica e a uno stress fisico, un lutto o l'interruzione di una relazione amorosa)

A queste condizioni possono aggiungersi, influenzando negativamente lo stato di partenza del paziente, anche:

Balbuzie emotiva. Di cosa si tratta?

Il disturbo della balbuzie può insorgere anche durante l'età adulta. Può essere di tipo neurogeno, quindi derivare da una lesione al sistema nervoso, oppure può essere una balbuzie psicogena, derivare quindi da un periodo di forte stress a livello emotivo (balbuzie emotiva) o da eventi psicologici traumatici.

Chi balbetta è più intelligente?

Non c'è alcuna relazione tra balbuzie e intelligenza, ma soprattutto questo disturbo non rende una persona meno intelligente perché come abbiamo visto, questo aspetto, è determinato da altri fattori.

Trattamento e cura della balbuzie. Cosa fare per non balbettare?

Non vi è nessun trattamento certo per la cura della balbuzie ma i bambini tendenzialmente possono avere un beneficio con delle sessioni di logopedia, abbinate a consulti di tipo psicologico. 

Alcuni di questi bambini possono anche guarire spontaneamente, ma è necessario che ci sia un aiuto attivo da parte dei genitori che devono affidarsi a professionisti del linguaggio per evitare che sviluppino una balbuzie cronica

L'obiettivo finale di questo percorso non è tanto rendere il linguaggio fluente quanto raggiungere una buona comunicazione verbale generale.

 

La scheda si basa sulle informazioni contenute nel "Dizionario Medico" di Antonio Cancellara (Verduci Editore)