Nel mio lavoro incontro persone in momenti diversi della loro vita: fasi di crisi, passaggi delicati, ma anche desideri di cambiamento più silenziosi e difficili da mettere a fuoco. Credo in uno spazio terapeutico che sia prima di tutto un luogo sicuro, in cui potersi fermare, pensare e dare un senso a ciò che accade, senza fretta e senza giudizio. Accompagno i pazienti in un percorso di ricerca di senso che non cerca soluzioni immediate, ma costruisce nel tempo una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie modalità relazionali.