- Differenze tra siero e crema viso
- I principali tipi di siero secondo l’attivo principale
- Come scegliere il siero giusto
- Quando e come applicare il siero viso
- Abbinamenti tra sieri e stratificazione
- Sieri per contorno occhi
- Quanto tempo serve per vedere risultati
- Conservazione e durata
Il siero viso è un prodotto cosmetico dalla formulazione concentrata, caratterizzato da una texture leggera e fluida che permette agli ingredienti attivi di penetrare più in profondità rispetto alle creme tradizionali. Si applica prima della crema idratante e rappresenta un passaggio fondamentale per chi desidera un trattamento mirato ed efficace.Scopri i nostri prodotti cosmetici
Differenze tra siero e crema viso
↑ topA differenza delle creme, i sieri hanno una concentrazione maggiore di principi attivi e una base acquosa o oleosa molto leggera, priva degli agenti occlusivi tipici delle emulsioni più dense. Questa caratteristica permette alle molecole funzionali di raggiungere gli strati più profondi dell’epidermide.
I sieri non sostituiscono la crema idratante ma la integrano: il loro compito è veicolare attivi specifici, mentre la crema sigilla l’idratazione e protegge la barriera cutanea. Per questo motivo vanno sempre utilizzati in sequenza, applicando prima il siero e poi la crema.
La texture fluida dei sieri li rende ideali anche per chi ha la pelle grassa o mista, poiché non appesantiscono né lasciano residui untuosi. Allo stesso tempo, le pelli secche beneficiano dell’azione profonda degli attivi prima di applicare prodotti più nutrienti.
I principali tipi di siero secondo l’attivo principale
↑ topI sieri si distinguono principalmente in base al principio attivo predominante e all’obiettivo che si prefiggono di raggiungere.
I sieri a base di acido ialuronico sono tra i più diffusi e versatili. Essendo un potente umettante, l’acido ialuronico attrae l’acqua e la trattiene negli strati superficiali della cute, conferendo un aspetto rimpolpato e levigato. Esistono formulazioni con acido ialuronico a diversi pesi molecolari per agire a varie profondità.
I sieri alla vitamina C sono apprezzati per la loro azione antiossidante, illuminante e stimolante sulla sintesi di collagene. Sono particolarmente indicati per contrastare l’incarnato spento, le discromie e i primi segni del tempo. Richiedono formulazioni stabilizzate e vanno conservati al riparo dalla luce.
I sieri con retinolo o retinaldeide appartengono alla famiglia dei retinoidi e sono considerati tra i più efficaci per contrastare rughe, texture irregolare e iperpigmentazione. Stimolano il rinnovamento cellulare ma possono risultare irritanti per le pelli sensibili, quindi vanno introdotti gradualmente nella routine.
I sieri esfolianti contengono acidi come glicolico, lattico o salicilico. Favoriscono il turnover cellulare, affinano la grana della pelle e aiutano a ridurre imperfezioni e discromie. Vanno utilizzati preferibilmente la sera e richiedono l’uso di protezione solare durante il giorno.
I sieri lenitivi sono formulati con ingredienti calmanti come centella asiatica, bisabololo, allantoina o estratti di camomilla. Sono indicati per pelli sensibili, reattive o in presenza di rossori e irritazioni.
Come scegliere il siero giusto
↑ topLa scelta del siero dipende dall’obiettivo che si vuole raggiungere e dalle caratteristiche della propria pelle.
Per un’azione idratante immediata e un effetto rimpolpante, i sieri con acido ialuronico rappresentano la scelta più sicura e trasversale, adatta a qualsiasi tipo di pelle.
Se l’obiettivo è illuminare l’incarnato e uniformare il tono, i sieri alla vitamina C o con niacinamide offrono risultati visibili nel medio termine, riducendo le discromie e donando luminosità.
Per contrastare rughe e perdita di compattezza, i sieri con peptidi, retinolo o bakuchiol (alternativa vegetale al retinolo) agiscono stimolando la produzione di collagene e accelerando il rinnovamento cellulare.
Chi ha pelle grassa o a tendenza acneica può orientarsi verso sieri con acido salicilico, niacinamide o zinco, che aiutano a regolare la produzione di sebo e a minimizzare i pori.
Per le pelli sensibili è fondamentale scegliere formulazioni delicate, prive di profumazioni e alcool, preferibilmente arricchite con attivi lenitivi.
Quando e come applicare il siero viso
↑ topIl momento ideale per applicare il siero è dopo la detersione e l’eventuale tonico, sulla pelle ancora leggermente umida. L’umidità residua facilita la distribuzione del prodotto e ne potenzia l’assorbimento.
La quantità necessaria è minima: bastano poche gocce, generalmente tre o quattro, da distribuire uniformemente su viso, collo e décolleté con movimenti delicati che vanno dal centro verso l’esterno.
Dopo l’applicazione del siero è importante attendere qualche istante prima di procedere con la crema, permettendo agli attivi di penetrare completamente. Questo intervallo può variare da pochi secondi a un paio di minuti, a seconda della texture del siero.
Alcuni sieri vanno utilizzati esclusivamente la sera, soprattutto quelli contenenti retinoidi o acidi esfolianti che possono aumentare la fotosensibilità. Altri, come quelli con vitamina C o acido ialuronico, possono essere applicati sia mattina che sera.
Abbinamenti tra sieri e stratificazione
↑ topUna pratica sempre più diffusa è la stratificazione di più sieri, chiamata “layering”, per combinare i benefici di attivi diversi. Questa tecnica richiede però alcune accortezze per evitare incompatibilità o irritazioni.
La regola generale è applicare i prodotti dal più fluido al più denso. Se si utilizzano più sieri, quello a base acquosa va applicato prima di quello oleoso.
Alcuni attivi non vanno combinati nella stessa applicazione: ad esempio, vitamina C e retinolo possono essere utilizzati in momenti diversi della giornata (vitamina C al mattino, retinolo la sera) per evitare irritazioni. Allo stesso modo, acidi esfolianti e retinolo andrebbero alternati in serate diverse.
La niacinamide invece è un ingrediente versatile che si abbina bene con quasi tutti gli altri attivi e può fungere da “ponte” tra prodotti diversi.
Sieri per contorno occhi
↑ topEsistono sieri specificamente formulati per la delicata zona perioculare, caratterizzati da texture ancora più leggere e attivi mirati a contrastare occhiaie, borse e rughe sottili. Questi prodotti vanno applicati con particolare delicatezza, tamponando con i polpastrelli senza tirare la pelle.
Quanto tempo serve per vedere risultati
↑ topI tempi di efficacia variano in base al tipo di siero e all’attivo principale. I sieri idratanti con acido ialuronico offrono risultati visibili già dalla prima applicazione in termini di morbidezza e idratazione superficiale.
Sieri con attivi come vitamina C, niacinamide o peptidi richiedono generalmente dalle quattro alle otto settimane di utilizzo costante per mostrare miglioramenti evidenti su luminosità, texture e tono della pelle.
I sieri con retinolo possono richiedere anche tre mesi di applicazione regolare prima che i benefici su rughe e compattezza diventino davvero apprezzabili. Inoltre, nelle prime settimane potrebbero verificarsi fenomeni di adattamento come secchezza o lievi desquamazioni.
Conservazione e durata
↑ topI sieri, contenendo alte concentrazioni di attivi, sono più sensibili all’ossidazione e al degrado rispetto alle creme. È importante conservarli in luoghi freschi e al riparo dalla luce diretta, chiudendo sempre accuratamente il flacone dopo l’uso.
Molti sieri sono confezionati in flaconi airless o con contagocce per minimizzare il contatto con aria e batteri. Una volta aperti, andrebbero utilizzati entro sei-dodici mesi, seguendo le indicazioni del produttore riportate sulla confezione.