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La retinite (infiammazione o degenerazione della retina)


Con questo termine si intende un'infiammazione o degenerazione della retina. Come si presenta, quali sono le cure e tutto quello che c'è da sapere

Che cosa è la retinite?

La retinite è il termine con il quale ci si riferisce a qualsiasi infiammazione della retina che può compromettere in maniera irreversibile la vista. Questo disturbo è dovuto a:

  • Infezioni
  • Malattie degenerative ereditarie
  • Processi flogistici (infiammatori) dei tessuti oculari

Le sottocategorie di questo disturbo sono numerose, ma le principali sono due e si distinguono in relazione alla causa d'origine:

  • Retinite pigmentosa, conduce quasi sempre alla cecità ed è una malattia ereditaria-degenerativa
  • Retinite infettiva, indotta da virus, batteri o miceti

Sottocategorie di retinite

  • R. albuminurica, forma associata a proteinuria
  • R. apoplettica, occlusione della vena retinica centrale con conseguente emorragia massiva intraretinica
  • R. attinica, ustione retinica maculare causata da radiazioni solari
  • Retinite diabetica, manifestazione retinica della microangiopatia osservata in corso di diabete mellito. Le prime lesioni sono microaneurismi retinici, seguiti da emorragie retiniche ed essudati e, successivamente, da retinite proliferativa. Costituisce un’importante causa di cecità
  • R. diabetica iniziale, retinopatia diabetica con presenza di non più di 5 microaneurismi per occhio
  • R. diabetica non proliferante, retinopatia diabetica con presenza di essudati duri e molli, emorragie retiniche e alterazioni microvascolari
  • R. diabetica proliferante, retinopatia diabetica con presenza di neovasi sul disco ottico e ovunque sulla retina, emorragie preretiniche ed emorragia vitreale
  • Retinite ipertensiva, complesso di anomalie retiniche associate all’ipertensione, che comprende lo spasmo vascolare, il papilledema, l’emorragia e l’essudazione
  • R. essudativa, patologia retinica vascolare periferica consistente in dilatazioni focali dei vasi con abnorme permeabilità, che provoca accumulo nello spessore della retina e, inoltre, accumulo di materiale proteico e lipidico sotto forma di aggregati biancastri. Questo fenomeno comporta un danno maculare progressivo, distacco retinico e può causare cecità in mancanza di un trattamento
  • R. proliferativa, crescita massiva di tessuto neovascolare e connettivo sulla superficie interna della retina, forse provocato da diabete, trauma od occlusione venosa
  • R. puntata, retinopatia caratterizzata dalla distribuzione di piccole macchie sulla retina
  • R. renale, forma che si manifesta in nefriti avanzate, acute o croniche. L’infiammazione alla retina, in queste condizioni, è associata all’ipertensione che eventualmente accompagna la nefrite e non alla nefrite di per sé
  • R. stellata, materiale essudativo nella macula che assume una forma stellata, seguendo il contorno dello strato di fibre di Henle della macula
  • R. uremica, forma che si manifesta nell’insufficienza renale di grado elevato. È correlata all’ipertensione che spesso si associa all’uremia e non all’uremia di per sé

Che cos'è la retinite pigmentosa?

Con il termine retinite pigmentosa ci si riferisce al deterioramento genetico progressivo del fondo oculare. Quando avviene questo deterioramento, granuli di melanina dell'epitelio retinico pigmentato compromesso migrano anteriormente, attraverso la retina, per depositarsi lungo le pareti dei vasi della retina in un tipico quadro di corpuscolo osseo, che può essere subito identificato all’olftalmoscopia.

La retinite pigmentosa è detta anche retinopatia pigmentaria.

Quali sono i sintomi della retinite pigmentosa?

I principali sintomi associabili a questo disturbo sono:

  • La cecità notturna (o cecità crepuscolare)
  • La visione tubulare

Chi è affetto da retinite pigmentosa si adatta con più difficoltà al passaggio ad ambienti bui da ambienti luminosi e non riesce a vedere bene in ambienti che risultano essere scarsamente illuminati.

Come si trasmette la retinite pigmentosa?

Con il termine retinite pigmentosa ci si riferisce a una malattia ereditaria provocata da alterazioni genetiche trasmesse da uno o da entrambi i genitori ai figli, e a seconda del difetto genetico (ad oggi ne sono stati identificati più di 50) si può determinare quali cellule retiniche siano più coinvolte dal disturbo e anche le diverse condizioni.

Dove curare la retinite pigmentosa?

Tuttora la retinite pigmentosa è considerata una malattia incurabile e solo nel caso in cui si riesca a prendere in tempo si può cercare di rallentarne il processo degenerativo, questo può avvenire mediante:

  • Protezione dalla luce solare
  • Somministrazione di vitamine

 

La scheda si basa sulle informazioni contenute nel "Dizionario Medico" di Antonio Cancellara (Verduci Editore)