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Pubblicato inSintomi

Le verruche alle mani

Le verruche alle mani sono lesioni cutanee virali comuni e benigne. Ecco come riconoscerle, trattarle e prevenirne la comparsa con semplici accorgimenti

verruca alle mani

Le verruche alle mani sono tra le manifestazioni cutanee più comuni, soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza. Sebbene generalmente innocue, possono risultare fastidiose sia dal punto di vista estetico che funzionale. Comprendere la loro natura e le opzioni di trattamento disponibili aiuta a gestirle nel modo più efficace.

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Cosa sono

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Le verruche sono piccole escrescenze cutanee benigne causate dall’infezione da papillomavirus umano (HPV). Esistono oltre 100 ceppi diversi di HPV, ma solo alcuni sono responsabili delle verruche che compaiono sulle mani.

Sul palmo e sulle dita si sviluppano principalmente le verruche comuni (verruca vulgaris), che rappresentano circa il 70% di tutte le verruche. Queste lesioni hanno tipicamente una superficie ruvida e irregolare, di colore grigio-marrone o color carne, e possono presentare piccoli punti neri al centro, che sono capillari trombosati.

Le verruche periungueali crescono intorno o sotto le unghie e possono risultare particolarmente fastidiose, interferendo con la crescita ungueale normale. Le verruche filiformi, più rare sulle mani ma possibili, hanno un aspetto allungato e una superficie ruvida.

Il virus penetra attraverso piccole lesioni della pelle, spesso invisibili a occhio nudo. Graffi, abrasioni o zone di pelle secca e screpolata rappresentano punti di ingresso ideali per l’HPV. Una volta insediato, il virus stimola una crescita rapida delle cellule cutanee, creando la caratteristica escrescenza.

come riconoscere verruca

Sintomi

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Le verruche alle mani presentano caratteristiche distintive che aiutano a riconoscerle. La superficie è tipicamente ruvida al tatto, simile a carta vetrata fine, con un aspetto granuloso dovuto alla proliferazione cellulare anomala.

I punti neri visibili all’interno di molte verruche sono un segno distintivo: si tratta di piccoli vasi sanguigni coagulati che nutrono la lesione. Questo dettaglio aiuta a differenziare le verruche da altre escrescenze cutanee come calli o duroni.

Le dimensioni variano considerevolmente, da pochi millimetri fino a oltre un centimetro di diametro. Alcune verruche rimangono isolate, mentre altre tendono a raggrupparsi in cluster, un fenomeno chiamato verruche “a mosaico”. Questo accade quando il virus si diffonde dalle verruche esistenti ad aree cutanee adiacenti.

Il dolore non è un sintomo comune delle verruche alle mani, a differenza di quelle plantari che subiscono pressione costante. Tuttavia, le verruche periungueali possono causare disagio, specialmente se interferiscono con la normale crescita dell’unghia o se si trovano in zone soggette a sfregamento continuo.

Alcune persone notano prurito lieve nella zona interessata, soprattutto nelle fasi iniziali di crescita della verruca. In rari casi, le verruche possono sanguinare leggermente se traumatizzate o graffiate.

Da cosa sono causate?

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Le verruche alle mani sono causate esclusivamente dall’infezione da HPV, principalmente i ceppi 1, 2, 4 e 7. Il contagio avviene per contatto diretto con il virus, che può sopravvivere su superfici contaminate per periodi prolungati.

Il contatto diretto con verruche di altre persone rappresenta la modalità di trasmissione più comune. Stringere la mano a qualcuno con verruche, condividere asciugamani o toccare oggetti manipolati da persone infette può favorire il contagio.

Anche l’autocontagio è frequente: toccare, grattare o mordere le proprie verruche può diffondere il virus ad altre zone delle mani o del corpo. Questa è una delle ragioni per cui le verruche tendono a moltiplicarsi se non trattate.

Alcuni fattori di rischio aumentano la probabilità di sviluppare verruche. Il sistema immunitario gioca un ruolo cruciale: chi ha difese immunitarie compromesse è più vulnerabile all’infezione da HPV. Bambini e adolescenti sono più suscettibili perché il loro sistema immunitario è ancora in fase di sviluppo e perché hanno maggiori occasioni di esposizione in ambienti condivisi.

Le lesioni cutanee, anche microscopiche, facilitano l’ingresso del virus. Chi ha l’abitudine di mangiarsi le unghie o presenta dermatiti alle mani corre un rischio maggiore. Anche frequentare ambienti caldo-umidi come palestre e piscine aumenta l’esposizione al virus.

L’umidità favorisce la sopravvivenza dell’HPV: le mani costantemente umide o sudate creano un ambiente ideale per la proliferazione virale. Questo spiega perché le verruche sono più comuni in persone che mantengono le mani bagnate per periodi prolungati.

Trattamenti

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Molte verruche scompaiono spontaneamente nel giro di mesi o anni, ma i trattamenti possono accelerare il processo e ridurre il rischio di diffusione.

I preparati cheratolici a base di acido salicilico rappresentano la prima linea di trattamento domiciliare. Applicati regolarmente sulla verruca, questi prodotti dissolvono gradualmente gli strati di pelle ispessita. Il trattamento richiede costanza: l’applicazione quotidiana per diverse settimane è necessaria per ottenere risultati.

La crioterapia con azoto liquido è uno dei trattamenti più comuni eseguiti in ambulatorio. Il freddo estremo congela la verruca, causando la morte dei tessuti infetti. Solitamente sono necessarie più sedute a distanza di 2-3 settimane. Il trattamento può provocare fastidio temporaneo e la formazione di una vescica, che si risolve spontaneamente.

La diatermocoagulazione utilizza corrente elettrica per bruciare la verruca. Questo metodo è efficace ma può lasciare piccole cicatrici ed è generalmente riservato a verruche resistenti ad altri trattamenti.

Il laser rappresenta un’opzione per verruche particolarmente ostinate. Il trattamento laser distrugge i vasi sanguigni che alimentano la verruca, causandone la morte. È generalmente riservato a casi complessi o quando altri metodi hanno fallito.

L’asportazione chirurgica è raramente necessaria e viene considerata solo per verruche molto grandi o resistenti. Questa procedura comporta il rischio di cicatrici permanenti.

Alcuni trattamenti richiedono stimolazione del sistema immunitario attraverso l’applicazione di sostanze che provocano una reazione immunitaria locale, aiutando il corpo a combattere il virus.

 

Trattamento Dove si fa Numero sedute Dolore Efficacia Cicatrici
Acido salicilico A casa Applicazione quotidiana per 6-12 settimane Minimo 50-70% No
Crioterapia Ambulatorio 2-4 sedute ogni 2-3 settimane Moderato 50-80% Rare
Diatermocoagulazione Ambulatorio 1-2 sedute Moderato-alto 70-90% Possibili
Laser Ambulatorio specializzato 1-3 sedute Moderato 60-80% Rare

Prevenzione

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Prevenire le verruche è possibile adottando alcune precauzioni quotidiane semplici ma efficaci.

Evitare il contatto diretto con verruche proprie o altrui è fondamentale. Non toccare, grattare o mordere le verruche riduce significativamente il rischio di autocontagio e diffusione.

Mantenere le mani asciutte e pulite limita la sopravvivenza del virus sulla pelle. Asciugare accuratamente le mani dopo averle lavate e cambiare frequentemente asciugamani previene la contaminazione.

Non condividere oggetti personali come asciugamani, lime per unghie, forbicine o guanti è essenziale. Questi oggetti possono veicolare il virus da una persona all’altra.

Proteggere le lesioni cutanee con cerotti o bendaggi previene l’ingresso del virus attraverso ferite, graffi o screpolature. Utilizzare creme idratanti mantiene la pelle integra e meno vulnerabile.

Evitare di camminare scalzi in ambienti pubblici come spogliatoi, docce comuni e bordi piscina riduce l’esposizione al virus. Anche se le verruche plantari sono diverse da quelle delle mani, il virus può trasferirsi toccando superfici contaminate.

Rinforzare il sistema immunitario attraverso uno stile di vita sano, sonno adeguato, alimentazione equilibrata e gestione dello stress aiuta il corpo a resistere all’infezione da HPV.

Se si hanno già verruche, coprirle con un cerotto durante attività che comportano contatto con altre persone o superfici condivise è una forma di rispetto verso gli altri e previene la diffusione.