- Che cos’è la quarta malattia
- Sintomi della quarta malattia
- Cause della quarta malattia
- Diagnosi e trattamento
- Quanto dura la quarta malattia
La quarta malattia è una patologia esantematica che colpisce prevalentemente i bambini, caratterizzata dalla comparsa di un’eruzione cutanea diffusa. Il nome deriva dalla classificazione storica delle malattie esantematiche infantili: dopo morbillo, scarlattina e rosolia, questa condizione fu identificata come la quarta della lista.
Conosciuta anche come scarlattinetta o malattia di Dukes-Filatov dai nomi dei medici che la descrissero per primi, questa patologia ha una storia controversa nel panorama medico. Per lungo tempo si è discusso se rappresentasse un’entità clinica autonoma o una variante di altre malattie esantematiche.
Che cos’è la quarta malattia
↑ topLa quarta malattia è un’infezione di origine virale o batterica che si manifesta principalmente nei bambini in età scolare e prescolare. La sua classificazione nosologica è stata oggetto di dibattito nella comunità scientifica per diversi decenni.
Alcuni esperti la considerano una forma attenuata di scarlattina, causata da ceppi di streptococco beta-emolitico di gruppo A che producono tossine in quantità ridotta. Altri ritengono che possa essere provocata da stafilococchi o da virus non ancora completamente identificati.
Indipendentemente dall’agente eziologico specifico, la quarta malattia si presenta come una condizione generalmente benigna che si risolve spontaneamente nella maggior parte dei casi. Colpisce soprattutto i bambini tra i 5 e i 12 anni, con una maggiore incidenza durante i mesi invernali e primaverili.
La trasmissione avviene principalmente per via aerea, attraverso le goccioline di saliva emesse con tosse, starnuti o semplicemente parlando. Il contagio può verificarsi anche tramite il contatto diretto con secrezioni infette.
Sintomi della quarta malattia
↑ topI sintomi della quarta malattia sono simili a quelli di altre patologie esantematiche infantili, ma presentano alcune caratteristiche distintive.
Fase prodromica
↑ topPrima della comparsa dell’esantema, possono manifestarsi sintomi iniziali aspecifici che durano 1-2 giorni:
- febbre lieve o moderata, generalmente inferiore ai 38,5°C
- malessere generale e stanchezza
- lieve mal di gola o fastidio alla deglutizione
- ingrossamento dei linfonodi del collo
- talvolta mal di testa e dolori muscolari
Questa fase iniziale può essere molto sfumata o addirittura assente in alcuni bambini.
L’esantema caratteristico
↑ topIl segno distintivo della quarta malattia è la comparsa di un esantema cutaneo che presenta le seguenti caratteristiche:
- macchie rosate o rossastre di piccole dimensioni
- distribuzione che inizia tipicamente dal volto e dal collo
- successiva estensione al tronco e agli arti
- aspetto meno intenso rispetto alla scarlattina classica
- possibile lieve desquamazione nella fase di risoluzione
L’eruzione cutanea della quarta malattia è generalmente meno confluente rispetto a quella della scarlattina, con macchie che tendono a rimanere separate tra loro. La pelle può apparire leggermente ruvida al tatto, ma senza il tipico aspetto “a carta vetrata” della scarlattina.
A differenza di altre malattie esantematiche, nella quarta malattia non si osservano la lingua a fragola né le tipiche alterazioni delle pieghe cutanee caratteristiche della scarlattina.
Altri sintomi associati
↑ topIn alcuni casi possono essere presenti:
- lieve arrossamento della gola
- congiuntivite di modesta entità
- dolori addominali lievi
- perdita di appetito
I sintomi sono generalmente ben tollerati dal bambino e non compromettono significativamente le attività quotidiane.
Cause della quarta malattia
↑ topCome accennato, l’eziologia della quarta malattia non è stata definita con certezza assoluta. Le ipotesi, però, sono molteplici.
Origine streptococcica
↑ topSecondo questa teoria, la quarta malattia sarebbe causata da ceppi particolari di streptococco beta-emolitico di gruppo A che producono tossine eritrogeniche in quantità inferiore rispetto ai ceppi responsabili della scarlattina classica. Questo spiegherebbe la sintomatologia più lieve e l’esantema meno intenso.
Origine stafilococcica
↑ topAlcuni ricercatori attribuiscono la quarta malattia a tossine stafilococciche, in particolare quelle prodotte dallo Staphylococcus aureus. Questa ipotesi è supportata dal fatto che in alcuni pazienti sono stati isolati stafilococchi produttori di tossine esfoliative.
Origine virale
↑ topNon si esclude che alcuni casi di quarta malattia possano essere causati da agenti virali non ancora identificati con precisione, che determinerebbero un quadro clinico sovrapponibile.
Diagnosi e trattamento
↑ topLa diagnosi della quarta malattia è prevalentemente clinica, basata sull’osservazione dei sintomi e dell’esantema caratteristico.
Come si effettua la diagnosi
↑ topIl pediatra valuterà:
- le caratteristiche dell’esantema: aspetto, distribuzione e evoluzione
- i sintomi associati: febbre, mal di gola, malessere
- l’anamnesi: contatti con altri bambini malati, vaccinazioni effettuate
- l’esame obiettivo: condizioni della gola, dei linfonodi e della cute
In alcuni casi possono essere richiesti esami di laboratorio per identificare l’agente causale o escludere altre patologie:
- tampone faringeo per la ricerca dello streptococco
- esami del sangue per valutare gli indici di infiammazione
- test sierologici specifici se necessario
La diagnosi differenziale include altre malattie esantematiche come rosolia, morbillo, scarlattina e alcune infezioni virali.
Come si cura la quarta malattia
↑ topIl trattamento della quarta malattia è principalmente sintomatico, volto ad alleviare i disturbi del bambino:
- antipiretici come paracetamolo o ibuprofene per controllare la febbre
- riposo adeguato durante la fase acuta
- idratazione abbondante con acqua e liquidi
- alimentazione leggera e digeribile
Se viene confermata un’origine batterica (streptococcica o stafilococcica), il medico può prescrivere una terapia antibiotica appropriata. Gli antibiotici non sono invece indicati se la causa è virale.
Per il prurito, qualora presente, possono essere utili creme lenitive o, nei casi più fastidiosi, antistaminici per via orale.
Quanto dura la quarta malattia
↑ topLa quarta malattia ha generalmente un decorso breve e benigno. La durata complessiva della malattia è di circa 7-10 giorni, con tempistiche variabili per le diverse fasi.
- Fase prodromica: 1-2 giorni
- Esantema: 4-5 giorni
- Risoluzione: 2-3 giorni
La febbre, quando presente, si risolve solitamente entro 2-3 giorni. L’esantema scompare progressivamente senza lasciare tracce, anche se in alcuni bambini può verificarsi una lieve desquamazione cutanea nella fase finale.
Il bambino può tornare a scuola o alle normali attività quando la febbre è scomparsa da almeno 24 ore e le condizioni generali sono buone. In caso di terapia antibiotica, è consigliabile attendere almeno 48 ore dall’inizio del trattamento prima di riprendere i contatti con altri bambini.
Le complicanze sono rare e la prognosi è eccellente nella quasi totalità dei casi.