- Che cosa è l’ASPP?
- Chi è l’ASPP e da chi viene nominato?
- Compiti e responsabilità dell’ASPP
- Che differenza c’è tra RSPP e ASPP?
- Quali sono le 4 misure di prevenzione e protezione?
Nel contesto della sicurezza sul lavoro, la gestione dei rischi aziendali richiede figure professionali specifiche che collaborino per garantire ambienti di lavoro sicuri e conformi alla normativa. L’ASPP rappresenta una di queste figure chiave, spesso meno conosciuta rispetto ad altri ruoli obbligatori, ma fondamentale per il corretto funzionamento del sistema di prevenzione aziendale.
Comprendere chi è l’ASPP, quali sono i suoi compiti e quando la sua presenza diventa necessaria è essenziale per i datori di lavoro che vogliono strutturare un servizio di prevenzione efficace. Questo articolo fornisce tutte le informazioni pratiche su questa figura professionale, dai requisiti normativi alla sua integrazione nel sistema di sicurezza aziendale.
Che cosa è l’ASPP?
↑ topL’ASPP è l’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione, una figura professionale definita dal D.Lgs. 81/2008 come la persona in possesso di capacità e requisiti adeguati che opera all’interno del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) aziendale. Si tratta di un collaboratore specializzato che supporta il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) nell’implementazione delle misure di sicurezza.
La funzione dell’ASPP si inserisce nel quadro normativo della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, contribuendo attivamente alla gestione operativa dei rischi professionali. A differenza di altre figure obbligatorie per legge, la nomina dell’ASPP è facoltativa: il datore di lavoro decide se avvalersi di uno o più addetti in base alle dimensioni aziendali, alla complessità dei processi produttivi e alla natura dei rischi presenti.
Chi è l’ASPP e da chi viene nominato?
↑ topL’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione viene nominato dal datore di lavoro, che ha facoltà di designare questa figura secondo quanto previsto dall’articolo 31 del D.Lgs. 81/2008. La scelta può ricadere su personale interno all’azienda oppure su consulenti esterni, a seconda delle esigenze organizzative e delle competenze disponibili.
Per essere nominato ASPP, il candidato deve possedere requisiti specifici:
- Titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore
- Attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento ai corsi di formazione previsti dall’Accordo Stato-Regioni
- Competenze adeguate alla natura dei rischi presenti nell’ambiente di lavoro specifico
Il datore di lavoro può nominare più ASPP contemporaneamente, a differenza del RSPP che deve essere unico. Il numero di addetti dipende dalla struttura aziendale, dalla tipologia di attività svolta e dall’articolazione del servizio di prevenzione. La nomina viene formalizzata con un documento scritto che specifica i dati dell’azienda, le generalità dell’addetto, la data di conferimento dell’incarico e le mansioni assegnate.
Compiti e responsabilità dell’ASPP
↑ topL’ASPP collabora con il RSPP nello svolgimento delle funzioni previste dall’articolo 33 del D.Lgs. 81/2008. I compiti principali riguardano il supporto operativo nelle attività del Servizio di Prevenzione e Protezione, che comprendono:
- Individuazione dei fattori di rischio presenti in azienda e valutazione dei rischi professionali
- Elaborazione delle misure preventive e protettive e dei sistemi di controllo
- Sviluppo delle procedure di sicurezza per le diverse attività aziendali
- Proposta di programmi di informazione e formazione dei lavoratori
- Partecipazione alle consultazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro
- Presenza alla riunione periodica annuale nelle aziende con più di 15 dipendenti
- Fornitura di informazioni ai lavoratori sui rischi e sulle misure di sicurezza
L’ASPP contribuisce a queste attività sulla base delle proprie capacità professionali, che devono essere adeguate alla natura dei rischi specifici dell’azienda. Nello svolgimento delle mansioni, è tenuto al rispetto del segreto professionale riguardo ai processi lavorativi di cui viene a conoscenza.
Un aspetto importante da sottolineare: l’ASPP non ha responsabilità penali nello svolgimento dei propri compiti, come stabilito dalla normativa vigente. Le responsabilità legali restano in capo al datore di lavoro e, in alcuni casi specifici, al RSPP.
Che differenza c’è tra RSPP e ASPP?
↑ topLe differenze tra RSPP e ASPP riguardano principalmente il livello di responsabilità, l’obbligatorietà della nomina e il ruolo gerarchico all’interno del servizio di prevenzione.
| Caratteristica | RSPP | ASPP |
|---|---|---|
| Obbligatorietà | Obbligatorio per legge | Facoltativo |
| Numero | Uno e soltanto uno per azienda | Possono essere nominati più addetti |
| Ruolo | Coordina l’intero servizio di prevenzione | Figura di supporto |
| Responsabilità | Responsabilità decisionali, risponde al datore di lavoro | Non ha responsabilità penali |
| Autonomia decisionale | Autonomia decisionale strategica | Nessuna autonomia decisionale strategica |
| Formazione | Moduli aggiuntivi e maggior numero di ore | Percorso formativo con minor numero di ore |
Quali sono le 4 misure di prevenzione e protezione?
↑ topNel contesto della sicurezza sul lavoro, le misure di prevenzione e protezione si articolano in quattro categorie fondamentali che l’ASPP contribuisce a implementare:
| Tipologia di misura | Descrizione |
|---|---|
| Misure di prevenzione primaria | Intervengono direttamente sulla fonte del rischio per eliminarlo o ridurlo (sostituzione sostanze pericolose, modifica processi, tecnologie più sicure) |
| Misure di protezione collettiva | Proteggono tutti i lavoratori esposti senza richiedere comportamenti individuali specifici (ventilazione, barriere fisiche, dispositivi di sicurezza, segnaletica) |
| Misure organizzative e procedurali | Riguardano l’organizzazione del lavoro, le procedure operative, la formazione e la definizione di ruoli e responsabilità |
| Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) | Ultima barriera protettiva quando le misure precedenti non sono sufficienti (caschi, guanti, occhiali, maschere) |
L’ASPP partecipa attivamente all’individuazione e all’implementazione di queste misure, supportando il RSPP nella scelta delle soluzioni più adeguate al contesto aziendale specifico e verificando l’efficacia delle misure adottate.